È difficile pensare che alla fine ITA abbia una policy wifi diversa da LH Group, che al momento offre messaggi gratuiti.
A me trovava il Wi-Fi, ma quando andavo a connettermi non compariva mai la landing page. Come se fosse disabilitato il piccolo server interno.
OT: per chi lavora, peraltro, in volo l'assenza di WI-FI era l'unico momento di pace - forzata - da social & emails. Riposo totale per riodinare le idee e ricaricare energie. Ovviamente discorso diverso sulle tratte lunghe, dove si apre un altro mondo.Nel momento in cui la maggior parte delle concorrenti passa a Starlink o a sistemi simili e offre il WIFI gratuito diventi di colpo una compagnia obsoleta.
Una piccola impresa se sceglie una global priority di Starlink da 2Tera prioritari/mese spende 2000€ al mese. Sono 24.000€ l'anno. Per "Il paradiso della Brugola" possono essere troppi (ma non ne avrebbe nemmeno bisogno) mentre un A380 non li vede nemmeno. Al netto che, mi pare logico, le Compagnie hanno contratti ad hoc molto più vantaggiosi sennò non avrebbero iniziato a renderlo gratuito.
Faccio poi una riflessione: mi occupo di Hospitality e mi sembra di rivivere il periodo a cavallo tra 2008-2012 quando si montava il WIFI negli hotel e si metteva a pagamento. Hanno iniziato i primi ad offrirlo gratuitamente e da quel momento chi lo faceva pagare (o ne era sprovvisto) è diventato di colpo obsoleto, perdendo quote di mercato e dovendo correre ai ripari. Ci sono ancora sacche di resistenza ma oramai il WIFI gratuito è una commodity che ci si aspetta gratuita .
OT: per chi lavora, peraltro, in volo l'assenza di WI-FI era l'unico momento di pace - forzata - da social & emails. Riposo totale per riodinare le idee e ricaricare energie. Ovviamente discorso diverso sulle tratte lunghe, dove si apre un altro mondo.
E' il minimo. Per questo basta fare un regolamento di volo (come negli ospedali dove e' vietato fare conference call) etc etc.L’importante è che laggente non scassi i 3/4 di minchi@ facendo call, videocall o scambiandosi messaggi audio. Anche l’invio dei selfie non dovrebbe essere permesso.
Sent from my iPhone using Tapatalk
Gli affittano ore al simulatore?Ita collaborerà con Lufthansa nel l’addestramento dei piloti di A220 nell’ambito dell’imminente ingresso di quel tipo di velivolo nella flotta del gruppo tedesco
L’importante è che laggente non scassi i 3/4 di minchi@ facendo call, videocall o scambiandosi messaggi audio. Anche l’invio dei selfie non dovrebbe essere permesso.
Sent from my iPhone using Tapatalk
Credo sarà attività addestrativa performata in lineaGli affittano ore al simulatore?
Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
Dai, i selfie sono (generalmente) silenziosiL’importante è che laggente non scassi i 3/4 di minchi@ facendo call, videocall o scambiandosi messaggi audio. Anche l’invio dei selfie non dovrebbe essere permesso.
Sent from my iPhone using Tapatalk
A me trovava il Wi-Fi, ma quando andavo a connettermi non compariva mai la landing page

In particolare quelli al cesso. Vanno assolutamente installate telecamere.
Dai, i selfie sono (generalmente) silenziosi
Mi distolgo volentieriDi sicuro lo sono, ma vuoi essere distolto dalle pose?
![]()
Sent from my iPhone using Tapatalk
Torna, ma è fuori COA ormai.Sta tornando da Amman EI-EJM
Se usi VPN "on demand" (magari su telefoni di lavoro) o usi AdGuard impostato come policy DNS (Settings -> General -> VPN & Device Management -> DNS) assicurati di:
Long story short devi usare il DNS che viene assegnato dal server DHCP, se usi DNS alternativi (o su computer di lavoro usi CloudFlare WARP o prodotti simili) non riesci ad aprire la landing page del Captive Portal, perchè www.$whateverAirlineWiFi.com non è un DNS pubblico (ma punta ad un indirizzo IP privato, del captive portal di bordo), o reindirizza alla home page della compagnia.
- Disabilitare il toggle della VPN (se il toggle non è disabilitato per policy aziendale)
- Imposta il SSID della rete in whitelist nelle impostazioni avanzate del DNS di AdGuard
Esempio:
View attachment 24132
Sorry per il pippone![]()