La nuova era di ITA Airways nel gruppo LH


Abitando in Estonia, da 25 anni, capitale europea, mi sono rassegnato a non viaggiare con ITA. La compagnia ha praticamente abbandonato Nord-Europa, Scandinavia, Polonia e Baltici. Mi dispiace soprattutto quando vedo LF altissimi e tariffe non stracciate, con business class riempite al 90%.

Sento la mancanza soprattutto quando vorrei utilizzare l'hub di Fiumicino per le destinazioni locali (Sardegna, Sicilia etc). Eppure la concorrenza delle low-cost sul nord Europa non e' cosi' forte.

Certamente l'integrazione con LH cambiera' molte cose. Almeno si spera.
 
Abitando in Estonia, da 25 anni, capitale europea, mi sono rassegnato a non viaggiare con ITA. La compagnia ha praticamente abbandonato Nord-Europa, Scandinavia, Polonia e Baltici. Mi dispiace soprattutto quando vedo LF altissimi e tariffe non stracciate, con business class riempite al 90%.

Sento la mancanza soprattutto quando vorrei utilizzare l'hub di Fiumicino per le destinazioni locali (Sardegna, Sicilia etc). Eppure la concorrenza delle low-cost sul nord Europa non e' cosi' forte.

Certamente l'integrazione con LH cambiera' molte cose. Almeno si spera.
L'elenco dei posti dove non vola AZ e' lungo... all'area che hai indicato tu ad esempio va aggiunto tutto quello che c'e sotto la Polonia... PRG, BUD ecc

Direi che ancora prima della cessione a LH si era evitato di sovrapporsi in tutto l'est europa. Aspettiamo il nuovo sito....

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L'elenco dei posti dove non vola AZ e' lungo... all'area che hai indicato tu ad esempio va aggiunto tutto quello che c'e sotto la Polonia... PRG, BUD ecc

Direi che ancora prima della cessione a LH si era evitato di sovrapporsi in tutto l'est europa. Aspettiamo il nuovo sito....

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Oddio destinare larga parte del proprio network verso Africa vicina, paesi del mediterraneo, hub europei (come feederaggio) e 5 internazionali era proprio il minimo sindacale.

Ben venga LH almeno portera' chiarezza dei compiti. Aspettiamo con curiosita' il nuovo sito. E se concretizzera l'ingresso di AZ finalmente nel network.
 
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Abitando in Estonia, da 25 anni, capitale europea, mi sono rassegnato a non viaggiare con ITA. La compagnia ha praticamente abbandonato Nord-Europa, Scandinavia, Polonia e Baltici. Mi dispiace soprattutto quando vedo LF altissimi e tariffe non stracciate, con business class riempite al 90%.

Sento la mancanza soprattutto quando vorrei utilizzare l'hub di Fiumicino per le destinazioni locali (Sardegna, Sicilia etc). Eppure la concorrenza delle low-cost sul nord Europa non e' cosi' forte.

Certamente l'integrazione con LH cambiera' molte cose. Almeno si spera.
E menomale che esistono le LCC: sicuramente è rischioso dover viaggiare senza coincidenze garantite, ma almeno con uno solo scalo e con prezzi anche pari a 1/4 rispetto alle legacy è possibile muoversi. MOL dovrebbe meritarsi il Premio Carlo Magno, visto quanto ha contribuito alla possibilità di movimento in Europa e magari fra 100 anni sarà ricordato, nella storia, come una delle figure più influenti.

Fra le capitali degli altri Paesi dell'EEA + UK, ad oggi mancano accordi di AZ per: LCA, BUD, HEL e OSL; poi in teoria ci sarebbero anche LJU e BTS (ma sono vicini a TRS e VIE).
Mentre, grazie ai codeshare è possibile volare anche a: LIS, OTP, ZAG, VIE, PRG, BER, WAW, VNO, RIX, TLL, ARN, CPH, DUB, KEF e LUX.
Servirebbe almeno un volo di AZ verso uno dei 5 Paesi nordici, uno nei Baltici (magari RIX) e collegare BER, WAW e VIE.

Non resta che attendere: febbraio per il nuovo motore di ricerca, il giorno di ingresso in Star Alliance e il giorno in cui LH salirà al 90% nel capitale azionario.
 
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E menomale che esistono le LCC: sicuramente è rischioso dover viaggiare senza coincidenze garantite, ma almeno con uno solo scalo e con prezzi anche pari a 1/4 rispetto alle legacy è possibile muoversi. MOL dovrebbe meritarsi il Premio Carlo Magno, visto quanto ha contribuito alla possibilità di movimento in Europa e magari fra 100 anni sarà ricordato, nella storia, come una delle figure più influenti.

Fra le capitali degli altri Paesi dell'EEA + UK, ad oggi mancano accordi di AZ per: LCA, BUD, HEL e OSL; poi in teoria ci sarebbero anche LJU e BTS (ma sono vicini a TRS e VIE).
Mentre, grazie ai codeshare è possibile volare anche a: LIS, OTP, ZAG, VIE, PRG, BER, WAW, VNO, RIX, TLL, ARN, CPH, DUB, KEF e LUX.
Servirebbe almeno un volo di AZ verso uno dei 5 Paesi nordici, uno nei Baltici (magari RIX) e collegare BER, WAW e VIE.

Non resta che attendere: febbraio per il nuovo motore di ricerca, il giorno di ingresso in Star Alliance e il giorno in cui LH salirà al 90% nel capitale azionario.
Per curiosita' ho inserito tutte le capitali Nord Europee mancanti ed interrogato ChatGPT. Il risultato e' questo:

ITA Airways – Classifica destinazioni europee (coerenza strategica)

1. Copenaghen (CPH)

Miglior equilibrio complessivo tra volume, yield e rilevanza strategica. Domanda business e leisure forte tutto l’anno; mercato core del Nord Europa.

2. Varsavia (WAW)

Principale hub economico dell’Europa centro-orientale. Traffico corporate e istituzionale solido; ideale per operazioni annuali stabili.

3. Praga (PRG)

Una delle destinazioni city break più forti dall’Italia. Domanda costante in tutte le stagioni, buon livello di yield nonostante la concorrenza.

4. Vienna (VIE)

Mercato business e istituzionale di alta qualità, con forte componente turistica. Yield solidi e valore strategico di rete.

5. Stoccolma (ARN)

Grande mercato nordico con importante domanda corporate. Ambiente competitivo ma strategicamente rilevante.

6. Zurigo (ZRH)

Mercato business premium ad altissimo yield. Adatta a frequenze limitate, focalizzate su traffico corporate e finanziario.

7. Cracovia (KRK)

Tra le migliori destinazioni leisure dell’Europa centrale per il mercato italiano. Domanda affidabile e buone prospettive di load factor.

8. Oslo (OSL)

Mercato ad alto reddito con buon potenziale di yield (energia, shipping, business). Più stagionale rispetto a Stoccolma.

9. Tallinn (TLL)

Mercato piccolo ma premium, con forte profilo business/tech e turismo di qualità in crescita. Concorrenza legacy limitata; ideale come rotta test a basso rischio.

10. Budapest (BUD)

Buona domanda leisure dall’Italia. Componente business più debole; adatta come rotta secondaria o stagionale.
 
Ma cosa ne sa ChatGPT di valori di yield, numero di pax che potrebbero usare FCO come hub con il network attuale (peggio ancora futuro), o altre informazioni che sarebbero utili per dire se avrebbe senso aprire o no un volo?
Immagino che queste informazioni non siano pubbliche, e quindi non sarebbero parte del database di ChatGPT.
O no?
 
Fra le capitali degli altri Paesi dell'EEA + UK, ad oggi mancano accordi di AZ per: LCA, BUD, HEL e OSL; poi in teoria ci sarebbero anche LJU e BTS (ma sono vicini a TRS e VIE).

Solo a me non sorprende che ITA manchi a BUD? Sì, è una capitale importante e, per certi aspetti, una porta verso l’Oriente. Ma la mole di voli low cost — con Wizz Air e Ryanair che fanno a calci per trovare spazio — rende il lavoro delle legacy difficile. Persino Air France/KLM e IAG hanno presenza relativamente secondaria rispetto al gruppo LH, che di certo controlla la fetta più importante del traffico premium. LOT riesce ancora a stare in piedi ma con un ruolo subalterno, nonostante fino a poco prima del Covid stesse cercando di sviluppare questo mercato.

In questo contesto le varie incarnazioni di Alitalia hanno difficoltà da almeno venti anni. Già nel 2006, quando le low cost (Wizz e Sky Europe in primis) avevano il proprio (bellissimo e storico) terminal 1, la collaborazione Alitalia-MALEV era disastrosa (come scrissi in un’altra epoca qua). E oggi? Che tipo di mercato potrebbe servire ITA nel gruppo LH che le altre nel gruppo non presidiano?
LOT pare essersi specializzata nella comunità ebraica (i gruppi coi quali mi ritrovo a fare BUD-WAW-NYC hanno spesso i connotati demografici di una scuola talmudica di vocazione chassidica). Fatica a reggere un 2x in inverno.
Finnair non lo so: immagino provi a collegare BUD con l’Asia (soffrendo la concorrenza delle mediorientali e di tutte le cinesi). Mi pare abbia solo un daily.
TAROM, che per anni ha mantenuto un doppio daily su OTP (forse più p2p che altro), sta riducendo sotto pressione Wizz.
A ITA che compito vogliamo dare su BUD?
 
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Ma cosa ne sa ChatGPT di valori di yield, numero di pax che potrebbero usare FCO come hub con il network attuale (peggio ancora futuro), o altre informazioni che sarebbero utili per dire se avrebbe senso aprire o no un volo?
Immagino che queste informazioni non siano pubbliche, e quindi non sarebbero parte del database di ChatGPT.
O no?
E' vero ma sono rimasto sorpreso dalla rispsta. Ho chiesto i criteri: l'IA ha risposto che ha fondato la classifica sui criteri strategici comunicati da AZ.
La lista elaborata non mi pare improbabile e le motivazioni addotte mi paiono quantomeno verosimili.
 
Solo a me non sorprende che ITA manchi a BUD? Sì, è una capitale importante e, per certi aspetti, una porta verso l’Oriente. Ma la mole di voli low cost — con Wizz Air e Ryanair che fanno a calci per trovare spazio — rende il lavoro delle legacy difficile. Persino Air France/KLM e IAG hanno presenza relativamente secondaria rispetto al gruppo LH, che di certo controlla la fetta più importante del traffico premium. LOT riesce ancora a stare in piedi ma con un ruolo subalterno, nonostante fino a poco prima del Covid stesse cercando di sviluppare questo mercato.

In questo contesto le varie incarnazioni di Alitalia hanno difficoltà da almeno venti anni. Già nel 2006, quando le low cost (Wizz e Sky Europe in primis) avevano il proprio (bellissimo e storico) terminal 1, la collaborazione Alitalia-MALEV era disastrosa (come scrissi in un’altra epoca qua). E oggi? Che tipo di mercato potrebbe servire ITA nel gruppo LH che le altre nel gruppo non presidiano?
LOT pare essersi specializzata nella comunità ebraica (i gruppi coi quali mi ritrovo a fare BUD-WAW-NYC hanno spesso i connotati demografici di una scuola talmudica di vocazione chassidica). Fatica a reggere un 2x in inverno.
Finnair non lo so: immagino provi a collegare BUD con l’Asia (soffrendo la concorrenza delle mediorientali e di tutte le cinesi). Mi pare abbia solo un daily.
TAROM, che per anni ha mantenuto un doppio daily su OTP (forse più p2p che altro), sta riducendo sotto pressione Wizz.
A ITA che compito vogliamo dare su BUD?
BUDAPEST e' andata... hai ragione. Destinazione paragonabile a DUBLINO.
 
VI PREGO IL TOTOROTTE NO.

Soprattutto se è basato su delle puttanate dette da ChatGPT.
Ma quale totorotte? Mica si parla di Imperia o Perugia (chi vuol capire, capisca).
E' normale che una compagnia con 100 velivoli concentri il lavoro, escludendo 3/4 delle capitali europee?

ChatGPT sono puttanate, incollate e riassunte di dichiarazioni pubbliche, analisi pubbliche di mercato etc. Mai prendere come oro colato. Ma altrettanto e' un punto di vista su cui discurete.
 
Ma quale totorotte? Mica si parla di Imperia o Perugia (chi vuol capire, capisca).
E' normale che una compagnia con 100 velivoli concentri il lavoro, escludendo 3/4 delle capitali europee?

ChatGPT sono puttanate, incollate e riassunte di dichiarazioni pubbliche, analisi pubbliche di mercato etc. Mai prendere come oro colato. Ma altrettanto e' un punto di vista su cui discurete.

“Perchè ITA non vola su CPH, BUD, WAW e (incidentalmente) casa mia?” = Totorotte.

Aprire una rotta, come ha cercato di far notare Jambock che un pochino (ma giusto due righe eh) se ne intende è questione di yield, in primis. E quelle informazioni sono chiuse a doppia mandata, altro che ChatGPT. I miei ex colleghi che si occupavano di cose del genere erano coperti da NDA ferrei, le banche dati che hanno le informazioni di mercato su cui si basano per aprire rotte non sono esposte a Copilot, figurarsi ChatGPT. Basta con le fregnacce.
 
“Perchè ITA non vola su CPH, BUD, WAW e (incidentalmente) casa mia?” = Totorotte.

Aprire una rotta, come ha cercato di far notare Jambock che un pochino (ma giusto due righe eh) se ne intende è questione di yield, in primis. E quelle informazioni sono chiuse a doppia mandata, altro che ChatGPT. I miei ex colleghi che si occupavano di cose del genere erano coperti da NDA ferrei, le banche dati che hanno le informazioni di mercato su cui si basano per aprire rotte non sono esposte a Copilot, figurarsi ChatGPT. Basta con le fregnacce.
Questo e' un genere di intervento da sindacalista USB :D

Totorotte e' una tua immaginazione. Semplicamente ho posto a ChatGPT una domanda. Il quale ha risposto (opinabile ed errori). Ci sta.

Ripeto con 100 velivoli (nominali) a disposizione e' legittimo auspicare un network decente a livello europeo?
 
Questo e' un genere di intervento da sindacalista USB :D

Totorotte e' una tua immaginazione. Semplicamente ho posto a ChatGPT una domanda. Il quale ha risposto (opinabile ed errori). Ci sta.

Ripeto con 100 velivoli (nominali) a disposizione e' legittimo auspicare un network decente a livello europeo?

Con 100 velivoli a disposizione è legittimo auspicare che facciano profitti: se, per farlo, devono rinunciare a fare concorrenza alle low cost, concentrando lo sviluppo su rotte (e network di collegamenti) con yield più elevati, ben venga la mancanza di qualche capitale europea dalla lista di destinazioni.
 
Con 100 velivoli a disposizione è legittimo auspicare che facciano profitti: se, per farlo, devono rinunciare a fare concorrenza alle low cost, concentrando lo sviluppo su rotte (e network di collegamenti) con yield più elevati, ben venga la mancanza di qualche capitale europea dalla lista di destinazioni.
Senza dubbio. Il punto focale e' la profittabilita' e la privatizzazione va in questa direzione. Semplicemente ho cercato di fare un paragone con FINNAIR e SAS, compagnie con dimensioni piu' o meno uguali (in termini di fatturato, numero di velivoli etc).

Entrambe fanno parte di alleanze ed hanno votato il proprio network a collegare Nord Europa vs Europa & Far East (Finnair) e Nord Europa vs Europa & USA (Canada). Finnair attualmente soffre per il mancato transito su Russia. SAS ha una crisi strutturale, allentatasi dal crollo di Norwegian.

Cosa che mi par essere la vocazione AZ targata LH, ovvero guardare ad America, Africa ed offrire un hub con Roma.

Tornando alle nordiche, entrambe stanno investendo ora in Italia, inserendo nel network aeroporti italiani (9 per Finnair e un po' meno per SAS). Evidentemente il bel paese non e' solo un transit point :D Vedendo i LF, bassa concorrenza LC, prezzi non stracciati, mi pare legittimo segnalare che ci sono destinazioni europee non saturate e profittevoli.

Un ragionamento che certamente verra' fatto non per convenienza ed inciuci politici ma sullo schema di un network possente (quello di LH) che valorizza le controllate (LX, AZ, etc).


Non interessa avere l'aereo sottocasa ma grida vendetta - come gia' detto - avere una flotta di 100 aerei e non aver saputo - ad oggi - creare un network decente e profittevole.

Le speranze riposte in LH sono qualcosina in piu' rispetto al passato.
 
Abbiamoo già detto più volte sul forum di evitare di postare puttanate idee geniali partorite dall'intelligenza artificiale, che spesso e volentieri sembra deficienza naturale bella e buona.
La lista partorita ha ben poco senso. Prova ne è l'aver incluso una destinazione come Budapest su cui la lotta all'ultimo sangue Ryan-Wizz (QSFM è già statao detto) lascia ben poco spazio a terzi, e quel poco spazio per ragioni storiche ed economiche vede un presidio di LH. Ulteriore prova: perché Tallin si e Riga no?
Se vogliamo fare i fighi portiamo nostre idee e argomentiamo. Il sig Chat GPT, stile oracolo, è stato interrogato ed ha dato la risposta. Augh! Il postatore poi dice: Ho chiesto i criteri: l'IA ha risposto che ha fondato la classifica sui criteri strategici comunicati da AZ. Già con questa risposta io avrei preso e cancellato tutto, visto che AZ non si mette certo a sbandierare ai quattro venti i "criteri strategici", come già detto sopra.
Al postatore chiedo: quale è stato il prompt integrale passato a Chat GPT che ha originato la lista della spesa? Da quel poco che so di AI, è buona regola chiedere nel promt contestualmente all'oggetto della richiesta i criteri attuali utilizzati per elaborare la risposta. Altrimenti, le risposte a posteriori possono benissimo essere "a babbo morto". Solo così riesco a valutare per bene la risposta.
Aspetto risposta. Non da Chat GPT, possibilmente.

P.S.: IL TOTOROTTE NO!!!
 
Questo e' un genere di intervento da sindacalista USB :D

Totorotte e' una tua immaginazione. Semplicamente ho posto a ChatGPT una domanda. Il quale ha risposto (opinabile ed errori). Ci sta.

Ripeto con 100 velivoli (nominali) a disposizione e' legittimo auspicare un network decente a livello europeo?
Non capisco il nesso fra la preghiera di Scarab di non iniziare con il totorotte e l'essere un sindacalista. Sono curioso
 
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Senza dubbio. Il punto focale e' la profittabilita' e la privatizzazione va in questa direzione. Semplicemente ho cercato di fare un paragone con FINNAIR e SAS, compagnie con dimensioni piu' o meno uguali (in termini di fatturato, numero di velivoli etc).

Entrambe fanno parte di alleanze ed hanno votato il proprio network a collegare Nord Europa vs Europa & Far East (Finnair) e Nord Europa vs Europa & USA (Canada). Finnair attualmente soffre per il mancato transito su Russia. SAS ha una crisi strutturale, allentatasi dal crollo di Norwegian.

Cosa che mi par essere la vocazione AZ targata LH, ovvero guardare ad America, Africa ed offrire un hub con Roma.

Tornando alle nordiche, entrambe stanno investendo ora in Italia, inserendo nel network aeroporti italiani (9 per Finnair e un po' meno per SAS). Evidentemente il bel paese non e' solo un transit point :D Vedendo i LF, bassa concorrenza LC, prezzi non stracciati, mi pare legittimo segnalare che ci sono destinazioni europee non saturate e profittevoli.

Un ragionamento che certamente verra' fatto non per convenienza ed inciuci politici ma sullo schema di un network possente (quello di LH) che valorizza le controllate (LX, AZ, etc).


Non interessa avere l'aereo sottocasa ma grida vendetta - come gia' detto - avere una flotta di 100 aerei e non aver saputo - ad oggi - creare un network decente e profittevole.

Le speranze riposte in LH sono qualcosina in piu' rispetto al passato.
A questo punto, ti faccio una domanda io. Hai informazioni su strategie future di ITA nel gruppo LH?
Perché far parte di un gruppo con linee strategiche sempre più centralizzate vuol dire prima definire un mercato, poi decidere cosa aprire, chiudere, cosa è stagionale, ecc. Ti faccio un esempio fra tutti. LX volava per Nairobi e SN no. Adesso, SN vola per Nairobi e LX no. Coincidenza, o mamma LH ha deciso che era meglio instradare parte del traffico su NBO via BRU anziché ZRH? Perché lo ha fatto? Le ragioni potrebbero essere tante, una delle tante potrebbe essere che LX aveva domanda premium non soddisfatta su altre destinazioni, destinazioni che potevano avere origine in Svizzera o altrove nella rete LX o in quella dell'intero gruppo LH.