Il gruppo Lufthansa sale al 90% di ITA Airways


Concordo sullo stato socio di minoranza allo 0%.
Zero, nil, zéro, null.
Al massimo dategli un 'contentino' purché però se ne stia buono. Lo Stato tedesco è un azionista di LH, ma non ha molta voce in capitolo. Io spero però che le relazioni fra ITA e i sindacati italiani siano meglio di quelle fra LH e i sindacati tedeschi.
 
  • Like
Reactions: Dancrane
Al massimo dategli un 'contentino' purché però se ne stia buono. Lo Stato tedesco è un azionista di LH, ma non ha molta voce in capitolo. Io spero però che le relazioni fra ITA e i sindacati italiani siano meglio di quelle fra LH e i sindacati tedeschi.

Io non ho mai visto un'investitore istituzionale fare la parte del "silent partner". Specie se le cose dovessero andar male. 0% subito.
 
Da Newsroom Lufthansa:
"Il venditore è il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze), che manterrà inizialmente il restante 10% delle azioni di ITA Airways. Nel 2028, anche questa quota potrebbe essere acquisita da Lufthansa."
Suppongo non ci sia molto altro da aggiungere al riguardo.

Nota a margine:
Se le cose dovessero andare male, la percentuale della partecipazione statale (0% o 10%) sarebbe irrilevante, poiché lo Stato interverrebbe nuovamente. Onde evitare polemiche, preciso che non si tratta di un mio auspicio, ma di una constatazione basata sul comportamento storico del nostro Paese, che difficilmente cambierà. Ciò che spero è che, qualora un intervento si rendesse necessario, venga effettuato seguendo gli "Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà", e non in modo disordinato come fece l'allora Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda.
 
Se le cose dovessero andare male, la percentuale della partecipazione statale (0% o 10%) sarebbe irrilevante, poiché lo Stato interverrebbe nuovamente.

Perche'?
Lo stato non e' intervenuto per Air Italy/Meridiana, per nominarne una.
 
Perche'?
Lo stato non e' intervenuto per Air Italy/Meridiana, per nominarne una.
“Alitalia” suscita nell’italiano medio (e di conseguenza nel politico a caccia di voti) brividi che nessun’altra compagnia italiana presente e futura potrà mai generare - nel bene e nel male, ovviamente
 
  • Like
Reactions: micheleforchini
Perche'?
Lo stato non e' intervenuto per Air Italy/Meridiana, per nominarne una.
Non ho scritto che lo Stato interviene per qualsiasi azienda in difficoltà anche perché, pur volendo, la legge Marzano si applica a determinate condizioni.
Tralascio la discussione nel dettaglio del caso Air Italy perché altrimenti finiamo pesantemente in OT.

Ciò che ho scritto è che lo Stato interverrebbe per ITA, come ha fatto per Alitalia.
Perché?
Perché è ritenuta strategica per la connettività del Paese, per salvare posti di lavoro e per tanti altri motivi che non mi interessa stare a disquisire se siano giusti o sbagliati, so solo che in caso di difficoltà l'Italia farebbe per ITA ciò che ha sempre fatto per Alitalia, indipendentemente dalla quota azionaria.
 
Perché è ritenuta strategica per la connettività del Paese,
ITA muove 17mio di pax su un totale di 230mio in Italia. Chi dice che e' strategica per la connettivita' del paese o non sa cosa sia la strategia o non sa cosa sia la connettivita'; in entrambi i casi mi auguro che non siano in posizioni di potere.
per salvare posti di lavoro
Potrei fare l'esempio di decine di aree produttive, molto piu' importanti di una compagnia aerea, per cui nessuno si e' mosso.
so solo che in caso di difficoltà l'Italia farebbe per ITA ciò che ha sempre fatto per Alitalia, indipendentemente dalla quota azionaria.
Io, invece, spero che quel periodo sia finito e che si lavori come lavorano le 'vere' compagnie aeree, affrontando il rischio d'impresa da sole, competendo con le altre compagnie.
Passi il supporto in caso di shock "esistenziali" quali un nuovo 9/11, o Covid, ma io mi auguro e spero ardentemente che non si vedranno piu' aiuti a pioggia perche' il management della compagnia ha scelto un piano industriale fallimentare come e' stato il piano Fenice in tutte e 3 le sue reincarnazioni.

“Alitalia” suscita nell’italiano medio (e di conseguenza nel politico a caccia di voti) brividi che nessun’altra compagnia italiana presente e futura potrà mai generare - nel bene e nel male, ovviamente

Questo non e' un fatto, e' un'opinione. TWA, VARIG, Mexicana, Sabena, Swissair, Malev e tante altre suscitavano "brividi", e sono comunque andate gambe all'aria. E il mondo continua ad andare avanti.
 
  • Like
Reactions: Brendon
ITA muove 17mio di pax su un totale di 230mio in Italia. Chi dice che e' strategica per la connettivita' del paese o non sa cosa sia la strategia o non sa cosa sia la connettivita'; in entrambi i casi mi auguro che non siano in posizioni di potere.

Potrei fare l'esempio di decine di aree produttive, molto piu' importanti di una compagnia aerea, per cui nessuno si e' mosso.

Io, invece, spero che quel periodo sia finito e che si lavori come lavorano le 'vere' compagnie aeree, affrontando il rischio d'impresa da sole, competendo con le altre compagnie.
Passi il supporto in caso di shock "esistenziali" quali un nuovo 9/11, o Covid, ma io mi auguro e spero ardentemente che non si vedranno piu' aiuti a pioggia perche' il management della compagnia ha scelto un piano industriale fallimentare come e' stato il piano Fenice in tutte e 3 le sue reincarnazioni.



Questo non e' un fatto, e' un'opinione. TWA, VARIG, Mexicana, Sabena, Swissair, Malev e tante altre suscitavano "brividi", e sono comunque andate gambe all'aria. E il mondo continua ad andare avanti.
Nobel, Pulitzer e Oscar insieme! 👏👏👏
 
  • Like
Reactions: Brendon and Scarab
@Scarab
Non è importante se sia oggettivamente strategica o meno, se ci siano aree produttive molto più importanti o quant'altro e in ogni caso non devi convincere me.
Ciò che è importante è che quel modo di fare che speri sia finito non è in realtà scomparso e che quindi è davvero difficile immaginare che lo Stato non intervenga per salvare una ITA in crisi, posto che a questo punto si spera che il caso non si presenti.
 
@Scarab
Non è importante se sia oggettivamente strategica o meno, se ci siano aree produttive molto più importanti o quant'altro e in ogni caso non devi convincere me.
Ciò che è importante è che quel modo di fare che speri sia finito non è in realtà scomparso e che quindi è davvero difficile immaginare che lo Stato non intervenga per salvare una ITA in crisi, posto che a questo punto si spera che il caso non si presenti.

Io mi auguro caldamente che ne' tu ne' Farfallina siate, come invece temo, nel management di ITA. Io spero che siate entrambi/e qui a trollare i gonzi, gruppo di cui sarei ben felice di far parte.

Perche' l'alternativa e' ben preoccupante.
 
  • Like
Reactions: Viking

Ita Airways programma per inizio luglio il ritorno a Tel Aviv e Riyadh, per metà settembre Dubai.​


Ita Airways tornerà a volare su Tel Aviv e Riyadh quest’estate: in linea con quanto programmato anche dagli altri vettori del gruppo Lufthansa, la compagnia aerea ripristinerà, dal 1° luglio, i collegamenti con Israele (tre frequenze giornaliere) e, dal 2 luglio, verso l’Arabia con sei frequenze alla settimana.

Per contro, la sospensione dei voli da e per Dubai viene mantenuta fino al prossimo 13 settembre, quando il vettore tornerà operativo sulla rotta con cinque voli settimanali. La compagnia, che ha annunciato l’operativo direttamente su ‘X’, invita comunque i passeggeri a “controllare lo stato del volo nell’apposita sezione del sito web prima di recarsi in aeroporto”.