Da Newsroom Lufthansa:
"Il venditore è il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze), che manterrà inizialmente il restante 10% delle azioni di ITA Airways. Nel 2028, anche questa quota potrebbe essere acquisita da Lufthansa."
Suppongo non ci sia molto altro da aggiungere al riguardo.
Nota a margine:
Se le cose dovessero andare male, la percentuale della partecipazione statale (0% o 10%) sarebbe irrilevante, poiché lo Stato interverrebbe nuovamente. Onde evitare polemiche, preciso che non si tratta di un mio auspicio, ma di una constatazione basata sul comportamento storico del nostro Paese, che difficilmente cambierà. Ciò che spero è che, qualora un intervento si rendesse necessario, venga effettuato seguendo gli "Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà", e non in modo disordinato come fece l'allora Ministro dello Sviluppo Economico, Calenda.