Thread ITA Airways 2026


Però magicamente non si attivano mai riserve su questi voli.

De gustibus. Io mai fatti sti voli perché non mi piacciono proprio. Ahimè ho regalato una MRU a qualcuno perché avevo 39º di febbre. Unica destinazione leisure che mi piacerebbe. Ovviamente appioppata nel periodo festivo dove nella struttura ti chiedono 60$ a pasto. Quindi non so quanto ci ho rimesso alla fine
 
De gustibus. Io mai fatti sti voli perché non mi piacciono proprio. Ahimè ho regalato una MRU a qualcuno perché avevo 39º di febbre. Unica destinazione leisure che mi piacerebbe. Ovviamente appioppata nel periodo festivo dove nella struttura ti chiedono 60$ a pasto. Quindi non so quanto ci ho rimesso alla fine

Con 38º ci andavi
 
C’è da dire che si tempi d’oro dei charter d’inverno c’erano, fra PUJ e LRM, almeno 5 voli a settimana solo da MXP, più i voli da FCO. Inoltre AZ aveva un c/s con AF su PUJ e SDQ (d’estate volo coterminalizzato, d’inverno voli separati), di traffico sicuramente ce n’è
 
Da ignorante, mi chiedo se una soluzione simile sia ammissibile: è vero che sul volo di andata l'equipaggio del ritorno riposa, ma non è certo fresco come una rosa per affrontare il volo di ritorno!

Erano i tempi del Covid, voli per HKG dove ti sigillavano in cabina durante il turnaround... robe urende.
 
Ai tempi in Volare potevi fare o la minima o 3g o 7g di sosta. Spesso ci riposizionavano su altri aeroporti con aerotaxi. Il piu bello era da Cuba per Cancun con lo Yak 42. Una Volta pianto un motore e continuarono tranquillamente!
Il giromacchina non e’ legale, tranne che in casi eccezionali. COVID, Guerra etc
 
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Ai tempi in Volare potevi fare o la minima o 3g o 7g di sosta. Spesso ci riposizionavano su altri aeroporti con aerotaxi. Il piu bello era da Cuba per Cancun con lo Yak 42. Una Volta pianto un motore e continuarono tranquillamente!
Il giromacchina non e’ legale, tranne che in casi eccezionali. COVID, Guerra etc

Yak 40 Aerocaribbean
 
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Manca il carburante per gli aerei, ITA Airways usa l’intelligenza artificiale per risparmiarlo

La compagnia ITA Airways si sta affidando a una soluzione della svizzera SITA che permette di adattare i parametri di volo e di economia a ogni singolo aereo della sua flotta. Ha risparmiato 7.100 tonnellate di carburante

La guerra in Medio Oriente scatenata da Trump alla fine di febbraio sta da tempo avendo effetti sul mercato dell’energia mondiale a causa degli eventi tensivi che rallentano il passaggio delle navi petroliere nello stretto di Hormuz. La situazione energetica ha scalato diversi livelli di crisi fino a sfiorare attualmente quello emergenziale, tanto che la Commissione Europea ieri ha presentato il pacchetto AccelerateEU, che include misure a breve e medio termine per contenere lo shock dei prezzi energetici e gestire potenziali interruzioni di approvvigionamento di carburante.

Nonostante in UE arrivi soltanto il 4% del greggio che transita per lo Stretto, l’89% finisce in Asia; con Cina, India, Giappone e Corea del Sud che rappresentano insieme il 74% di tutti i flussi.

Ci sono però altre fonti energetiche che passano per lo Stretto per arrivare in Europa. Nel 2025, il gas naturale liquefatto (LNG) arrivato in Europa attraverso quel passaggio così critico valeva circa il 7% dei flussi europei, in larga parte legati al Qatar. Ma da lì arriva anche circa il 20% del carburante avio, il cosiddetto jet fuel per i motori a turbina aeronautici, usato per rifornire gli aerei europei.

Un carburante così importante che è stato inserito dalla Commissione Europea tra le fonti che, all’interno di AccelerateEU, meritano una coordinazione tra gli Stati membri affinché ci siano abbastanza scorte.

Già prima della crisi, ma ora implementato su tutta la flotta, la compagnia aerea ITA Airways ha applicato un approccio basato sull’intelligenza artificiale del sistema OptiFlight di SITA – il noto gruppo IT per il trasporto aereo con sede a Ginevra – proprio per risparmiare carburante.

Gli aerei di linea (e non solo) da tantissimo tempo hanno già strumenti per bilanciare il consumo di carburante. Per esempio, la variabile COST INDEX (chi è appassionato di simulatori di volo sa di cosa si parla) è una leva generale di economia del volo che sostanzialmente dice al computer di bordo quanto conti risparmiare tempo rispetto a risparmiare carburante.

Ma esistono anche i profili di salita, cioè impostazioni più fini con cui si decide come l’aereo accelera e prende quota dopo il decollo. È proprio su questo terreno che intervengono sistemi come quello adottato da ITA Airways, calcolando per ogni volo la combinazione più efficiente.

L’”applicazione” di Optiflight riesce meglio rispetto a sistemi più “vecchi” e integrati direttamente nei computer di bordo degli aerei. Sostanzialmente, SITA OptiFlight è una combinazione tra gemello digitale e apprendimento automatico che crea un profilo molto accurato di ogni aereo della flotta, usando più di 40 parametri estratti dai dati QAR, che sono i “registratori di bordo”, i quali memorizzano le principali informazioni tecniche del volo.

Il risultato finale è un modello che descrive il comportamento reale di ciascun velivolo nelle operazioni quotidiane, invece di affidarsi a curve standard, che sono un buon riferimento, ma che sono valide solo in teoria. L’elemento ancora più interessante è che le indicazioni generate da Optiflight sono calibrate sul singolo aereo, e tengono conto anche delle variazioni meteorologiche.

Con questo sistema, ITA Airway ha fatto sapere che è “sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026”.


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Con questo sistema, ITA Airway ha fatto sapere che è “sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026”.
Quando li ha già risparmiati e la crisi dello Stretto di Hormuz c’entra poco, o meglio, poteva anche non esserci che avrebbero usato comunque OptiFlight.
chi è appassionato di simulatori di volo sa di cosa si parla
Come no? Ce li vedo i nerd di flight sim a calibrare il cost index per risparmiare carburante!
 

ITA Airways Resume Tripoli Service in Sep 2026​


ITA Airways from September 2026 plans to resume service to Libya, as the Star Alliance member schedules Rome Fiumicino – Tripoli Mitiga flights from 03SEP26. Last served until October 2025, it plans to serve this route twice weekly with Airbus A319.

AZ868 FCO0950 – 1145MJI 319 47
AZ869 MJI1240 – 1445FCO 319 47

 
Manca il carburante per gli aerei, ITA Airways usa l’intelligenza artificiale per risparmiarlo

La compagnia ITA Airways si sta affidando a una soluzione della svizzera SITA che permette di adattare i parametri di volo e di economia a ogni singolo aereo della sua flotta. Ha risparmiato 7.100 tonnellate di carburante

La guerra in Medio Oriente scatenata da Trump alla fine di febbraio sta da tempo avendo effetti sul mercato dell’energia mondiale a causa degli eventi tensivi che rallentano il passaggio delle navi petroliere nello stretto di Hormuz. La situazione energetica ha scalato diversi livelli di crisi fino a sfiorare attualmente quello emergenziale, tanto che la Commissione Europea ieri ha presentato il pacchetto AccelerateEU, che include misure a breve e medio termine per contenere lo shock dei prezzi energetici e gestire potenziali interruzioni di approvvigionamento di carburante.

Nonostante in UE arrivi soltanto il 4% del greggio che transita per lo Stretto, l’89% finisce in Asia; con Cina, India, Giappone e Corea del Sud che rappresentano insieme il 74% di tutti i flussi.

Ci sono però altre fonti energetiche che passano per lo Stretto per arrivare in Europa. Nel 2025, il gas naturale liquefatto (LNG) arrivato in Europa attraverso quel passaggio così critico valeva circa il 7% dei flussi europei, in larga parte legati al Qatar. Ma da lì arriva anche circa il 20% del carburante avio, il cosiddetto jet fuel per i motori a turbina aeronautici, usato per rifornire gli aerei europei.

Un carburante così importante che è stato inserito dalla Commissione Europea tra le fonti che, all’interno di AccelerateEU, meritano una coordinazione tra gli Stati membri affinché ci siano abbastanza scorte.

Già prima della crisi, ma ora implementato su tutta la flotta, la compagnia aerea ITA Airways ha applicato un approccio basato sull’intelligenza artificiale del sistema OptiFlight di SITA – il noto gruppo IT per il trasporto aereo con sede a Ginevra – proprio per risparmiare carburante.

Gli aerei di linea (e non solo) da tantissimo tempo hanno già strumenti per bilanciare il consumo di carburante. Per esempio, la variabile COST INDEX (chi è appassionato di simulatori di volo sa di cosa si parla) è una leva generale di economia del volo che sostanzialmente dice al computer di bordo quanto conti risparmiare tempo rispetto a risparmiare carburante.

Ma esistono anche i profili di salita, cioè impostazioni più fini con cui si decide come l’aereo accelera e prende quota dopo il decollo. È proprio su questo terreno che intervengono sistemi come quello adottato da ITA Airways, calcolando per ogni volo la combinazione più efficiente.

L’”applicazione” di Optiflight riesce meglio rispetto a sistemi più “vecchi” e integrati direttamente nei computer di bordo degli aerei. Sostanzialmente, SITA OptiFlight è una combinazione tra gemello digitale e apprendimento automatico che crea un profilo molto accurato di ogni aereo della flotta, usando più di 40 parametri estratti dai dati QAR, che sono i “registratori di bordo”, i quali memorizzano le principali informazioni tecniche del volo.

Il risultato finale è un modello che descrive il comportamento reale di ciascun velivolo nelle operazioni quotidiane, invece di affidarsi a curve standard, che sono un buon riferimento, ma che sono valide solo in teoria. L’elemento ancora più interessante è che le indicazioni generate da Optiflight sono calibrate sul singolo aereo, e tengono conto anche delle variazioni meteorologiche.

Con questo sistema, ITA Airway ha fatto sapere che è “sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026”.


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Ora, probabilmente solo coincidenza, ma essere atterrati a ZRH senza alcun reverse, ma decise botte di freno , potrebbe essere una procedura attuata anche al fine di risparmiare carburante, laddove la situazione lo consente?
 
Ora, probabilmente solo coincidenza, ma essere atterrati a ZRH senza alcun reverse, ma decise botte di freno , potrebbe essere una procedura attuata anche al fine di risparmiare carburante, laddove la situazione lo consente?

In AZ i reverse sono usati solo in caso ritenuto opportuno per safety, altrimenti restano armati e in idle. Questo da molti anni, a memoria più di una decina. Questioni di regolamenti su inquinamento acustico a quanto mi han detto.


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dal primo luglio (e solo stagionale) via AirlineStat
Flight No.RouteDepartureArrival
AZ1801Rome (FCO) - Trapani (TPS)09:1510:30
AZ1800Trapani (TPS) - Rome (FCO)11:1512:40
 
dal primo luglio (e solo stagionale) via AirlineStat
Flight No.RouteDepartureArrival
AZ1801Rome (FCO) - Trapani (TPS)09:1510:30
AZ1800Trapani (TPS) - Rome (FCO)11:1512:40
Nuovi voli da Roma per Mykonos, Alicante e Trapani

Roma, 29 aprile 2026 – ITA Airways amplia ulteriormente la propria offerta per la stagione estiva con un pacchetto di voli addizionali e nuove rotte leisure, studiato per rispondere all’elevata domanda di viaggio prevista nei mesi di picco estivo e confermare la capacità della Compagnia di adattare rapidamente il proprio network alle esigenze del mercato.
Nel dettaglio, da luglio a settembre 2026 la Compagnia introduce tre nuove rotte da Roma Fiumicino verso Mykonos (dal 25 luglio), Alicante (a partire dal 18 luglio), entrambi operati con due frequenze settimanali, e Trapani (dal 1° luglio con frequenza giornaliera), che vanno ad arricchire il network mediterraneo di ITA Airways.
Oltre alle nuove destinazioni, la Compagnia prevede anche l’incremento di frequenze su collegamenti già operativi, tra cui voli da Roma Fiumicino verso Brindisi, Lampedusa, Pantelleria, Palma di Maiorca e Nizza, con l’obiettivo di aumentare la capacità complessiva nei periodi di maggiore affluenza e garantire maggiore flessibilità nella pianificazione dei viaggi.
Queste novità si inseriscono in un più ampio rafforzamento dell’operativo estivo di ITA Airways che, a partire dal 1° giugno, vedrà anche l’avvio dei voli stagionali da Roma Fiumicino verso Malaga, Valencia e Marsiglia, già annunciati e in vendita, operativi fino al 30 settembre 2026.
“Il consolidamento della nostra offerta estiva verso alcune tra le mete più richieste del Mediterraneo riflette la volontà di ITA Airways di garantire uno sviluppo mirato e capace di accompagnare la domanda nei periodi di maggiore intensità dei flussi turistici – ha dichiarato Emiliana Limosani, Chief Commercial, Network & Incentive Management Officer di ITA Airways – In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, continuiamo a crescere con responsabilità, rafforzando la nostra presenza dove la domanda è più dinamica. Il segmento leisure, su cui continuiamo a investire, svolge un ruolo chiave nel rafforzare l’attrattività delle destinazioni e nel supportare, al tempo stesso, la solidità complessiva della nostra rete”.
Con una domanda di viaggio ancora solida, ITA Airways prosegue nel percorso di sviluppo del network, intervenendo in modo selettivo sull’offerta stagionale. Il potenziamento dei collegamenti sull’hub di Roma Fiumicino contribuirà inoltre a sostenere i flussi turistici verso l’Italia, favorendo la connettività con le principali mete estive e rafforzando il posizionamento della Compagnia come vettore nazionale di riferimento.


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Ora, probabilmente solo coincidenza, ma essere atterrati a ZRH senza alcun reverse, ma decise botte di freno , potrebbe essere una procedura attuata anche al fine di risparmiare carburante, laddove la situazione lo consente?

Teoricamente i reverse vengono aperti in idle quindi non comportano consumi aggiuntivi.
Una volta si diceva "lascialo core, che li freni costeno"!
🤣