Per darti un esempio di fonte assai più utile e interessante di ChatGPT, butterei un occhio all’OEC, che segnala dei numeri piuttosto interessanti per confrontare il livello di attività economica fra paesi.
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oec.world
Ungheria:
Import dalla Germania: $33 miliardi
Export verso la Germania: $38 miliardi
Import dalla Italia: $6 miliardi
Export verso l’Italia: $3 miliardi
(aggiungo: credo siano centinaia di migliaia gli ungheresi impiegati da aziende tedesche — Audi, Mercedes, BMW, Knorr Bremse, Siemens e molte altre aziende tedesche hanno stabilimenti nel paese).
Lettonia:
Import dalla Germania: $2,6 miliardi
Export verso la Germania: $1,2 miliardi
Import dalla Italia: $0,86 miliardi
Export verso l’Italia: $0,36 miliardi
Estonia:
Import dalla Germania: $2,6 miliardi
Export verso la Germania: $1,1 miliardi
Import dalla Italia: $0,26 miliardi
Export verso l’Italia: $0,36 miliardi
Norvegia:
Import dalla Germania: $10,5 miliardi
Export verso la Germania: $35,6 miliardi (immagino molto oil & gas)
Import dalla Italia: $2,5 miliardi
Export verso l’Italia: $5,3 miliardi
Questo per darti un’idea del perché ci siano tanti voli per Monaco e Francoforte da questi paesi e non altrettanti per Roma. L’economia tedesca è cinque volte più significativa di quella italiana per questi paesi dell’Europa settentrionale e orientale. Tra l’altro, mentre Lufthansa ha nelle proprie capitali industriali e finanziarie gli hub del vettore di bandiera (manca all’appello DUS, che però è coperta con Eurowings), ITA deve accontentarsi di Roma: per le aziende del Nord Italia rivolgersi a ITA per andare in Nord ed Est Europa non è necessario.
Né hanno bisogno di ITA gli estoni, i lettoni, i norvegesi e gli ungheresi che devono andare/venire in USA e Canada: le alternative sono già molte (quasi tutte, peraltro, in LH Group e Star Alliance). Forse, sviluppando bene LATAM e Africa, ITA potrà ritagliarsi uno spazietto sensato se LH vorrà concederlo.