A parer mio nessun risparmio per i non stop, forse un paio di minuti al massimo che verranno utilizzati per allungamento di percorrenza (buoni per assorbire ritardi).
Stato ad oggi: direzione RM-BO, dall'uscita della galleria S. Donato hai 100 come velocità di linea, che scende a 80 dall'asse stazione Campo Marte; dalla protezione di Rifredi hai la deviata a 60 per inserirsi sulla linea da Santa Maria Novella (transito binario 4 di Firenze Rifredi) e poi 100 dalla partenza di Rifredi fino alla galleria di Vaglia. La tratta Campo di Marte - Rifredi - Castello è di circa sette chilometri tra gli assi dei fabbricati.
Ipotizzabile a passante completato: i 100 km/h dovrebbero essere tenuti fino al viale Lavagnini, prima della curva sotto la Fortezza da basso che da tracciato (raggio 300 metri) è da 80 km/h; dalla nuova stazione AV si dovrebbe poter tornare a 100 km/h fino al termine del sottoattraversamento ed alla ricongiunzione con la linea attuale. Il percorso però è più lungo di oltre 1 chilometro, sempre tra gli assi dei fabbricati Campo di Marte - Castello.
Se verrà fuori un guadagno di tempo sarà dato dal fatto che si eliminano le interferenze tra un pari non stop diretto a Rifredi e un dispari Santa Maria Novella - Campo di marte via Carbonaia (deviatoio esterno di Firenze Statuto) e a Firenze Rifredi tra i pari non stop Campo Marte - Castello e i dispari Castello - Santa Maria Novella: sono tutte intersezioni a raso, quindi uno dei due paga una attesa al semaforo.
Il guadagno sarà tutto per i treni con fermata a Firenze. Ora come ora la tratta Castello - Santa Maria Novella Campo di Marte "costa" non meno di 20' (5' di percorrenza Castello - Santa Maria Novella, 10' sosta per ribattuta a Santa Maria Novella con cambio banco, 5' percorrenza Santa Maria Novella - Campo di Marte, ipotesi ottimistica ipotizzando una marcia al limite senza intoppi a Rifredi e di essere subito tirati dentro a Santa Maria Novella senza attese alla protezione e di poter partire orario, senza dover attendere che qualche altro treno liberi l'itinerario di ingresso o di uscita -ipotesi da terno al lotto-. Domani si potrebbe guadagnare qualcosa sui tempi di percorrenza e dimezzare la sosta a Firenze AV, ma soprattutto di evitare attese a Rifredi e a Santa Maria Novella da cui non si passerà più: le percorrenze saranno regolarizzate perché non ci saranno più interferenze tra treni pari e dispari, oggi inevitabili.
Il dubbio è sul tempo di sosta a Firenze AV: i 3' standard per Bologna a Firenze non bastano, vista la quantità di passeggeri, spesso con bagagli stile esodo, che salgono e scendono a Firenze.