Conflitto in Medio Oriente


L'oleodotto per bypassare Hormuz e' gia' al 50%, almeno cosi' dichiarano:

ww.cnbc.com/2026/05/20/uae-pipeline-strait-hormuz-iran-war-oil.html
Beh, "al 50%" dice poco o nulla: il 50% di un progetto da 30 giorni è diverso dal 50% di un progetto da 5 anni;)

Leggendo l'articolo in realtà viene specificato che l'oleodotto sarà operativo nel 2027.
 
Ci sono anche altri articoli che ne parlano, anche in italiano. E' comunque una dichiarazione piu' o meno ufficiale, quindi una notizia.

Il bypass della penisola di Hormuz e l'uso di porti fuori dal golfo persico e' comunque un modo per aggirare strutturalmente il blocco. Poi c'e' il gas e altri tipi di beni. Se lavorano sull'oleodotto magari stanno lavorando su altri tipi di collegamenti, magari su altri itinerari.
 
Sicuramente serve ma un oleodotto credo sia perfino più vulnerabile di una raffineria, anche solo per la sua lunghezza che ne complica la protezione..

A meno che non vogliano sotterrarlo e blindarlo col cemento armato..
 
Non solo. Il terminal di Fujairah è già stato bombardato dall'Iran, con il conseguente blocco delle operazioni.
Si riparerà anche in fretta, ma se beccano una VLCC carica quella non si ripara.
 
  • Like
Reactions: robygun