Thread ITA Airways 2026


Stavo scrivendo l’articolo per la S27 di ita (ancora non completa) e mi sono imbattuto in:
- ORD non caricata
-Voli per SFO, LAX, YYZ, IAD diminuiti
-MJI passa da 2 a 3 voli settimanali


 
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Piccolo OT sull’uso del Reverse in atterraggio.
Legalmente e teoricamente, quando un volo viene dispacciato su pista asciutta, il calcolo della required landing distance viene effettuato con il solo ausilio del freno, no reverse, aggiungendo il 60% ed un ulteriore 15% (credito pilota scarso che galleggia per fare il kissy landing :p ).
Le procedure operative però prevedono che il pilota selezioni IDLE REV anche e soprattutto in caso di frenata scarsa o avaria improvvisa. Su alcuni velivoli, la selezione del reverse comanda anche l’apertura degli spoilers e, a sua volta, l’attivazione dell’AutoBRK.
Su pista bagnata, la landing distance viene aumentata di un ulteriore 15% arrivando all’ 1,92 della stopping distance iniziale, ma con FULL REV!
Come detto da qualcuno sopra, per noise abatement, si tende a usare la stessa tecnica, wheel braking e idle reverse, previo calcolo di required landing distance in flight che prevede un coefficiente di frenata (RCC) MEDIUM TO POOR da applicare per validare la possibilità di rimanere a IDLE*.
Il reverse idle fa aumentare di alcuni punti percentuali l’N1 del motore (per evitare stalli da flusso disturbato) quindi aumenta il consumo.
Lascio al buon @Fewwy le correzioni sull’esposto!

*Su questo posso dare ulteriori info, ma l’OT meriterebbe una discussione a sé stante.
 
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Per il centenario di Lufthansa, il CEO Carsten Spohr sottolinea la necessità di affrontare la prossima crisi, vista la debolezza del settore a causa del conflitto tra Iran e Israele. La compagnia punta su ITA Airways, controllata italiana del gruppo, come modello di efficienza. Nata dalla rifondazione di Alitalia, ITA ha riformato costi e struttura, guidata da Fabio Lazzerini, con risultati notevoli in poco tempo.

Nel giorno del centenario della storica compagnia di bandiera tedesca, lo scorso 15 aprile, la festa in casa Lufthansa si è consumata tra celebrazioni e nervi tesi. All’Hangar One di Francoforte, il CEO Carsten Spohr ha accolto gli invitati insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ha definito il gruppo un pilastro dell’economia nazionale e un attore rilevante per la sicurezza del Paese. Fuori, però, la realtà del settore bussava alla porta, con le proteste dei sindacati e scioperi. Spohr ha scelto il basso profilo, lasciando da parte il tema sindacale per concentrare l’attenzione su ciò che lo attende: una “prossima tempesta” che, a suo dire, “farà davvero male”.

La tempesta è in arrivo su tutto il comparto. Il conflitto tra Iran e Israele, che inizialmente sembrava penalizzare soprattutto i vettori del Golfo, sta deprimendo l’intero settore. Il cherosene rincara, e gli analisti avvertono che il brand Lufthansa, cuore del gruppo, potrebbe essere quello più esposto, fino a ipotizzare un risultato peggiore rispetto ai tempi del Covid, ed è tutto dire. La divisione passeggeri del marchio principale viene considerata molto poco efficiente: secondo dati interni, gli equipaggi di corto raggio di CityLine volano in media 45 ore al mese, contro le 70 ore circa della nuova controllata italiana ITA Airways.

L'ex Alitalia ed ex compagnia di bandiera, entrata nel gruppo all’inizio del 2025, sembra essere diventata il modello da imitare, secondo molti analisti tedeschi. Come scrive in un articolo l'autorevole rivista economica tedesca Wirtschaft Woche, Spohr ha indicato ITA come seconda fonte di contributo ai risultati dopo Swiss. "Nel 2020, con Bruxelles indisponibile ad autorizzare nuovi aiuti di Stato - si legge - il governo italiano scelse la via della rifondazione, affidando a Fabio Lazzerini, allora nel board di Alitalia, la guida del nuovo vettore. La scelta si rivelò felice. Con un team di una trentina di pianificatori, il manager, di formazione informatica, riuscì a realizzare l’obiettivo che ogni dirigente del settore sogna: un’azienda senza zavorre ereditate dal passato. La prima mossa fu la modernizzazione dei sistemi. Poi Lazzerini selezionò dalle macerie di Alitalia il meglio. Il risultato fu una struttura con costi unitari, in molte aree chiave, inferiori perfino della metà rispetto al passato. In undici mesi la procedura d’insolvenza fu chiusa; nell’ottobre 2021 ITA decollò con 52 aeromobili e circa 2.800 dipendenti".

Il resto della storia lo conosciamo, anche se lo scenario potrebbe complicarsi a causa della crisi energetica globale. E poi, Lufthansa, la casa madre, vola più di prima ma incassa meno per passeggero, e i miglioramenti contabili non nascondono la fatica operativa del marchio.

 
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Stavo scrivendo l’articolo per la S27 di ita (ancora non completa) e mi sono imbattuto in:
- ORD non caricata
-Voli per SFO, LAX, YYZ, IAD diminuiti
-MJI passa da 2 a 3 voli settimanali



Magari è presto...la butto lì non è che magari alcune riduzioni ( su rotte dove c'è anche forte presenza United o AirCanada e magari si tratta anche di un'ottimizzazione in ottica JV ) servono per liberare rotazioni per aprire le nuove rotte previste, tutelandosi in caso i famosi nuovi aerei ritardino ulteriormente?
 
Stavo scrivendo l’articolo per la S27 di ita (ancora non completa) e mi sono imbattuto in:
- ORD non caricata
-Voli per SFO, LAX, YYZ, IAD diminuiti
-MJI passa da 2 a 3 voli settimanali



Roma Fiumicino – Washington: 3 voli settimanali -2--5-7

Io ho un IAD-FCO un giovedì di Dicembre, biglietto comprato una decina di giorni fa, non penso lascino l'avione in parcheggio a Dulles da Martedì...
 
il calcolo della required landing distance viene effettuato con il solo ausilio del freno, no reverse, aggiungendo il 60% ed un ulteriore 15%
Non ero nemmeno arrivato alla citazione, che già avevo beccato l'errore: in verità non si aggiunge il 60%, ma bisogna verificare che la distanza di atterraggio non ecceda il 60% della pista disponibile [CAT.POL.A.230(a)(1)].
Per dirla come intendevi tu all'inverso, "va aggiunto" un ~67%.

Per quanto riguarda l'uso o meno dei reverse per il calcolo, non trovo riferimenti normativi e mi hai fatto venire più di qualche dubbio...

Ma direi che siamo ampiamente OT.
 
A distanza di anni da quando Alitalia effettuò il suo ultimo collegamento tra le due città a partire da luglio ci potrebbe essere il ritorno del volo Roma Verona.
Staremo a vedere poiché i voli non risultano in vendita.
Prendete questa info col beneficio del dubbio.
 
A distanza di anni da quando Alitalia effettuò il suo ultimo collegamento tra le due città a partire da luglio ci potrebbe essere il ritorno del volo Roma Verona.
Staremo a vedere poiché i voli non risultano in vendita.
Prendete questa info col beneficio del dubbio.
Da persona molto interessata a questo volo, se ben ricordo, la settimana della nascita di ITA, ci fu, solo per quella settimana, un volo giornaliero.

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Risultano in vendita sul sito Ita le domeniche di giugno e luglio e agosto i voli Linate Rostock.
Sono numerati AZ 401 e AZ 402.
Sono a tariffa fissa e vi sono disponibili solo 4 posti.
Ma risultano disponibili e acquistabili.
Non so di cosa si tratti.
 
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Risultano in vendita sul sito Ita le domeniche di giugno e luglio e agosto i voli Linate Rostock.
Sono numerati AZ 401 e AZ 402.
Sono a tariffa fissa e vi sono disponibili solo 4 posti.
Ma risultano disponibili e acquistabili.
Non so di cosa si tratti.
Voli per Crociere in Nord Europa
 
Ultima modifica:
In AZ i reverse sono usati solo in caso ritenuto opportuno per safety, altrimenti restano armati e in idle. Questo da molti anni, a memoria più di una decina. Questioni di regolamenti su inquinamento acustico a quanto mi han detto.


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Da molti anni non volavo AZ effettivamente…diciamo che l’entrata in SA ha modificato le cose!
Un volo recente che ho fatto era su LCY, e lì di FULL REV ci devi andare per forza!
Evidentemente ZRH ha appunto limiti legati all inquinamento acustico e pista lunga, anche se le frenate sono state diverse e tutte decise.
 
Da molti anni non volavo AZ effettivamente…diciamo che l’entrata in SA ha modificato le cose!
Un volo recente che ho fatto era su LCY, e lì di FULL REV ci devi andare per forza!
Evidentemente ZRH ha appunto limiti legati all inquinamento acustico e pista lunga, anche se le frenate sono state diverse e tutte decise.

Non è detto, magari con tempo non bellissimo sì, ma col bel tempo e atterraggio “normale” inchioda di freni e basta.
 
Volando sul nazionale con ITA, come *A Gold (non M&M) ho diritto ad un bagaglio in stiva?