Piccolo OT sull’uso del Reverse in atterraggio.
Legalmente e teoricamente, quando un volo viene dispacciato su pista asciutta, il calcolo della
required landing distance viene effettuato con il solo ausilio del freno, no reverse, aggiungendo il 60% ed un ulteriore 15% (credito pilota scarso che galleggia per fare il kissy landing

).
Le procedure operative però prevedono che il pilota selezioni IDLE REV anche e soprattutto in caso di frenata scarsa o avaria improvvisa. Su alcuni velivoli, la selezione del reverse comanda anche l’apertura degli spoilers e, a sua volta, l’attivazione dell’AutoBRK.
Su pista bagnata, la landing distance viene aumentata di un ulteriore 15% arrivando all’ 1,92 della stopping distance iniziale, ma con FULL REV!
Come detto da qualcuno sopra, per noise abatement, si tende a usare la stessa tecnica, wheel braking e idle reverse, previo calcolo di
required landing distance in flight che prevede un coefficiente di frenata (RCC)
MEDIUM TO POOR da applicare per validare la possibilità di rimanere a IDLE*.
Il reverse idle fa aumentare di alcuni punti percentuali l’N1 del motore (per evitare stalli da flusso disturbato) quindi aumenta il consumo.
Lascio al buon
@Fewwy le correzioni sull’esposto!
*Su questo posso dare ulteriori info, ma l’OT meriterebbe una discussione a sé stante.