Milano-Roma: sfida continua fra aereo e treno


La Adriatica penso sia un caso particolare perche' a sud di Bologna e' stata velocizzata in buona parte ai 200-180kmh che in certe nazioni e' considerato AV. Pero' e' a soli due binari il che comporta ovvi vincoli, e immagino che questo potrebbe essere un altro motivo per cui hanno aggiunto fermate. E' una linea che avrebbe tanto bisogno di un quadruplicamento, almeno nei punti piu' trafficati, ancora piu' di una velocizzazione...

Pero' il FR 9805 fa Rogoredo-Termoli in 4:49 e non fa fermate in piu' salvo forse Pesaro le altre sono da AV. 6:42 fino a Bari, con Barletta come fermata dubbia, ma alla fine non ferma molto. Provate in auto.
 
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Nonostante la linea Adriatica sia stata strutturalmente velocizzata in diverse tratte, non sempre la massime velocità consentite dalla linea sono raggiugibili. Questo succede perchè talvolta i sistemi di segnalamento limitano la massima velocità. Uno dei principali limiti è la presenza del sistema di distanziamento con Blocco Conta Assi, più semplice e meno costoso ma che limita la velocità a 150 km/h. Altri limiti riguardano la assenza, in alcuni punti, di sistemi di ripetizione dei segnali di tipo continuo. Mi sembra che, sulla nuova tratta disponibile da diversi anni nei dintorni di Lesina, la massima velocità ammessa dalla infrastruttura sia 200 km/h, ma di fatto si va al massimo a 150 km/h. Nonostante la ferrovia Adriatica sia una linea abbastanza veloce, specie tra Bologna e Rimini e tra Rimini e Falconara, i tempi di percorrenza tra nord e sud non sono proprio dei più brevi. Speriamo che si possa a breve potenziare sfruttando almeno appieno tutte le capacità.
 
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Ok, pero' in auto Rogoredo-Termoli richiede piu' di 7 ore (calcolati con Google Maps), in treno da orario con il 9805 meno di 5, ci sono quasi due ore e mezza di differenza, che su Bari diventano 2:40. Quindi la linea e' gia' molto competitiva. Il miglioramento del segnalamento, ulteriori velocizzazioni e raddoppi chirurgici, se non proprio una variante AV tra BO e RN non potranno che migliorare le cose. E l'itinerario Adriatico per Bari e' gia' adesso non molto distante da quello previsto via dorsale principale e NA-BA, peraltro una distanza su cui l'aereo torna ad essere piu' competitivo.
 
Questo week end ho approfittato delle promo di Frecciarossa per viaggiare con tutta la famiglia a Roma pagando solo il biglietto adulti (promo che tralaltro si applica sempre, mi par di capire...un risparmio notevole per una famiglia).

3 feedback:

1) servizio generalmente buono ma un po' scostante. In tal senso, la concorrenza di SNFC quando arriverà contribuirà a dare una raddrizzata a questi aspetti.

2) il passante di Firenze è oramai fondamentale e speriamo arrivi presto. Mi ricordo quando si doveva passare sopra a Bologna e scendendo sotto è cambiato il Mondo. I treni che fermano a Firenze risparmieranno di colpo almeno 6 minuti (per via del fatto che non dovranno più fare inversione) e in generale io penso che tutto il servizio porterà benefici forse non esagerati in termini di minutaggio, ma sicuramente sul mantenimento dei tempi di percorrenza.

3) c'era in giro una quantità smodata di persone...io i treni li prendo abbastanza spesso ma è indubbio che marzo sia diventata Alta Stagione.
 
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I benefici del passante di Firenze sono soprattutto in termini di capacita' e spazio per piu' livelli di traffico, il miglioramento delle percorrenze e' relativo.

Per visitare citta' e monumeti le mezze stagioni sono il periodo ideale. Sono destinazioni abbastanza destagionalizzate ma con il caldo che si schiatta, spendendo di piu', eviterei di andare in posti dove non ci si puo' buttare in acqua.
 
nono solo 6 minuti di inversione marcia ma tutto l'ingresso e l'uscita da una grande stazione, il risparmio sarà di almeno 15/20 minuti come accade ai treni diretti a reggio c. c.le che fermano solo a napoli afragola e non entrano in centrale
 
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Si anche sui no stop attuali, invece di fare la linea di cintura da firenze rovezzano passando campo di marte fino a firenze statuto, rifredi e firenze castello ci sarà una nuova galleria che attraverserà firenze e permetterà un risparmio di tempo che però non so quantificare
 
A parer mio nessun risparmio per i non stop, forse un paio di minuti al massimo che verranno utilizzati per allungamento di percorrenza (buoni per assorbire ritardi).
Stato ad oggi: direzione RM-BO, dall'uscita della galleria S. Donato hai 100 come velocità di linea, che scende a 80 dall'asse stazione Campo Marte; dalla protezione di Rifredi hai la deviata a 60 per inserirsi sulla linea da Santa Maria Novella (transito binario 4 di Firenze Rifredi) e poi 100 dalla partenza di Rifredi fino alla galleria di Vaglia. La tratta Campo di Marte - Rifredi - Castello è di circa sette chilometri tra gli assi dei fabbricati.
Ipotizzabile a passante completato: i 100 km/h dovrebbero essere tenuti fino al viale Lavagnini, prima della curva sotto la Fortezza da basso che da tracciato (raggio 300 metri) è da 80 km/h; dalla nuova stazione AV si dovrebbe poter tornare a 100 km/h fino al termine del sottoattraversamento ed alla ricongiunzione con la linea attuale. Il percorso però è più lungo di oltre 1 chilometro, sempre tra gli assi dei fabbricati Campo di Marte - Castello.

Se verrà fuori un guadagno di tempo sarà dato dal fatto che si eliminano le interferenze tra un pari non stop diretto a Rifredi e un dispari Santa Maria Novella - Campo di marte via Carbonaia (deviatoio esterno di Firenze Statuto) e a Firenze Rifredi tra i pari non stop Campo Marte - Castello e i dispari Castello - Santa Maria Novella: sono tutte intersezioni a raso, quindi uno dei due paga una attesa al semaforo.

Il guadagno sarà tutto per i treni con fermata a Firenze. Ora come ora la tratta Castello - Santa Maria Novella Campo di Marte "costa" non meno di 20' (5' di percorrenza Castello - Santa Maria Novella, 10' sosta per ribattuta a Santa Maria Novella con cambio banco, 5' percorrenza Santa Maria Novella - Campo di Marte, ipotesi ottimistica ipotizzando una marcia al limite senza intoppi a Rifredi e di essere subito tirati dentro a Santa Maria Novella senza attese alla protezione e di poter partire orario, senza dover attendere che qualche altro treno liberi l'itinerario di ingresso o di uscita -ipotesi da terno al lotto-. Domani si potrebbe guadagnare qualcosa sui tempi di percorrenza e dimezzare la sosta a Firenze AV, ma soprattutto di evitare attese a Rifredi e a Santa Maria Novella da cui non si passerà più: le percorrenze saranno regolarizzate perché non ci saranno più interferenze tra treni pari e dispari, oggi inevitabili.
Il dubbio è sul tempo di sosta a Firenze AV: i 3' standard per Bologna a Firenze non bastano, vista la quantità di passeggeri, spesso con bagagli stile esodo, che salgono e scendono a Firenze.
 
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