JE recentemente ha delineato i piani, purtroppo poco felici, per gli A321.
Inutile stare a pensare a nuove e mirabolanti aperture.
Da intervista al Corriere della Sera
Parliamo degli A321neo: come li utilizzerete ora?
«È un aeromobile per mercati specifici, ma oggi molti di questi mercati sono deboli o non accessibili. Restano alcune rotte africane, come Dakar e Accra, con risultati medi. Due macchine sono impegnate lì. Altre destinazioni ora sono bloccate. Gedda era già debole, Kuwait City è sospesa, Mosca e San Pietroburgo sarebbero interessanti, ma non sono effettuabili».
Le scelte insomma sono poche.
«Con così pochi impieghi, una flotta così piccola non è efficiente. Stiamo quindi valutando anche di fermare temporaneamente alcune macchine e utilizzare i motori per altri aeromobili».
Inutile stare a pensare a nuove e mirabolanti aperture.
Da intervista al Corriere della Sera
Parliamo degli A321neo: come li utilizzerete ora?
«È un aeromobile per mercati specifici, ma oggi molti di questi mercati sono deboli o non accessibili. Restano alcune rotte africane, come Dakar e Accra, con risultati medi. Due macchine sono impegnate lì. Altre destinazioni ora sono bloccate. Gedda era già debole, Kuwait City è sospesa, Mosca e San Pietroburgo sarebbero interessanti, ma non sono effettuabili».
Le scelte insomma sono poche.
«Con così pochi impieghi, una flotta così piccola non è efficiente. Stiamo quindi valutando anche di fermare temporaneamente alcune macchine e utilizzare i motori per altri aeromobili».