Altre novità dal volo per Lima... ma non sarebbe meglio attivare una navetta MPX-FCO?
Ita Airways, ritorno a sorpresa a Milano Malpensa con il volo per Lima: ecco la manovra «blocca Emirates»
Ecco allora il piano, a sorpresa, elaborato negli ultimi giorni:
per contrastare l’avvio del volo di Emirates, la stessa Ita sbarca a Milano Malpensa per collegare le due città. L’intenzione, a quanto si apprende, è far muovere gli aerei a doppio corridoio a cosiddetta «W». L’Airbus A350 decolla da Roma Fiumicino e arriva a Lima. Quello stesso jet poi riparte dal Perù ma con destinazione Malpensa. Poi dallo scalo lombardo decolla verso Lima. Quindi procede verso Fiumicino.
La compagnia italiana effettuerebbe tre voli settimanali tra Roma Fiumicino e Lima, altri due-tre tra Lima e Milano Malpensa, così da coprire gran parte della settimana. Un piano — spiegano gli addetti ai lavori — che andrebbe a contrastare le intenzioni di Emirates che progettava di volare ogni giorno tra la Lombardia e il Perù, chiedendo all’Enac l’aggiunta di ulteriori tre frequenze alle quattro già autorizzate dagli accordi bilaterali.
Almeno 189 mila persone ogni anno volano tra le due estremità facendo scalo altrove, altre 62 mila tra Roma e Lima, stando ai dati delle piattaforme specializzate. Volando 5 volte a settimana (10, calcolando entrambe le direzioni) tra Malpensa e il Perù ci sarebbe potenziale per 363 passeggeri a decollo, in grado di riempire un Airbus A350 o un Boeing 777, che diventerebbero circa 200 tra Fiumicino e Lima sulla programmazione di tre voli settimanali.
«L’offerta sarà maggiore sulla Roma-Lima, perché la tratta è più forte in termini di traffico, ma
vogliamo attivare anche la rotta da Milano Malpensa, visto l’appello di molti industriali e della comunità milanese e lombarda, favorevoli a questo collegamento con il Perù»,
conferma al Corriere Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways. «In qualità di vettore italiano, teniamo a valorizzare le esigenze dei territori per contribuire,
attraverso lo sviluppo della nostra rete, alla crescita e alla competitività del “Sistema Paese”», prosegue.
Il piano di Ita, spiegano le fonti, non è ancora stato definito nel dettaglio e fino a ora era top secret.
I vertici della compagnia tricolore dovrebbero avviare dei confronti con le istituzioni (regionali e cittadine) e le imprese del territorio per definire meglio il programma di collegamenti su Malpensa. Non è esclusa, data la natura di questo tipo di attività, la richiesta di un pacchetto di incentivazioni per l’avvio di nuove rotte.
Il piano del vettore tricolore (a guida Lufthansa) utilizzando lo stesso Airbus A350 partito da Roma Fiumicino. Il ceo Eberhart: «Accogliamo l’appello della comunità lombarda e per il "Sistema Paese"»
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