Treni, i Frecciarossa arriveranno in Austria e Germania: dall’estate 2027 il Milano-Monaco in 400 minuti
di Andrea Ducci, inviato a Berlino
Il collegamento da Milano e Roma con Monaco e Innsbruck sarà esteso fino a Berlino dal 2028. I piani di Fs per crescere nei mercati esteri
In treno da
Milano a Monaco di Baviera in meno di 400 minuti. Dal prossimo mese di giugno sarà possibile viaggiare in
Frecciarossa dall’Italia al capoluogo della Baviera in sei ore e trenta, il nuovo servizio è stato annunciato dal gruppo Fs in occasione di
Innotrans, il principale appuntamento di settore per i grandi player e fornitori del mercato ferroviario che si svolge a
Berlino. La capitale tedesca è, del resto, l’obiettivo successivo del piano di crescita nel mercato tedesco dell’Alta velocità, che si sta gradualmente aprendo alla liberalizzazione. Il collegamento con Berlino è atteso per il 2028, nel frattempo il servizio Frecciarossa che prenderà il via dalla prossima estate con destinazione Germania prevede treni tra
Milano e Monaco di Baviera e tra
Roma e Monaco di Baviera, entrambe le tratte includono una fermata in Austria a
Innsbruck.
L’accordo tra Trenitalia e Deutsche Bahn
Il servizio sarà frutto di una collaborazione di Trenitalia, controllata del gruppo Fs, con i tedeschi di Deutsche Bahn e le Ferrovie Federali Austriache (ÖBB). L’annuncio alza il velo su uno dei tasselli della strategia estera del gruppo guidato da
Gianpiero Strisciuglio. Il nuovo piano industriale, atteso per il mese di dicembre, illustrerà nel dettaglio le mosse di Fs oltre confine, ma già è possibile tratteggiare i mercati di interesse per Fs, che all’estero conta 12 mila dipendenti e genera ricavi per circa 2,5 miliardi di euro. Il gruppo in Europa è presente nell’alta velocità in Francia (con 2 miliardi di investimenti per una nuova flotta di 19 Frecciarossa, che servirà a potenziare i collegamenti Parigi-Lione, Parigi-Milano e Parigi-Marsiglia) e in Spagna con la controllata Iryo. Fs opera, inoltre, in Grecia con Hellenic e in Germania (nel regionale con Netinera Deutschland e nel mercato cargo con TX Logistik), si aggiungano le controllate Qbuzz nei Paesi Bassi, Rom-Rail in Romania e Trenitalia UK nel Regno Unito (per il 2029 è atteso il collegamento Parigi-Londra con Frecciarossa).
L’obiettivo Amsterdam
A riassumere da Berlino la strategia futura è
Luigi Corradi, amministratore delegato di
Fs International. «Siamo in diverse nazioni d’Europa. Vogliamo partire da quello, non vogliamo fare voli pindarici. Consolidiamo quello che abbiamo, consolidiamo l’Alta velocità in Europa», ha spiegato, per poi indicare le possibili linee di crescita e di sviluppo. «Ci piacerebbe da Londra e da Parigi andare a Bruxelles. A questo punto, da Londra, si può anche andare anche ad Amsterdam. Se siamo a Berlino, Amsterdam non è così lontana — osserva Corradi — , l’omologazione (dei treni, ndr) non è così differente tra Olanda e Germania e andare in Belgio è abbastanza facile, una volta già in Francia. Quindi alla fine si può immaginare da Milano un cerchio che in qualche modo unisce le maggiori capitali europee. Ecco questo è l’idea su cui ci consolideremo nei prossimi anni, questi sono per noi i nuovi mercati del futuro». Un’ulteriore battuta è dedicata alla scelta adottata per fare ingresso nell’alta velocità tedesca. «Per entrare nel mercato ferroviario tedesco abbiamo deciso di collaborare con Deutsche Bahn, piuttosto - spiega - che entrarci da avversari, pensiamo che la collaborazione sia la miglior strategia e poi collaboriamo con DB da diversi anni», ha detto, riferendosi al prossimo avvio del servizio Frecciarossa con destinazione Monaco di Baviera.
Il collegamento da Milano e Roma con Monaco e Innsbruck sarà esteso fino a Berlino dal 2028. I piani di Fs per crescere nei mercati esteri
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