C’è da dire che in un settore capital intensive il costo del capitale - e le eventuali agevolazioni- ha un peso determinante. Difficile (anzi impossibile) sapere quanto ha speso EK negli anni per costruire la flotta che ha, ma sono pronto a scommettere che è ben più del capitale proprioSi, il mio punto era - e chiedo scusa per non averlo espresso bene - che la vulgata che vuole Emirates come compagnia che gode di "aiutini" anticoncorrenziali non trova riscontro nella realta'. Dubai non ha petrolio, EK paga i prezzi che pagano tutti gli altri. E' una compagnia storicamente in pareggio/attivo, e sa stare sul mercato da sola. (Fun fact: il CASK di EK per l'anno scorso era 108/356=0.30 AED, o 7.3 eurocent. Piu' alto di quello di ITA!).
A nessuno e' negato volare su DXB posto che abbiano gli aerei. Non ci sono coprifuoco o altri magheggi: basta che ci sia uno slot e puoi andare. Le autorita' locali sono fin troppo lasche nel lasciarti operare, vedasi il fatto che su DXB volano "cose" come Ariana o US-Bangla.
Lo stesso non si puo' dire, a differenza, dei cinesi. In cui la CAAC gestisce lo spazio aereo, gli aeroporti, le compagnie e gli handler e che attivamente rende la vita difficile alle compagnie non-cinesi. Vedasi l'impossibilita', o quasi, di trovare uno slot utile a Pechino o a Shanghai, aeroporti che sono tutto tranne che saturi. Se proprio si deve andare a combattere una crociata per l'onore delle aerolinee italiche, che si punti a Pechino e non a Dubai.