Ci risiamo, e' quel momento dell'anno in cui bisogna per forza prendersi una pausa dalle deprimenti giornate dell'inverno Londinese e sostituire gli integratori di vitamina D con un po' di sole.
Ma quest'anno niente sole mare e pole position, questa volta tocca alla natura, alle montagne e alla cultura di un paese cosi lontano ma anche cosi' vicino per noi italiani e cosi' tristemente vicino anche per gli inglesi.
Statistiche di questo TR:
Viaggiare tra LON e BUE non e' cosi semplice come si potrebbe pensare, magari per motivi storici, magari per motivi economici.
I due aeroporti di BUE non smuovono molto traffico internazionale per una metropoli di oltre 14 milioni di abitanti e non ci sono collegamenti diretti tra le due citta', al massimo un volo BA che fa uno stopover a GRU.
Le soluzioni migliori sono con Iberia, American, Latam e per ultima ITA.
American ha un fastidioso scalo negli USA ed un pessimo servizio, Latam non mi da Avios e ITA non giustifica il prezzo premium quindi vada per Ibera.
Il primo volo e' operato da BA ed e' previsto di prima mattina quindi e' una perfetta occasione per provare il futuristici e ormai con oltre una decade sulle spalle, Heathrow Pods.
I pods non sono altro che delle mini navette automatiche su gomma che collegano il T5 ad un parcheggio con qualche hotel nei dintorni, niente di piu'. Il costo ed elevato ma per fortuna e' incluso nell'albergo, albergo che la sera prima ha avuto ospiti di qualche matrimonio particolare vista l'eccentricita' con cui erano vestiti, probabilmente una cosa tipo questa
Sveglia prima dell'alba e dopo aver camminato nei lunghi corridoi dell'hotel che ricorda l'Overlook, passiamo un cancello con codice e siamo alla stazione dei famigerati pods

La station A e' semplicemente poco piu' in la.

Ammirate la fantastica* legroom dei pods.
*fantastica solo se sono vuoti, altrimenti in piu persone con i bagagli si sta stretti.

La pausa pranzo e' finita ma a breve proseguiro' il TR con la parte aeronautica.
Ma quest'anno niente sole mare e pole position, questa volta tocca alla natura, alle montagne e alla cultura di un paese cosi lontano ma anche cosi' vicino per noi italiani e cosi' tristemente vicino anche per gli inglesi.
Statistiche di questo TR:
- 7 voli
- 3 compagnie
- 6 aeroporti
- 7 lounges
- 3 imbarcazioni
- Alcune funivie/funicolari
- Un po' di Subte
- Qualche bus/bondi
- Alcuni Uber
- Un'auto scassata
- Last but not least: 1 fantastico Pod di Heathrow
Viaggiare tra LON e BUE non e' cosi semplice come si potrebbe pensare, magari per motivi storici, magari per motivi economici.
I due aeroporti di BUE non smuovono molto traffico internazionale per una metropoli di oltre 14 milioni di abitanti e non ci sono collegamenti diretti tra le due citta', al massimo un volo BA che fa uno stopover a GRU.
Le soluzioni migliori sono con Iberia, American, Latam e per ultima ITA.
American ha un fastidioso scalo negli USA ed un pessimo servizio, Latam non mi da Avios e ITA non giustifica il prezzo premium quindi vada per Ibera.
Il primo volo e' operato da BA ed e' previsto di prima mattina quindi e' una perfetta occasione per provare il futuristici e ormai con oltre una decade sulle spalle, Heathrow Pods.
I pods non sono altro che delle mini navette automatiche su gomma che collegano il T5 ad un parcheggio con qualche hotel nei dintorni, niente di piu'. Il costo ed elevato ma per fortuna e' incluso nell'albergo, albergo che la sera prima ha avuto ospiti di qualche matrimonio particolare vista l'eccentricita' con cui erano vestiti, probabilmente una cosa tipo questa
Sveglia prima dell'alba e dopo aver camminato nei lunghi corridoi dell'hotel che ricorda l'Overlook, passiamo un cancello con codice e siamo alla stazione dei famigerati pods

La station A e' semplicemente poco piu' in la.

Ammirate la fantastica* legroom dei pods.
*fantastica solo se sono vuoti, altrimenti in piu persone con i bagagli si sta stretti.

La pausa pranzo e' finita ma a breve proseguiro' il TR con la parte aeronautica.
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