Thread vendita Easyjet: accettata l’offerta di Apollo su quella di Castlelake


Si è parlato di fare feed per AF e KL, ma entrambe le compagnie hanno già le loro reti di alimentazione ben sviluppate e non hanno alcun bisogno di U2.
Ancor più aleatoria l'idea di federare Virgin che a Londra vola su un aeroporto diverso da quello utilizzato dagli arancioni.
Queste sono mère congetture di cosiddetti blogger, intenditori, conoscitore di tutto, ma che fondamentale cercano di riempire il web con opinioni e analisi campate per aria per scroccare qualche pollice (il dito medio non è codificato).
Dubito che l'attuale management non abbia valutato la possibilità di avviare un programma fedeltà
In effetti era già in programma il lancio di un nuovo programma di fedeltà che soppiantasse l'attuale eJ Plus. Qualcosa di più interessante da lanciare nel FY27 (notare che oer gli arancioni il FY26 finisce tra 40gg).
Anche l'idea generica di concentrarsi sulle rotte a maggior revenue
Non è una novità, bello diversificare e dare ampia scelta, ma se il volo LGW AGP mi porta più revenue, inutile che cerco di offrire il volo da SEN Murcia. Se mi facevano uno squillo, glielo dicevo pure io. Fatto sta che l'esplorazione di mercati alternativi potrebbe anche portare interessanti sorprese.
Il fatto che nel piano si garantisca la consistenza dell'attuale organico solo fino al 2027, potrebbe far pensare alla possibilità di un ridimensionamento a partire dal 2028 con annessi tagli del personale, ma in quel modo peggiorerebbero le economie di scala.
Diciamo che per 12 mesi dopo l'acquisto hanno promesso di non toccare nulla a livello di personale....
al momento non riesco a trovare una ragione valida per questa operazione, effettuata peraltro a carissimo prezzo
La ragione sarebbe nel fatto che anche a 715 cent per azione, potrebbero mettersi in pancia un'azienda che potenzialmente vale 1100 cent£ (valore pre pandemico). Sono fondi che, se compreno a 715, vendono a 780 e hanno speculate sufficientemente.
 
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Di soldi propri apollo mette massimo circa 2 miliardi di eur (1,642M gbp) , metà dei quali sono preferred shared con dividendo garantito dal 14 al 17% e una redemption minima di 1,5X.
Il resto è tutto debito che rimane sul groppone a easyJet, generando 400m di gbp di costi annuali di finanziamento, circa 380 più di oggi. Con a garanzia la flotta e il resto degli assets ovviamente.
Gli americani rischiano ben poco, questo è il piu classico dei leveraged buyout
 
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Di soldi propri apollo mette massimo circa 2 miliardi di eur (1,642M gbp) , metà dei quali sono preferred shared con dividendo garantito dal 14 al 17% e una redemption minima di 1,5X.
Il resto è tutto debito che rimane sul groppone a easyJet, generando 400m di gbp di costi di finanziamento, circa 380 più di oggi. Con a garanzia la flotta e il resto degli assets ovviamente.
Gli americani rischiano ben poco, questo è il piu classico dei leveraged buyout

Cosi' immerd*no una compagnia con zero debiti. Ah, quanto e' bello il capitalismo.
 
Di soldi propri apollo mette massimo circa 2 miliardi di eur (1,642M gbp) , metà dei quali sono preferred shared con dividendo garantito dal 14 al 17% e una redemption minima di 1,5X.
Il resto è tutto debito che rimane sul groppone a easyJet, generando 400m di gbp di costi di finanziamento, circa 380 più di oggi. Con a garanzia la flotta e il resto degli assets ovviamente.
Gli americani rischiano ben poco, questo è il piu classico dei leveraged buyout
Se la si vuol vedere in un altra chiave, Apollo ha scelto un LBO perché pensa che easyJet abbia cash flow molto più elevati di quelli attuali:
se Apollo riesce a ottenere ottimi rendimenti anche pagando £7,15, significa che vede un valore industriale significativamente superiore a quel prezzo.
“Apollo rischia ben poco” è un’esagerazione: rischia meno del capitale ordinario, ma il rischio non è affatto trascurabile.
Però io non sono un economista, dietro a tutto ciò ci potrebbe essere ben altro. Alla luce dello spostamento della dead Line del 3 settembre al 15 ottobre, si direbbe che stiano prendendo tempo prima dello Scheme Document perché vogliono arrivare al voto con una struttura regolamentare blindata.
 
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Cosi' immerd*no una compagnia con zero debiti. Ah, quanto e' bello il capitalismo.
Compagnia che il mercato ampiamente “sottovaluta”, ritenendo che sia gestita molto peggio dei suoi pari. Il mercato ogni tanto dà la sveglia a manager e azionisti addormentati
 
Se la si vuol vedere in un altra chiave, Apollo ha scelto un LBO perché pensa che easyJet abbia cash flow molto più elevati di quelli attuali:
se Apollo riesce a ottenere ottimi rendimenti anche pagando £7,15, significa che vede un valore industriale significativamente superiore a quel prezzo.
“Apollo rischia ben poco” è un’esagerazione: rischia meno del capitale ordinario, ma il rischio non è affatto trascurabile.
Però io non sono un economista, dietro a tutto ciò ci potrebbe essere ben altro. Alla luce dello spostamento della dead Line del 3 settembre al 15 ottobre, si direbbe che stiano prendendo tempo prima dello Scheme Document perché vogliono arrivare al voto con una struttura regolamentare blindata.
Apollo non paga 7,15, è easyJet che paga 7,15 gli azionisti attuali, se la vogliamo metterla in questi termini.
Apollo mette circa un miliardo di rischio ordinario, il resto ce lo mettono le banche, e il debito lo restituisce non apollo, ma easyJet stessa, dando i propri attivi a garanzia.
E le azioni preferred ricevono i dividendi prima che le azioni ordinarie vedano un centesimo dei profitti, per cui il rischio in capo ad Apollo è pochino, mentre il controllo in sostanza ce lo hanno solo loro.
Ed easyJet passa da avere zero debito ad avere un gross leverage di poco inferiore a quello di Wizzair, che ha 5+ miliardi di debiti
 
Compagnia che il mercato ampiamente “sottovaluta”, ritenendo che sia gestita molto peggio dei suoi pari. Il mercato ogni tanto dà la sveglia a manager e azionisti addormentati

EZY ha fatto, storicamente, meglio di AFKL e LH, e meglio di Wizz. Il mercato, spesso, non è questa entità onniscente e perfettamente razionale.
 
Apollo non paga 7,15, è easyJet che paga 7,15 gli azionisti attuali, se la vogliamo metterla in questi termini.
Apollo mette circa un miliardo di rischio ordinario, il resto ce lo mettono le banche, e il debito lo restituisce non apollo, ma easyJet stessa, dando i propri attivi a garanzia.
E le azioni preferred ricevono i dividendi prima che le azioni ordinarie vedano un centesimo dei profitti, per cui il rischio in capo ad Apollo è pochino, mentre il controllo in sostanza ce lo hanno solo loro.
Ed easyJet passa da avere zero debito ad avere un gross leverage di poco inferiore a quello di Wizzair, che ha 5+ miliardi di debiti

Quindi in EasyJet il management più il greco sono un branco di coglioni. Aggiungo anche tutti i consulenti lato orange chiamati nell’operazione che la appoggiano (ma si sa che la loro mission è quella di guadagnare il più possibile e poi scomparire).