Nelle acque ristrette esistono accordi internazionali sulle modalità di transito con la creazione di canali di traffico: né più né meno delle aerovie. Altri ben più preparati di me sull'argomento potranno dirvi, ma già nella pagina di Wikipedia che ho linkato al post #666 nella sezione "Navigation" si trovano informazioni.
Una petroliera di 200 metri con 15 metri di pescaggio è formato tascabile: le petroliere ULCC (Ultra Large Crude Carrier) possono arrivare a 24 metri, mentre le portacontainer da 24.000 teu arrivano a 21.
Per favore, dopo fantaviazione evitiamo fantaingegneria (e fantamarina): qualcuno ha una idea di cosa vuol dire scavare un canale o dragare un passaggio, soprattutto delle dimensioni adeguate alle maxinavi di oggi? Una petroliera a pieno carico che ha un pescaggio di più di 20 metri per navigare in velocità quanta profondità d'acqua deve avere? C'è anche questo da considerare. E la manovrabilità di una superpetroliera a pieno carico non è quella di un patino.