Thread ITA Airways 2026


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e anche qui, citi il tedesco come esempio...ma parliamo sempre di inglese, la lingua base del settore!

Seriamente? Un intero post in cui di fatto non faccio che concordare sull’importanza di pronunciare l’inglese in maniera comprensibile, proprio in quanto inglese (con tanto di esempio concreto!)… e ti impunti sull’ultima frase, scritta in corsivo con asterisco come post scriptum e pure contrassegnata come off topic a scanso di equivoci 😬
 
Ita Airways e Italo, accordo per vendere il biglietto unico aereo-treno in Italia: come funziona

Le due società firmato un protocollo d’intesa per vendere il viaggio combinato a partire da luglio. Per Ita è il secondo accordo ferroviario dopo quello con Trenitalia/FS

Ita Airways e Italo hanno firmato un protocollo d’intesa per la vendita di biglietti combinati aereo-treno (ad alta velocità) su un’unica piattaforma, muovendo verso un modello di mobilità integrata già consolidato in realtà come la Germania, ma che resta ancora poco sviluppato nel nostro Paese. Questo si aggiungerebbe all’accordo che Ita ha già siglato con Ferrovie dello Stato.

Come funziona
La nuova intesa — siglata il ceo di Ita, Joerg Eberhart, e il numero uno di Italo, Gianbattista La Rocca — prevede che il titolo di viaggio combinato sia acquistabile da luglio attraverso le agenzie di viaggio, i travel manager e direttamente sul sito ita-airways.com. Non sono stati resi noti né i dettagli tariffari né le tratte specifiche coperte al lancio.

Rete più ampia
L’integrazione con Italo — operatore ferroviario privato, con Msc come principale azionista, attivo sulle linee ad alta velocità con circa 15 milioni di passeggeri annui — consente a Ita di ampliare il bacino di raccolta passeggeri verso i propri hub, in particolare Roma Fiumicino, senza aumentare la capacità aerea.

Le reazioni
«Questa collaborazione mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza integrata e sostenibile, oltre a garantire connessioni sempre più capillari sul territorio italiano e sulle destinazioni internazionali del network di Ita», commenta in una nota il ceo e direttore generale Eberhart. «Con Ita saremo in grado di offrire un servizio dedicato e costruito sulle esigenze dei viaggiatori, offrendo qualità, capillarità e ampia possibilità di scelta», aggiunge il ceo e dg della società ferroviaria La Rocca.

I numeri
L’intermodalità aria-rotaia è già uno standard consolidato in Europa. Lufthansa opera il servizio Lufthansa Express Rail su 21 stazioni tedesche in connessione con i voli Frankfurt e Monaco. Air France ha integrato i treni Tgv come segmenti di volo codeshare. In Italia il primo tentativo, come svelato dal Corriere, non decolla. Tra aprile 2023 e fine gennaio 2025 circa 3.500 passeggeri hanno acquistato il biglietto unico treno-aereo: appena 5 persone al giorno, di media.


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Questo articolo no ha senso perché non analizza i fattori che caratterizzano il servizio nei paesi citati e cioè che a Francoforte e Parigi ( ma anche Amsterdam e altri) il treno di alta velocità ( ma anche i regionali veloci) hanno fermate in aeroporto senza dovere prendere peoplemover o trenini intermédi.
 
Questo articolo no ha senso perché non analizza i fattori che caratterizzano il servizio nei paesi citati e cioè che a Francoforte e Parigi ( ma anche Amsterdam e altri) il treno di alta velocità ( ma anche i regionali veloci) hanno fermate in aeroporto senza dovere prendere peoplemover o trenini intermédi.

Statisticamente quanti articoli di Lenny hanno senso? Avrebbe anche le possibilità (l’accesso a Cirium, a piloti e persone informate sui fatti), ma proprio non si applica.
 
Guarda che anche madrelingua inglese (americani e Britons) quando parlano la LORO lingua base non capisci un cazzo. Eppure è la loro lingua… in passato mi è capitato su diversi voli AA assistenti matrone che quando ti chiedevano qualcosa era un problema. E che facciamo, un corso di dizione inglese?
E allora fatevi andate bene tutto, anche la mediocrità . Che ti devo dire.
Amen.
 
E allora fatevi andate bene tutto, anche la mediocrità . Che ti devo dire.
Amen.

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E allora fatevi andate bene tutto, anche la mediocrità . Che ti devo dire.
Amen.
Io vorrei capire una cosa, al di là degli aneddoti più o meno ameni (compresi quelli che ho condiviso io), che contributo dà questa polemica alla discussione su ITA? Da persona che riesce a dire idiozie in quattro lingue senza pensarci e in altre tre se ci penso un po' su, è facilissimo trovare persone che fai fatica a capire, in una qualsiasi delle sette lingue che ho in testa.
Appurato questo concetto, non sarebbe meglio ritornare a parlare di ITA?
 
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Ritornando a parlare di ITA, nell´annuncio di ieri dell´ordine per 10 A359 e 10 B789 da parte del LH Group, l´immagine con gli A359 riporta anche ITA il che fa pensare che tra questi 10 ci siano anche le 4 macchine per ITA. Tuttavia le consegne partono dal 2032 mentre non ricordo chi (il CEO di ITA?) diceva di voler raggiungere le 30 macchine di lungo raggio entro il 2030. LH ha ancora ordini aperti di A350-900 da un precedente contratto ma, secondo EAF, questi non arriveranno prima del 2030. Insomma, sti Treecinquanta per ITA dove li prendiamo?
 
Ritornando a parlare di ITA, nell´annuncio di ieri dell´ordine per 10 A359 e 10 B789 da parte del LH Group, l´immagine con gli A359 riporta anche ITA il che fa pensare che tra questi 10 ci siano anche le 4 macchine per ITA. Tuttavia le consegne partono dal 2032 mentre non ricordo chi (il CEO di ITA?) diceva di voler raggiungere le 30 macchine di lungo raggio entro il 2030. LH ha ancora ordini aperti di A350-900 da un precedente contratto ma, secondo EAF, questi non arriveranno prima del 2030. Insomma, sti Treecinquanta per ITA dove li prendiamo?

Magari i piani son cambiati, o il CEO di ITA aveva espresso la sua preferenza "al netto" dei ritardi dell'OEM. Il buon Spohr voleva il 777-9 nel 2019, ed ecchice qui a meta' 2026...
 
Ritornando a parlare di ITA, nell´annuncio di ieri dell´ordine per 10 A359 e 10 B789 da parte del LH Group, l´immagine con gli A359 riporta anche ITA il che fa pensare che tra questi 10 ci siano anche le 4 macchine per ITA. Tuttavia le consegne partono dal 2032 mentre non ricordo chi (il CEO di ITA?) diceva di voler raggiungere le 30 macchine di lungo raggio entro il 2030. LH ha ancora ordini aperti di A350-900 da un precedente contratto ma, secondo EAF, questi non arriveranno prima del 2030. Insomma, sti Treecinquanta per ITA dove li prendiamo?
Leggo un passaggio
The Airbus A350-900 and the Boeing 787-9 will replace older and therefore less efficient models starting in 2032.
Ci potrebbe anche stare che magari all'interno di quel pacchetto, siano previsti 2-3 aeromobili aggiuntivi per una crescita oppure prevedono di iniziare a sostituire i primi 350 che ITA aveva già recuperato sul mercato ( magari in un'ottica di riduzione dei costi di leasing?)
 
È probabile l’apertura di Zanzibar entro l’anno.
Inoltre in un incontro con la stampa estera JE ha dichiarato come si stiano prendendo in considerazione nel medio termine scali come Lagos e Abidjan e si stia valutando Caracas come nuova introduzione in Sud America.
Come sempre staremo a vedere.
 
Io vorrei capire una cosa, al di là degli aneddoti più o meno ameni (compresi quelli che ho condiviso io), che contributo dà questa polemica alla discussione su ITA? Da persona che riesce a dire idiozie in quattro lingue senza pensarci e in altre tre se ci penso un po' su, è facilissimo trovare persone che fai fatica a capire, in una qualsiasi delle sette lingue che ho in testa.
Appurato questo concetto, non sarebbe meglio ritornare a parlare di ITA?
dillo a chi ha parlato di altri mentre il mio post era su ITA, non quotare la mia risposta. Grazie.
 
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