Thread ITA Airways 2026


«Italy commits not to make a capital injection into ITA higher than EUR 1.35 billion, with a first tranche of EUR 700 million in 2021, second tranche of EUR 400 million in 2022 and a third tranche of EUR 250 million in 2023, as set out in the Business Plan.»

Sotteso a questo commitment c’è, per l’appunto, un Business Plan.
Quel 1,35 miliardi non è un numero casuale: è una cifra definita in funzione di uno specifico piano industriale, con una determinata struttura di flotta e una conseguente stima dei costi (carburante, manutenzione, ecc.), il tutto valutato alla luce del criterio dell’operatore in economia di mercato.

Un Business Plan che, come ha spiegato lo stesso Lazzerini, è stato oggetto di un confronto articolato con la Commissione, arrivando alla versione finale dopo numerose iterazioni: non è quindi il frutto di una decisione unilaterale di ITA.

Non a caso, la Commissione stessa, nel comunicato stampa relativo alla decisione, richiama esplicitamente tra gli elementi qualificanti della discontinuità anche la modernizzazione della flotta:
«ITA modernizzerà inoltre la propria flotta attraverso […] l’acquisto di aeromobili di nuova generazione efficienti sotto il profilo del consumo di carburante» — ovviamente nei termini e con le modalità descritte in dettaglio nel Business Plan.

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/api/files/document/print/it/ip_21_4665/IP_21_4665_IT.pdf

Ora, prima che si torni a dire che “c’è scritto piano presentato dall’Italia”, ricordo che chi ha condotto le negoziazioni con la Commissione ha chiarito come il Business Plan finale sia il risultato di un compromesso, di fatto l’unico possibile per arrivare a questa conclusione:

«La Commissione ha concluso che, sulla base del piano dell’Italia relativo alla nuova compagnia e delle condizioni alle quali determinate attività saranno trasferite da Alitalia a ITA, vi è una discontinuità economica tra Alitalia e ITA. Di conseguenza, ITA non sarà responsabile dei 900 milioni di €, maggiorati degli interessi, che Alitalia dovrà rimborsare all’Italia ai sensi dell’odierna decisione distinta della Commissione».

Poi, naturalmente, ognuno è libero di ritenere che a Bruxelles si limitino a prendere atto senza valutare nel merito e senza intervenire nelle decisioni, ma la realtà è che il processo è un po’ più strutturato di così.

Un giorno scopriremo come mai è così difficile, al management di ITA, ammettere (su un forum, malgrado letto e copincollato dal Lenny nazionale) che la decisione di rifarsi la flotta nuova sia stata una decisione presa da loro e loro stessi.

Ma quel giorno non è oggi.

Così vanno le cose, così devono andare.
 
Un giorno scopriremo come mai è così difficile, al management di ITA, ammettere (su un forum, malgrado letto e copincollato dal Lenny nazionale) che la decisione di rifarsi la flotta nuova sia stata una decisione presa da loro e loro stessi.

Ma quel giorno non è oggi.

Così vanno le cose, così devono andare.
Ti lascio alle tue fantasie, che sembrano più interessanti della realtà.
Ad maiora.
 
Ti lascio alle tue fantasie, che sembrano più interessanti della realtà.
Ad maiora.
Caro AZul (AZ ultra long?) , credo invece che qualcun altro abbia finito per credere alle proprie fantasie, a forza di propagandarle ai nostri mediocri politici, agli altrettanto mediocri media, a quelli di bocca buona e a parte dei dipendenti.
Certamente a quasi la totalità del management AZ, quello si salvato e riciclato proprio dai “sindacalari” che tanto detestate…
Ad maiora.
 
Caro AZul (AZ ultra long?) , credo invece che qualcun altro abbia finito per credere alle proprie fantasie, a forza di propagandarle ai nostri mediocri politici, agli altrettanto mediocri media, a quelli di bocca buona e a parte dei dipendenti.
Certamente a quasi la totalità del management AZ, quello si salvato e riciclato proprio dai “sindacalari” che tanto detestate…
Ad maiora.
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Nel mentre , sempre a proposito di “discontinuità “ (!), ieri mattina blitz delle Fiamme Gialle negli uffici ITA AIRWAYS per acquisire documentazione relativa alle tessere Volare Executive rilasciate ai componenti delll’Authority della Privacy.
Per la questione risulta indagato per corruzione l’ex AD Lazzerini.
 
Potrebbe liberarsi a breve la casella di Presidente in Ita Airways
Pappalardo risulta essere indicato nel medesimo ruolo in ENAV.
Stessa sorte per uno dei componenti del CDA vale a dire Antonella Ballone anch’essa indicata in ENAV come consigliera.


 
Potrebbe liberarsi a breve la casella di Presidente in Ita Airways
Pappalardo risulta essere indicato nel medesimo ruolo in ENAV.
Stessa sorte per uno dei componenti del CDA vale a dire Antonella Ballone anch’essa indicata in ENAV come consigliera.


Può essere che i Tedeschi entrando nel capitale al 90% debbano indicare anche il presidente e giustamente altri consiglieri nel CDA?

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sempre a proposito di “discontinuità “ (!)
Non c’entra nulla.

La discontinuità di cui stiamo parlando non è un concetto generico, ma uno specifico istituto legato alla continuità economica.

Se ritieni che Alitalia e ITA siano la stessa cosa sotto vari profili, sei ovviamente libero di farlo. Resta però una tua opinione, che non ha rilevanza giuridica né particolare attinenza con il punto oggetto della discussione, che riguarda una valutazione precisa della Commissione.

Se e quando, a seguito — ad esempio — di una domanda di pronuncia pregiudiziale (per i ricorsi diretti i termini sono da tempo scaduti), la Corte di Giustizia UE dovesse arrivare a conclusioni diverse, allora si potrà discutere su basi differenti. Fino ad allora, un minimo di cautela nelle affermazioni sarebbe auspicabile, trattandosi più di convinzioni personali che di argomentazioni fondate.
 
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Reactions: Ivan0922 and leerit
Non c’entra nulla.
A prescindere dalla discussione sulla (dis)continuita, non e' del tutto corretto affermare che il commento di @East End Ave non c'entri nulla, poiche' l'Autorita Garante della Privacy potrebbe essere coinvolta a un livello piu profondo:


"Italian data protection authority (Garante Privacy) on March 4 fined ITA Airways (AZ, Rome Fiumicino) and its predecessor Alitalia a combined EUR1.25 million euros (USD1.45 million) for the unauthorised transfer of employees’ personal data during the transition between Italy’s former and current national airline.

The watchdog imposed a EUR1 million (USD1.2 million) fine on ITA Airways and EUR250,000 (USD290,000) on Alitalia, currently under extraordinary administration, after determining that personal files belonging to aviation division workers were shared without a legal basis or the employees’ consent, reports investigative daily Il Fatto Quotidiano.

According to the report, Alitalia provided ITA with access to a digital archive containing sensitive employee information, including salaries, family details, and records of past labour disputes, through a shared online folder during the handover period when the new airline replaced the old one.
The watchdog said the data processing occurred "in the absence of a legal basis" and without properly informing the staff involved.

The case originated from a complaint filed in July 2023 by Antonio Amoroso, national secretary of the transport union CUB Trasporti and a former Alitalia employee, who alleged that the personal data of employees had been transferred to ITA Airways before many of them had even applied for jobs at the new carrier.
Union representatives said that about 2,000 workers are now considering compensation claims, arguing that the data transfer may have influenced hiring decisions during the airline’s restructuring.

The dispute stems from the restructuring that followed the collapse of Alitalia and the launch of ITA Airways in 2021. To comply with conditions set by the European Commission, the new carrier argued it was legally separate from its predecessor, avoiding an automatic transfer of staff under Italian labour law."


Emerge quindi un altro fattore che depone a favore di una semi-continuita, o meglio, di una discontinuita decisa/imposta dalla Commissione Europea, alla luce di soli alcuni elementi che mantengono la continuita tra AZA e ITY.
 
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Reactions: East End Ave
Non c’entra nulla.

La discontinuità di cui stiamo parlando non è un concetto generico, ma uno specifico istituto legato alla continuità economica.

Se ritieni che Alitalia e ITA siano la stessa cosa sotto vari profili, sei ovviamente libero di farlo. Resta però una tua opinione, che non ha rilevanza giuridica né particolare attinenza con il punto oggetto della discussione, che riguarda una valutazione precisa della Commissione.

Se e quando, a seguito — ad esempio — di una domanda di pronuncia pregiudiziale (per i ricorsi diretti i termini sono da tempo scaduti), la Corte di Giustizia UE dovesse arrivare a conclusioni diverse, allora si potrà discutere su basi differenti. Fino ad allora, un minimo di cautela nelle affermazioni sarebbe auspicabile, trattandosi più di convinzioni personali che di argomentazioni fondate.
La foglia di fico nelle tue mani dev’essere grande assai, perché l’intento iper-garantista su ogni cosa che riguardii AZ su qualcosa si deve pur basare.
Poi c’è il mondo reale, quello delle evidenze, finanche delle ovvietà , che nessuna figlia di fico potrà tuttavia mai coprire…
 
A prescindere dalla discussione sulla (dis)continuita, non e' del tutto corretto affermare che il commento di @East End Ave non c'entri nulla, poiche' l'Autorita Garante della Privacy potrebbe essere coinvolta a un livello piu profondo:


"Italian data protection authority (Garante Privacy) on March 4 fined ITA Airways (AZ, Rome Fiumicino) and its predecessor Alitalia a combined EUR1.25 million euros (USD1.45 million) for the unauthorised transfer of employees’ personal data during the transition between Italy’s former and current national airline.

The watchdog imposed a EUR1 million (USD1.2 million) fine on ITA Airways and EUR250,000 (USD290,000) on Alitalia, currently under extraordinary administration, after determining that personal files belonging to aviation division workers were shared without a legal basis or the employees’ consent, reports investigative daily Il Fatto Quotidiano.

According to the report, Alitalia provided ITA with access to a digital archive containing sensitive employee information, including salaries, family details, and records of past labour disputes, through a shared online folder during the handover period when the new airline replaced the old one.
The watchdog said the data processing occurred "in the absence of a legal basis" and without properly informing the staff involved.

The case originated from a complaint filed in July 2023 by Antonio Amoroso, national secretary of the transport union CUB Trasporti and a former Alitalia employee, who alleged that the personal data of employees had been transferred to ITA Airways before many of them had even applied for jobs at the new carrier.
Union representatives said that about 2,000 workers are now considering compensation claims, arguing that the data transfer may have influenced hiring decisions during the airline’s restructuring.

The dispute stems from the restructuring that followed the collapse of Alitalia and the launch of ITA Airways in 2021. To comply with conditions set by the European Commission, the new carrier argued it was legally separate from its predecessor, avoiding an automatic transfer of staff under Italian labour law."


Emerge quindi un altro fattore che depone a favore di una semi-continuita, o meglio, di una discontinuita decisa/imposta dalla Commissione Europea, alla luce di soli alcuni elementi che mantengono la continuita tra AZA e ITY.
Ripeto, l’ovvietà che solo una precisa posizione di parte non sarà mai disposta ad accettare.
Come se lorsignori, anziché essere proprio il perno delle dinamiche da te correttamente condivise, fossero quattto pescatori del canale di Fiumicino in cambio di qualche pescetto alla domenica. A questo siamo.
Che sarebbe sempre reato, beninteso .