La nuova era di ITA Airways nel gruppo LH


Invece di piccarsi sull'AI - tutti schizzonosi, salvo consultazioni celate - vogliamo analizzare il dato?
1. AZ ha 100 aerei.
Repetita iuvant:
ITA ha appunto 100 aerei. Lasciamo pure perdere il problema di P&W; di solito è lecito aspettarsi un 15% di aerei fermi in manutenzione e riserva per la giornata. Quindi hai 85 aerei a disposizione. Diciamo che 10 sono assegnati a LIN, o comunque gravitano su quell'aeroporto. Ne rimangono 75, che è legittimo aspettarsi facciano almeno 10 bloc hours al giorno, quindi 750 block hour per l'intera flotta. Se assumiamo uno stage length sui 1250km, più o meno come li fa EZY, allora viene fuori che ogni missione richiede 2.5 block hour, quindi l'intera flotta di ITA fa 300 voli al giorno, o in media 150 a/r al giorno da FCO. Di questi, 50 sono usati per voli nazionali* - IMHO giustamente, dato che comunque fanno feeding. Ne rimangono 100, da cui vanno tratte tutte quelle rotte per l'intero continente europeo e il medio oriente. Quando hai 100 voli a disposizione, secondo me Tallinn rimane un pochino in basso nella classifica delle priorità.

*esclusi voli in continuità territoriale, posto che ITA la vinca, ed esclusa la Roma-Milano.

CEO (una multinazionale del latte italiana),
tanzi2_1537933c.jpg
 
@pulmino73
Parlando di flussi economici, non si devono considerare solo quelli per l'Italia. Ma per tutte quelle destinazioni servite (o future) via FCO, destinazioni che contribuirebbero ad un mix redditizio di passeggeri a prescindere da chi userebbe ITA per arrivare a Roma.

Ti faccio un esempio pratico. BA ha tre voli al giorno (in alta stagione) da BLQ a LHR. FR ha un volo al giorno su LTN e due su STN. Dubito che i flussi di traffico dalla catchment area di BLQ a Londra siano sufficienti a riempire sei voli al giorno. BA si basa soprattutto sulle coincidenze. Questo mi faceva molto comodo quando dovevo andare a BLQ una volta al mese perche' mi offriva tre voli che non avrebbero mai funzionato sul p2p, ma funzionavano grazie a coincidenze su LHR per il resto del mondo (ho viaggiato con gente che usava BA per andare a JNB).
 
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Per rafforzare quanto sostenuto da Londonfog: il traffico p2p è una componente - spesso minoritaria - del più complesso insieme dei voli cosiddetti incoming e beyond.

Per alcuni vettori (ad esempio le ME3), la componente p2p non arriva neanche lontanamente al 50% delle pax revenue complessive.

In altre parole, l'indicatore relativo agli scambi economici tra due Paesi è un indicatore importante, ma certamente non esaustivo.
 
Non credo che Budapest e Oslo abbiano tanto flusso economico inespresso da Roma: ci sono varie multinazionali che già collegano queste destinazioni.
Sono pienamente d'accordo. Peraltro entrambe HUB di 2 LCC (DY, W6).

Per trend di crescita economica (e turismo) diremmo che la Polonia potrebbe essere sostenibile (dunque WAW, KRK o WRO, GDN) per transiti business FCO verso Mercosur.

In questo caso, le voci accreditate - citate da @Farfallina - per CCS potrebbero essere ancora maggior realistiche. Soprattutto alla luce degli ultimi eventi.

Per il resto, per AZ credo sara' piu' efficientazione del network LH che esplorazione. Un lavoro interessante seguire con attenzione, gia' dal nuovo sito internet.

Ieri ho acquistato 2 PAX in FLR-TLL, operata interamente da Helvetic e Airbaltic come volo AZ. Novita'! ... qualcosa si muove.
 
Questo e' offensivo. Ti prego di abbassare il registro. Peraltro di cattivo gusto, visto che e' una persona deceduta.
Trovo più offensivo due giorni di polemica tra una persona che chiede info a chatgpt e le vende come punto di vista oggettivo e su cui strutturare opinioni, senza averne le competenze e senza considerare che le AI danno comunque ragione all’utente, e le risposte di persone che di questo ambito se ne occupano per lavoro e che hanno esperienza in tale settore.
PS: il problema non é l’utilizzo dell’AI, la uso anche io e non stigmatizzo affatto un suo utilizzo, ma che qualcuno si irrigidisca sulle proprie posizioni quando persone di competenza ti dicono il contrario.
 
Trovo più offensivo due giorni di polemica tra una persona che chiede info a chatgpt e le vende come punto di vista oggettivo e su cui strutturare opinioni, senza averne le competenze e senza considerare che le AI danno comunque ragione all’utente, e le risposte di persone che di questo ambito se ne occupano per lavoro e che hanno esperienza in tale settore.
PS: il problema non é l’utilizzo dell’AI, la uso anche io e non stigmatizzo affatto un suo utilizzo, ma che qualcuno si irrigidisca sulle proprie posizioni quando persone di competenza ti dicono il contrario.
Ecco un altro dell' USB. Anzi Cobas. :D Chiudiamola qui.
 
Ultima modifica:
Due brevi considerazioni a chiusura di questa polemica che, come scritto qui sopra, è durata fin troppo.

1 - la AI va usata con molto granum salis, così tanto che, ad esempio, io la uso più come motore di ricerca di fonte di informazioni che non come analista. L’ho messa alla prova diverse volte su cose estremamente tecniche di cui conoscevo la risposta e i risultati sono andati dal catastrofico/ridicolo al buono (in un solo caso, a dire il vero)
2 - per questo motivo qui sul forum l’utilizzo della AI non è per niente apprezzato: qui ci confrontiamo su quello che questa comunità sa per esperienza/competenza diretta e chi non ha né l’una né l’altra contribuisce con opinioni e valutazioni proprie, conscio che ci si sta confrontando con addetti del settore.

Ora torniamo a discutere dei nostri temi, ma senza scomodare Nvidia.

Ah, dimenticavo: adoro questa vignetta qui sotto.

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Ecco un altro dell' USB. Anzi Cobas. :D Chiudiamola qui.
Te lo dico io di chiuderla qui, perché non ho lo stesso aplomb dei miei colleghi nel ricevere etichette del belino e senza cognizione di causa.
Non sono un sindacalista, non sono un contrario all’ai, il tuo punto di vista é stato ampiamente cassato, smettiamola di perpetrare assunzioni di uno strumento come verità assoluta.