Carenza carburanti, tutto vero o speculazione per aeroporti italiani?


Domanda stupida, non si potrebbe trasportare dalle zone di produzione su gomma in aeroporti vicini con aerei cisterne?
Non credo che ci siano abbastanza aerei nel mondo per portare tutto quel petrolio, oltre al fatto che il costo schizzerebbe alle stelle.
 
Il danno è già enorme e diventerà irrecuperabile probabilmente, ma forse servirà a darsi una regolata e abbassare di una tacca le nostre pretese. Quello che è inaccettabile è che tutto succede per causa di due individui che dovrebbero stare in una struttura per casi psichiatrici gravi.
 
Mi sa che torniamo indietro e anche peggio.
Gli errori delle dittature e dei presidenti corrotti non sono serviti a niente, tutta questione di potere e soldi. Si stava meglio quando, si stama peggio.
 
Ho espresso pure io il mio parere, sono punti di vista differenti.
La prima parola della tua risposta mi sembra una bestemmia, chiedo scusa se ho inteso male.

No figurati, ci mancherebbe... la mia regione di provenienza, però, rimarrà un mistero, giusto per evitare speculazioni.

Il massacro è una cosa non condonabile, io esprimevo il mio parere su quei ballettini che non erano per nulla professionali.
 
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In Italia l’idroelettrico ha raggiunto il massimo economicamente possibile. ...

Non e' vero per un dettagliuccio. Le vecchie centrali idroelettriche possono essere trasformate in centrali di accumulo. Inoltre si possono fare centrali ad accumulo anche dove di acqua da monte ne arriva poca, anche senza arrivare a pompare in quota acqua di mare. E l'accumulo e' tanta roba, perche' in questo periodo il PUN di giorno e' quasi zero o negativo. Ripeto, di giorno l'energia la regalano. Bello accumulare ora qualcosa che costa pochissimo e recuperarlo stanotte quando costa tanto.

Chidendo in giro risultano:
  • Progetto Campolattaro (Benevento): È uno dei progetti più avanzati. Sfrutta una diga esistente trasformandola in un sistema a pompaggio che fungerà da "batteria gigante" per il Sud Italia, capace di stoccare circa 8,5 GWh di energia.
  • Repowering Alpino: Grandi operatori come Enel Green Power, A2A ed Edison stanno lavorando sul "repowering" di vecchie centrali in Lombardia, Piemonte e Trentino. L'obiettivo è aggiungere la funzione di pompaggio a impianti che prima erano a solo salto.
  • Aste MACSE: Proprio nel 2026 si stanno definendo i meccanismi per le prime aste del Mercato dell'Accumulo di Energia Elettrica (MACSE), che daranno gli incentivi economici necessari per rendere redditizi questi investimenti massicci.
 
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Non e' vero per un dettagliuccio. Le vecchie centrali idroelettriche possono essere trasformate in centrali di accumulo. Inoltre si possono fare centrali ad accumulo anche dove di acqua da monte ne arriva poca, anche senza arrivare a pompare in quota acqua di mare. E l'accumulo e' tanta roba, perche' in questo periodo il PUN di giorno e' quasi zero o negativo. Ripeto, di giorno l'energia la regalano. Bello accumulare ora qualcosa che costa pochissimo e recuperarlo stanotte quando costa tanto.

Chidendo in giro risultano:
  • Progetto Campolattaro (Benevento): È uno dei progetti più avanzati. Sfrutta una diga esistente trasformandola in un sistema a pompaggio che fungerà da "batteria gigante" per il Sud Italia, capace di stoccare circa 8,5 GWh di energia.
  • Repowering Alpino: Grandi operatori come Enel Green Power, A2A ed Edison stanno lavorando sul "repowering" di vecchie centrali in Lombardia, Piemonte e Trentino. L'obiettivo è aggiungere la funzione di pompaggio a impianti che prima erano a solo salto.
  • Aste MACSE: Proprio nel 2026 si stanno definendo i meccanismi per le prime aste del Mercato dell'Accumulo di Energia Elettrica (MACSE), che daranno gli incentivi economici necessari per rendere redditizi questi investimenti massicci.
Il pompaggio viene effettuato da anni (almeno 50) e rappresenta un’utile riserva in caso di periodi siccitosi, ma nin aumenta la potenza istallata - migliora il capacity factor
 
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E' fondamentalmente un sistema di accumulo. Che ha un costo di investimento per Mwh di circa la meta' rispetto al litio, a fronte di un rendimento leggermente peggiore (70/80% invece di 80/90%) . E durata 4-8 volte maggiore a essere pessimisti, il che cambia tutti gli economics.

Ovviamente di centrali di accumulo non ne possiamo fare quante ne vogliamo, hanno un impatto molto elevato e quelle esistenti da trasformare sono limitate.

Semplicemente non e' vero che l'idroelettrico non ha ulteriore potenziale. In una situazione in cui ormai nelle principali nazioni europee si ha sovrapproduzione e prezzo negativo per centinaia di giorni, accumulare e' come produrre.

Posso chiederti se lavori nel settore del fossile?
 
E' fondamentalmente un sistema di accumulo. Che ha un costo di investimento per Mwh di circa la meta' rispetto al litio, a fronte di un rendimento leggermente peggiore (70/80% invece di 80/90%) . E durata 4-8 volte maggiore a essere pessimisti, il che cambia tutti gli economics.

Ovviamente di centrali di accumulo non ne possiamo fare quante ne vogliamo, hanno un impatto molto elevato e quelle esistenti da trasformare sono limitate.

Semplicemente non e' vero che l'idroelettrico non ha ulteriore potenziale. In una situazione in cui ormai nelle principali nazioni europee si ha sovrapproduzione e prezzo negativo per centinaia di giorni, accumulare e' come produrre.

Posso chiederti se lavori nel settore del fossile?
L’accumulo idroelettrico non cambia il numero totale di turbine collegabili alla rete, semplicemente riesce ad evitare che in caso di prolungata siccità i laghi in quota scendano sotto il livello di captazione. In un anno normale il capacity factor cambia in maniera marginale.
Il pompaggio utile? Sì certo
Risolve i problemi di rete e può sostituire gas o nucleare? Non in Italia
 
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Non capisco, l'accumulo serve per accumulare energia.

Gli metto dentro un kwh alle 15 e tiro fuori 800wh alle 22. Se hai picchi inutilizzati a meta' giornata, puoi usare quella energia di notte. Ovviamente la capacita' di un invaso e' limitata. Se ci metti piu' turbine (piu' potenza) lo riempi e lo svuoti piu' velocemente. Ma entro certi limiti puoi aumentare la potenza. Se aumenti la quantita' di acqua scambiata aumenti la capacita' Ad esempio, parlando della centrale del Ponale, se il lago a Valle e' il Garda e in alto il lago di Ledro in teoria la quantita scambiata ogni notte con un salto di piu' di 500m puo' aumentare parecchio. E il Garda non si svuotera' mai, anche con la peggiore siccita'.

Puo' sostituire gas e nucleare? Certo che no. Non senza altre forme di accumuolo e sovradimensionamento/sovrapproduzione di rinnovabili in certi orari (che si puo' fare, anzi gia' ci siamo) e uso di un po' di fossile/biomasse nei nei picchi di consumo notturni/invernali.

Serve solo per mantenere la produzione quando piove poco? La fisica che conosco non e' cosi'. Se poi in molti casi se ne fa un uso minimale e' un altro discorso.
 
Non capisco, l'accumulo serve per accumulare energia.

Gli metto dentro un kwh alle 15 e tiro fuori 800wh alle 22. Se hai picchi inutilizzati a meta' giornata, puoi usare quella energia di notte. Ovviamente la capacita' di un invaso e' limitata. Se ci metti piu' turbine (piu' potenza) lo riempi e lo svuoti piu' velocemente. Ma entro certi limiti puoi aumentare la potenza. Se aumenti la quantita' di acqua scambiata aumenti la capacita' Ad esempio, parlando della centrale del Ponale, se il lago a Valle e' il Garda e in alto il lago di Ledro in teoria la quantita scambiata ogni notte con un salto di piu' di 500m puo' aumentare parecchio. E il Garda non si svuotera' mai, anche con la peggiore siccita'.

Puo' sostituire gas e nucleare? Certo che no. Non senza altre forme di accumuolo e sovradimensionamento/sovrapproduzione di rinnovabili in certi orari (che si puo' fare, anzi gia' ci siamo) e uso di un po' di fossile/biomasse nei nei picchi di consumo notturni/invernali.

Serve solo per mantenere la produzione quando piove poco? La fisica che conosco non e' cosi'. Se poi in molti casi se ne fa un uso minimale e' un altro discorso.
Il problema è che per mettere più turbine devi avere spazio per avere prese in quota, tubi ad alta pressione e sopratutto locali che le ospitano e cavi che le collegano alle utenze. Insomma, non basta pompare acqua in quota per aumentare la potenza disponibile
 
L'accumulo si può fare anche sfruttando le miniere abbandonate. Se hai picchi di energia carichi massi/pesi dalla profondità alla superficie. Quando invece ti serve energia gli stessi massi li rimetti in profondità. Accumulo di energia potenziale.
 
Il problema è che per mettere più turbine devi avere spazio per avere prese in quota, tubi ad alta pressione e sopratutto locali che le ospitano e cavi che le collegano alle utenze. Insomma, non basta pompare acqua in quota per aumentare la potenza disponibile
Oltre ad avere disponibilità di turbine. Ma - ad oggi - il mercato non sta andando verso l’aumento di produzione di turbine idroelettriche ma verso le GT di classe H.