Da quel che si vede nel video. C’è un aereo che rulla, sicuramente istruito a farlo per quella via di rullaggio. Il layout lì prevede una viabilità che incrocia la via di rullaggio: essendo un hot spot, sarà messo in ogni cartina obbligatoria a bordo, e sarà oggetto di tonnellate di carta appesa nelle bacheche, safety warning R&S a profusione, remind ad ogni bollettino safety, sottolineature a ripetizione ad ogni corso ADP e relativo RT, e pure nei corsi aerodrome safety. Magari l’sms di SEA, così come quello di Dnata già AH, avrà un Tot di near miss sulla questione. Ora il punto della questione mi sembra dover rispondere a 5 perché: perché andava in quella direzione? Perché andava così veloce? Perché non ha scelto una via alternativa? Perché non si è fermata a quello che sicuro è uno stop con segnale a ottagono rosso e aereo? Così per buttarne giù alcuni…
E questo lo farà un safety manager, nello spirito della just culture, con la sua bella RCA da cui verranno azioni di prevenzione e correzione…magari SEA stessa e il suo sms troveranno cose da rivedere, magari qualcuno studierà soluzioni tecnologiche o analogiche di barriera. O magari ciò che è previsto è sufficiente.
Quello che non accadrà è che qualcuno scateni l’elefante nella stanza, la Direttiva 96/67 che ha di fatto portato una deregulation nell’handling, settore povero, senza revenue e in aspra concorrenza senza nessuna protezione, per cui tutte le compliance (icao, iata, easa, enac, pippo, pluto e paparino) si sbattono sopra l’ultimo anello. E così tutti a chiedere, nessuno a dare: e se alle negoziazioni te ne esci con “sorry but we’re here to discuss a 20% fees increase”, la risposta è “oh yes, I’ll move to -20% handling”…e la safety? First ovviamente…
19,90 is the new panda vs. Beechcraft.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk