Ryanair taglia target traffico, inverno difficile per rivali, pesa rincaro petrolio
2 settembre (Reuters) - Ryanair, la più grande compagnia aerea low cost d’Europa, ha rivisto al ribasso il proprio target di traffico per l’anno fiscale 2027 al fine di contenere le perdite e ridurre l’esposizione al costo del carburante scoperto durante l’inverno. La compagnia ha avvertito che il rincaro del petrolio potrebbe rappresentare una prova di sopravvivenza per i concorrenti meno coperti.
La crisi del carburante innescata dalla guerra in Iran sta ridisegnando il settore aereo globale, costringendo i principali vettori europei a congelare o a ridurre la capacità in vista della stagione invernale, solitamente in perdita.
"Se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate del 2027, Ryanair ritiene che le tariffe aeree a corto raggio in Europa aumenteranno in modo significativo e alcuni concorrenti meno coperti faranno fatica a mantenere la capacità o addirittura a sopravvivere alla prossima stagione invernale", ha comunicato la società.
Ryanair, tra le compagnie aeree europee meglio protette dalle oscillazioni dei prezzi, ha detto che l’80% del proprio fabbisogno di carburante è coperto fino a marzo 2027 a circa 67 dollari al barile.
La compagnia aerea ha ridotto il proprio target di traffico per l’anno fiscale 2027 da 216 milioni a 214 milioni di passeggeri. L’analista di Davy Stephen Furlong ha definito questa decisione una mossa di "gestione proattiva" da parte di Ryanair e si aspetta che altre compagnie aeree seguano l’esempio.
CAPACITÀ INVERNALE SOSTANZIALMENTE INVARIATA
Ryanair aveva già ritirato cinque aeromobili dalla propria base di Charleroi, in Belgio, nel mese di luglio, tagliando di 2 milioni i posti nel programma da Bruxelles per l’inverno 2026 e l’estate 2027.
Il vettore con sede a Dublino, che stima il prezzo attuale del carburante intorno ai 140 dollari il barile, manterrà la capacità invernale sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente per limitare l’esposizione ai costi non coperti. Si tratta di una scelta che, secondo la compagnia, potrebbe ridurre le perdite invernali di 70-100 milioni di euro.
Ryanair, che ha perso circa il 20% dall’inizio della guerra in Iran, è in rialzo del 2,5%. La compagnia aerea ha comunicato che il traffico da aprile a ottobre si avvia a registrare una crescita di oltre il 5%, mentre le tariffe del secondo trimestre sono in leggero calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La compagnia ha precisato che l’utile sarà inferiore al record dello scorso anno, aggiungendo però che è ancora presto per fornire indicazioni significative sull’utile netto.
Nel mese di agosto ha trasportato 22,2 milioni di passeggeri.
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