Carenza carburanti, tutto vero o speculazione per aeroporti italiani?


Purtroppo, finché i SMR non saranno disponibili su larga scala, i CCPP rimangono la scelta più efficiente per produrre energia elettrica su larga scala slegandola dalle condizioni climatiche e dalle terre rare
Terre rare no, ma gas si. Gira e rigira dipendi da qualcosa di non tuo.
 
Terre rare no, ma gas si. Gira e rigira dipendi da qualcosa di non tuo.
Vero, che sia gas o terre rare la sostanza non cambia molto.
Ma non c’è solo il gas, esiste - almeno in teoria - anche l’idrogeno (e, per alcune applicazioni, anche il fresh air) che si può creare in vari modi, e che può essere usato come combustibile (in % variabili fino al 100%) dalle GT attuali.


Le cose stanno cambiando in buona parte del mondo.
Sarebbe interessante capire vengono considerate le %. Intendono solo l’energia elettrica prodotta ed immessa sulla rete nazionale o anche quella off-grid? WTE e biomasse come sono considerati?
 
L'accumulo si può fare anche sfruttando le miniere abbandonate. Se hai picchi di energia carichi massi/pesi dalla profondità alla superficie. Quando invece ti serve energia gli stessi massi li rimetti in profondità. Accumulo di energia potenziale.
L'unico accumulo gravitazionale sensato è quello idroelettrico, quelli con masse solide son semplicemente calamite per soldi pubblici..
 
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Invidio un collega che ha impianto FV preso con superbonus quando era di stagione e auto elettrica, cinesaccia ma funziona. Carica di giorno e va in giro del tutto gratis.

E l'aumento di prezzi non fara' che incentivare la gente a ingegnarsi per produrre e accumulare. Se vai al Tecnomat al dettaglio i pannelli te li tirano dietro a 15 centesimi al watt, che e' un prezzo inaudito, che in teoria consente break even velocissimi senza incentivi.

E gia' la quota di rinnovabili sull'energia in rete e' in costante crescita, il cinema che stanno facendo a Hormuz fara' esplodere gli investimenti e aumentare ancora di piu' la crescita, certo ci vorra' qualche anno.

Se poi tra qualche anno ci saranno oledotti e gasdotti fino al mediterraneo e magari pace con la Russia si rischia l'effetto opposto.

Ma non abbiamo sfere di cristallo.
 
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Invidio un collega che ha impianto FV preso con superbonus quando era di stagione e auto elettrica, cinesaccia ma funziona. Carica di giorno e va in giro del tutto gratis.

E l'aumento di prezzi non fara' che incentivare la gente a ingegnarsi per produrre e accumulare. Se vai al Tecnomat al dettaglio i pannelli te li tirano dietro a 15 centesimi al watt, che e' un prezzo inaudito, che in teoria consente break even velocissimi senza incentivi.

E gia' la quota di rinnovabili sull'energia in rete e' in costante crescita, il cinema che stanno facendo a Hormuz fara' esplodere gli investimenti e aumentare ancora di piu' la crescita, certo ci vorra' qualche anno.

Se poi tra qualche anno ci saranno oledotti e gasdotti fino al mediterraneo e magari pace con la Russia si rischia l'effetto opposto.

Ma non abbiamo sfere di cristallo.
Anche secondo me andrà così
 
Sarebbe interessante avere chiarezza su un dato: qual'è la quota di jet fuel che l'Italia importa e che passa da Hormuz? Da alcune parti ho letto 20%, da altre 40%. E sarebbe interessante sapere anche il dato riferito all'Europa. Qualcuno ha info attendibili?
 
Non è solo quanto jet fuel proviene da Hormuz. Se manca nel mondo anche le tue fonti "sicure" non lo saranno più
 
Non è solo quanto jet fuel proviene da Hormuz. Se manca nel mondo anche le tue fonti "sicure" non lo saranno più
Si certamente. Ma intanto vorrei chiarezza su questo dato, tra l'altro citato anche da fonti rispettabili ma - come dicevo sopra - con numeri molto diversi tra loro (ripeto che per l'Italia qualcuno quantifica 20%, qualcun altro 40%)
 
Si certamente. Ma intanto vorrei chiarezza su questo dato, tra l'altro citato anche da fonti rispettabili ma - come dicevo sopra - con numeri molto diversi tra loro (ripeto che per l'Italia qualcuno quantifica 20%, qualcun altro 40%)

Il dato in se è irrilevante. Il mercato del petrolio e derivati è estremamente globale, e i prezzi sono gli stessi a prescindere dal fatto che uno produca o meno.

Il fatto è che al mondo si producevano 106m barili al giorno e 105m ne vengono usati al dì. Hormuz ne muoveva un quinto, e con quello chiuso…
 
Praticamente Corriere, Repubblica e tutti gli altri fanno il copia e incolla, gli stessi e isentici articoli allarmisti. C'è un giornale serio che si possa leggere in Italia?

 
Ti posso linkare il FT se può farti sentire meglio, ma la sostanza non è che cambi.
Le cose in prospettiva non sono messe bene:


Lufthansa has cancelled 20,000 flights between May and October to save fuel, in one of the largest cuts by global airlines as jet fuel prices double following the Iran war. The German carrier cancelled about 120 daily flights from Monday and said it would drop unprofitable routes from Munich and Frankfurt until the end of the summer season, which runs to mid-October.
 
Politico la mette un pochino più "nuanced": The 20,000 cancellations, which include flights previously operated by CityLine, will impact hubs in Frankfurt, Munich, Zurich, Vienna, Brussels and Rome and “reduce the number of unprofitable short-haul flights.” The airline said these “flight schedule optimizations" will continue. Despite the announcement, the carrier said the “group's jet fuel supply [is] secured for the coming weeks.”


 
Pure questa cosa di dire “per le prossime settimane siamo a posto”, a me non pare molto rassicurante. Io mi giro, faccio una scorreggia e le settimane sono belle che andate. Almeno se parlassero di mesi…
 
Politico la mette un pochino più "nuanced": The 20,000 cancellations, which include flights previously operated by CityLine, will impact hubs in Frankfurt, Munich, Zurich, Vienna, Brussels and Rome and “reduce the number of unprofitable short-haul flights.” The airline said these “flight schedule optimizations" will continue. Despite the announcement, the carrier said the “group's jet fuel supply [is] secured for the coming weeks.”



Eh beh... vuoi mettere i load factor di aeroporti come HDF, RZE, BZG, ORK, GDN, LJU, RJK, SBZ, STR, TRD, TIV and WRO? Rotte che per l'appunto erano alcune operate da Cityline, altre via Air Dolomiti, altre da wetlease, altre verso aeroporti che, benché lavorando nel settore da svariati anni, ho dovuto cercare su google.
Alcune di queste rotte sono chiaramente "foraggiate" e giustamente LH le chiude o le consolida, con molte compagnie stiamo entrando nella modalità covid "never let a good crisis go to waste"... quindi via Cityline (che già doveva essere comunque chiusa, vedasi il fatto che Air Dolomiti la fa da padrona sulle rotte regionali LH), via le rotte su aeroporti minori, consolidamento di rotte via diversi hub (e qui LHG vince su tutti, in quanto ha HUB a meno di 1 ora di distanza l'uno dall'altro, e può permettersi di fare cose che AFKL o IAG per esempio non potrebbero fare)
 
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Pure questa cosa di dire “per le prossime settimane siamo a posto”, a me non pare molto rassicurante. Io mi giro, faccio una scorreggia e le settimane sono belle che andate. Almeno se parlassero di mesi…
Io dovrei comprare un biglietto per il Brasile per la seconda metà di settembre, ma aspetto ancora un po' per capire come si mettono le cose: non credo che il mercato tornerà alla normalità in tempi brevissimi, ma magari qualcuno gli avrà messo la camicia di forza.
 
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