Il pacchetto proposto dalla Commissione si compone principalmente di due proposte distinte e tra loro complementari, una sul ticketing e una sui diritti dei passeggeri (c'è in realtà anche un terzo pacchetto, ma riguarda il ticketing multimodale). Vedasi:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_1056
È elevato il rischio che il Parlamento annacqui le misure, come già accaduto con la precedente revisione dei diritti dei passeggeri ferroviari (regolamento 2021/782, ove la proposta della Commissione è stata ridimensionata a pochi ritocchi del precedente regolamento 1371/2007).
La proposta sui diritti dei passeggeri, in sostanza, introduce e regola il concetto di "single ticket", definito come "più contratti di trasporto conclusi in un'unica transazione commerciale", ed estende ai "single ticket" la quasi totalità dei diritti previsti per i "biglietti cumulativi".
La grave falla dell'attuale regolamento 2021/782, infatti, è che un'aggregatore o un impresa ferroviaria possono legittimamente vendere dei "collage" di contratti di trasporto, con la conseguenza che non spettano diritti in caso di perdita di coincidenza tra uno e l'altro. È questo il caso tipico dei viaggi internazionali, dove ciascuna impresa nazionale emette il proprio biglietto (almeno nei casi "fortunati" in cui c'è almeno un sito in cui i due biglietti vengono emessi insieme). Il regolamento in vigore prevede che le imprese compiano "ogni ragionevole sforzo" per offrire biglietti cumulativi tra loro, ma il livello concreto di questo "sforzo" è tale che manco Trenitalia e Trenord (partecipata di Trenitalia al 50%) emettono tali biglietti per i viaggi in connessione.
La liability in caso di coincidenza persa cade sull'impresa il cui treno causa tale perdita, salvo che non siano stati rispettati i tempi minimi di coincidenza; in tal caso, cade su chi ha venduto il biglietto. È molto ragionevole, ma è un punto che verrà sicuramente attaccato, perché pone un forte peso economico sull'impresa che effettua il "primo miglio" (un regionale da 2,20€ cancellato a Lambrate diventa una notte rimborsata a Francoforte?).
L'altra proposta, quella sul ticketing, crea i presupposti affinché vengano emessi diffusamente questi "single ticket", ovvero:
a)un obbligo per le imprese ferroviarie di consentire la vendita dei propri biglietti sulle piattaforme che chiedono di farlo;
b)un obbligo a contrarre con qualsiasi impresa ferroviaria che vuole vendere i propri biglietti, per le piattaforme di ticketing delle imprese ferroviarie incumbent.