Thread ITA Airways: LH sale al 90%


Mitiga Airport reported today that welcomed a joint delegation today from ITA Airways of Italy and Lufthansa of Germany as part of an official visit aimed at discussing the operation of the air route between Libya and Italy and strengthening cooperation in the field of air transport.

The visit included a tour of the airport facilities to review its operational capabilities and passenger services, followed by meetings with the airport management to discuss operational, technical, safety, and security requirements. This, to ensure the airport's readiness to operate international flights in accordance with international standards.

The Libyan Civil Aviation Authority said the visit is to evaluate the security measures at the airport and the extent of compliance with the international standards and rules adopted in the field of civil aviation security.‎

Mitiga airport said this visit reflects its continuous efforts to strengthen partnerships with leading international airlines, expand its air route network, facilitate passenger travel, and enhance air connectivity between Libya and Europe.

P.S. Ita nei suoi piani prevede 3 voli settimanali per Mitiga dalla prossima winter season


 
Dal punto di vista di un cliente che deve scegliere come volare, lo è'. Dubito che l'utente medio pensi al fatto che sia lo stesso gruppo, che ci sia (o non ci sia ancora) la joint venture e compagnia cantante.
Ma si dai, era per dire che non eta forse l’accostamento migliore parlando di competizione; peraltro il fattore basico per la scelta rimane il prezzo; dal sud Italia un pacco di gente vola a JFK via IST per dire…cosa che ritengo personalmente una “follia”…anche se poi tornano contenti perché “si viaggia bene e IST è figo!”. Che il viaggio possa durare svariate ore in più non conta quando la scelta è a priori price-driven!
 
Ma si dai, era per dire che non eta forse l’accostamento migliore parlando di competizione; peraltro il fattore basico per la scelta rimane il prezzo; dal sud Italia un pacco di gente vola a JFK via IST per dire…cosa che ritengo personalmente una “follia”…anche se poi tornano contenti perché “si viaggia bene e IST è figo!”. Che il viaggio possa durare svariate ore in più non conta quando la scelta è a priori price-driven!
Io rispondevo originariamente a un sondaggio che metteva insieme ITA, FR, W6, U2.La mia obiezione era che ITA non era sempre una scelta per un volo p2p (e facevo l'esempio del SUF-FCO) ma anche per voli in coincidenza. E quindi le ragioni che portavano alla scelta di ITA non erano solo per il p2p puro e quindi non si poteva paragonare con le low cost.
Poi mi sono fregato da solo perché solo LH fra le europee full service vola a SUF.
 
Q2 di ITA Airways dal Lufthansa Group publishes its 2nd interim report 2026.

The result from equity investments came to EUR -47m inthe first half of 2026 (previous year: EUR +97m). Inparticular, this reflects the pro rata negative result for ITAAirways, which amounted to EUR -58m (previous year:EUR +84m). The result for ITA Airways includes negative currency effects arising from the measurement of leaseliabilities of EUR -32m (previous year: EUR +116m).

Pagina 17 report: 2nd Interim Report - Lufthansa Group

 
Q2 di ITA Airways dal Lufthansa Group publishes its 2nd interim report 2026.

The result from equity investments came to EUR -47m inthe first half of 2026 (previous year: EUR +97m). Inparticular, this reflects the pro rata negative result for ITAAirways, which amounted to EUR -58m (previous year:EUR +84m). The result for ITA Airways includes negative currency effects arising from the measurement of leaseliabilities of EUR -32m (previous year: EUR +116m).

Pagina 17 report: 2nd Interim Report - Lufthansa Group

Al netto del fattore cambio il risultato del Q2 dell'anno scorso era -32M €, quello di quest'anno è -26M € quindi un miglioramento di 6M €
 
Q2 di ITA Airways dal Lufthansa Group publishes its 2nd interim report 2026.

The result from equity investments came to EUR -47m inthe first half of 2026 (previous year: EUR +97m). Inparticular, this reflects the pro rata negative result for ITAAirways, which amounted to EUR -58m (previous year:EUR +84m). The result for ITA Airways includes negative currency effects arising from the measurement of leaseliabilities of EUR -32m (previous year: EUR +116m).

Pagina 17 report: 2nd Interim Report - Lufthansa Group


Quindi -141m per ITA, se LH ha messo a bilancio un -58m col 41% di ITA.
 
Quindi -141m per ITA, se LH ha messo a bilancio un -58m col 41% di ITA.
Ita ancora in rosso, ma l’Ebit torna positivo

A proposito di Ita, sulla base dei numeri forniti dal gruppo Lufthansa il secondo trimestre vede un rosso di circa 29 milioni di euro, che porta il dato semestrale a -140 milioni. Il risultato del vettore tricolore , sottolinea il gruppo tedesco, include effetti valutari negativi derivanti dalla valutazione delle passività di leasing pari a -78 milioni (mentre l’anno precedente erano positivi per 283 milioni). Se si vede l’Ebit, per Ita è stato positivo per 37 milioni nel secondo trimestre e per 4 milioni nel semestre.


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Lufthansa: Spohr, integrazione di Ita la piu' rapida nella nostra storia

Confermato obiettivo di sinergie per 450 mln entro il 2028 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 ago - L'integrazione di Ita Airways nel gruppo Lufthansa procede secondo i programmi e resta confermato l'obiettivo di realizzare sinergie annuali per 450 milioni di euro entro il 2028. Lo ha detto l'amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, durante la conference call con gli analisti sui risultati del secondo trimestre. "Diciotto mesi fa, nel gennaio 2025, avevamo promesso ai nostri azionisti e ai nostri clienti che l'integrazione di Ita Airways sarebbe stata la piu' rapida nella storia della nostra compagnia", ha affermato Spohr.

"Diciotto mesi dopo, sono orgoglioso di poter dire che abbiamo mantenuto la promessa". "Per i nostri passeggeri, Ita Airways e' ormai saldamente affermata come quinta compagnia aerea di rete del gruppo Lufthansa", ha aggiunto Spohr. Negli ultimi dodici mesi il numero dei passeggeri in codeshare e' aumentato di oltre il 700%, raggiungendo quota 1.500 al giorno. Da quando Miles & More e' diventato il programma frequent flyer di Ita Airways, inoltre, "il numero dei clienti con status in Italia e' piu' che raddoppiato", mentre le nuove adesioni sono salite a 300.000. "Per quanto riguarda le sinergie, siamo pienamente in linea con i programmi - ha sottolineato Spohr -. Restiamo saldamente sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo di 450 milioni di euro di sinergie annuali entro il 2028".

A giugno - ha concluso Spohr - Lufthansa ha esercitato "esattamente come previsto", l'opzione per acquistare un'ulteriore quota del 49% di Ita Airways. "Prevediamo che l'operazione si concluda all'inizio del prossimo anno".

Lufthansa salira' cosi' dal 41% al 90% di Ita Airways, "consentendone la piena integrazione operativa e il consolidamento finanziario".


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Azioni LH ieri dopo la diffusione dati semestrali, tuttaposto!

Lufthansa shares plunged over 11% to €8.16 on August 4, 2026, marking their worst single-day drop in months.
The sell-off followed a 56% collapse in second-quarter adjusted EBIT to €383 million, driven by surging jet fuel costs from Middle East conflicts, local strikes, and a slashed full-year profit outlook. (WSJ)
 
Azioni LH ieri dopo la diffusione dati semestrali, tuttaposto!

Lufthansa shares plunged over 11% to €8.16 on August 4, 2026
Lo scorso 29/4 le azioni erano a 7.11, mentre il 6/7 erano salite a 10.09. E dubito che in quei 68 giorni LH sia passata dall'essere una ciofeca, ad una macchina da guerra. La borsa segue da tempo dinamiche proprie, che spesso hanno ben poco a che fare con la reale redditività dell'azienda.
 
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Lo scorso 29/4 le azioni erano a 7.11, mentre il 6/7 erano salite a 10.09. E dubito che in quei 68 giorni LH sia passata dall'essere una ciofeca, ad una macchina da guerra. La borsa segue da tempo dinamiche proprie, che spesso hanno ben poco a che fare con la reale redditività dell'azienda.
ma resta che i dati diffusi sono comunque una ciofeca (per gli investitori e non solo); se in quei 68 giorni e' salita e' anche perche' c'erano delle aspettative date dagli analisti che ieri non si sono affatto materializzate, anzi...
 
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Fiumicino, ITA Airways avvia il modello Self Supply per l’approvvigionamento del carburante – Roma, 6 agosto – (PPN ADI) – La Compagnia è la prima in Italia ad assumere il ruolo di Fuel Trader.

ITA Airways annuncia l’avvio del nuovo modello di approvvigionamento di carburante “Self Supply” presso il proprio hub di Roma Fiumicino, una trasformazione strategica che segna una svolta nella gestione della supply chain del Jet Fuel, il carburante destinato alle operazioni di volo.

Con questa iniziativa, ITA Airways diventa la prima compagnia aerea in Italia ad adottare questo modello innovativo, assumendo direttamente il ruolo attivo di Fuel Trader e segnando un cambio di paradigma epocale negli equilibri tradizionali della filiera di acquisto del carburante aviation e in tutto il settore del trasporto aereo italiano.

Questo riconoscimento, ricevuto dalle autorità doganali, conferisce a ITA Airways un ruolo unico in Italia nel dialogo con i fornitori di carburante dando solidità al suo profilo reputazionale ed economico.

In uno scenario in cui l’accesso alle risorse energetiche è sempre più influenzato dalle dinamiche dei mercati internazionali e dal contesto geopolitico, questo nuovo modello ha un valore strategico di grande solidità poiché rende la Compagnia più autonoma nell’approvvigionamento di carburante garantendo così ai propri clienti la continuità del servizio anche in momenti di particolare complessità.

L’adozione del modello Self Supply consentirà quindi alla Compagnia di incrementare il controllo diretto dell’intero processo di approvvigionamento, acquistando e potenzialmente vendendo carburante, anche nell’ambito delle sinergie industriali in via di sviluppo all’interno del Gruppo Lufthansa, generando importanti benefici in termini di efficienza operativa, flessibilità e contenimento dei costi di acquisto del carburante. Una trasformazione che amplia il perimetro operativo di ITA Airways, attribuendole nuove responsabilità e nuovi obblighi, anche sotto il profilo fiscale e doganale.

“L’avvio del modello Self Supply rappresenta un passaggio di portata storica per ITA Airways e per il settore del trasporto aereo italiano – ha dichiarato Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways – Si tratta di un’innovazione che ridefinisce il nostro ruolo nella catena del valore del carburante, garantendoci maggiore controllo e capacità di creare valore, in un contesto caratterizzato dalla crescente volatilità dei mercati energetici e dalle tensioni geopolitiche che incidono sulla disponibilità e sul costo del carburante. È l’inizio di un percorso che procederà per step progressivi, ma che pone oggi solide basi per cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione e per rafforzare ulteriormente la nostra competitività a livello internazionale”.

Con l’introduzione del Self Supply presso l’hub di Fiumicino, ITA Airways conferma il proprio impegno verso l’innovazione, contribuendo allo sviluppo del principale hub italiano e consolidando il proprio posizionamento come vettore di riferimento nel panorama europeo
 
Ita ancora in rosso, ma l’Ebit torna positivo

A proposito di Ita, sulla base dei numeri forniti dal gruppo Lufthansa il secondo trimestre vede un rosso di circa 29 milioni di euro, che porta il dato semestrale a -140 milioni. Il risultato del vettore tricolore , sottolinea il gruppo tedesco, include effetti valutari negativi derivanti dalla valutazione delle passività di leasing pari a -78 milioni (mentre l’anno precedente erano positivi per 283 milioni). Se si vede l’Ebit, per Ita è stato positivo per 37 milioni nel secondo trimestre e per 4 milioni nel semestre.


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Ita Airways chiude il semestre con una perdita di 140 milioni, ma l'Ebit torna positivo e supera il budget

Ita Airways ha archiviato il primo semestre 2026 con una perdita netta di circa 140 milioni di euro, dopo un risultato negativo di 29 milioni nel solo secondo trimestre. La compagnia precisa tuttavia che il dato è stato influenzato in misura rilevante dagli effetti contabili legati all'adeguamento dei crediti e dei debiti in valuta estera, soprattutto in dollari, in seguito al rafforzamento dell'euro registrato nei primi sei mesi dell'anno.

Secondo Ita, si tratta di un impatto prevalentemente contabile che non riflette l'andamento industriale e operativo della società e che non incide sulla capacità di generare valore attraverso la gestione caratteristica.

Sul piano operativo, infatti, la compagnia evidenzia un miglioramento dei risultati. Nel secondo trimestre l'Ebit è stato positivo per 37 milioni di euro, superando di 3 milioni le previsioni di budget, mentre nei primi sei mesi dell'anno si è attestato a 4 milioni, con un miglioramento di circa 75 milioni rispetto alle stime iniziali, che indicavano un risultato negativo di 71 milioni, e di circa 50 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025.

"I risultati operativi conseguiti nel secondo trimestre e nel primo semestre confermano che Ita Airways sta procedendo nella giusta direzione", ha dichiarato l'amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart. "In un contesto economico e geopolitico complesso per il settore del trasporto aereo, abbiamo registrato un Ebit positivo sia nel trimestre sia nel semestre, con risultati superiori alle previsioni di budget e in miglioramento rispetto allo scorso anno".

Il manager ha sottolineato come la compagnia abbia finora beneficiato solo in parte delle sinergie previste con il gruppo Lufthansa. "Siamo già vicini al pareggio operativo e confidiamo che il progressivo sviluppo delle ulteriori sinergie, favorito dall'atteso incremento della partecipazione di Lufthansa al 90%, contribuirà a consolidare in modo strutturale e sostenibile la redditività della compagnia", ha aggiunto.

Ita evidenzia inoltre che la performance operativa è stata conseguita in un contesto caratterizzato dalla volatilità dei mercati valutari e dalle tensioni geopolitiche che hanno interessato il Medio Oriente, fattori che hanno inciso sull'intero comparto del trasporto aereo. Secondo la compagnia, i risultati riflettono il progressivo consolidamento del percorso di sviluppo, sostenuto dall'integrazione con il gruppo Lufthansa e dalla crescita delle attività commerciali.

Pur in presenza di un quadro macroeconomico e geopolitico ancora incerto, Ita Airways mantiene un approccio prudente per la seconda parte dell'anno e continuerà a monitorare l'evoluzione del contesto di mercato con l'obiettivo di consolidare il miglioramento della performance operativa registrato nel primo semestre.


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ITA Airways, nuova riorganizzazione: dopo le difficoltà cresce il timore per il futuro dei lavoratori

ITA Airways cambia ancora assetto con Lufthansa: il piano punta all'efficienza, ma restano dubbi su personale, ruoli e possibili uscite incentivate

La nuova fase di ITA Airways entra nel vivo e porta con sé una delle sfide più delicate per il futuro della compagnia: la riorganizzazione interna legata all’integrazione con Lufthansa. L’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali apre infatti un percorso destinato a modificare strutture, ruoli e processi aziendali, con la possibilità di dover gestire potenziali eccedenze di personale.

La notizia centrale riguarda proprio la gestione dei lavoratori coinvolti dalla trasformazione. Il documento firmato tra azienda e sindacati non indica al momento numeri precisi sugli eventuali esuberi, non annuncia licenziamenti e non stabilisce un calendario di interventi. La strada individuata è quella di soluzioni considerate non traumatiche, attraverso strumenti volontari come uscite incentivate e misure di accompagnamento al reddito. L’obiettivo è – dovrebbe essere – accompagnare il cambiamento senza creare fratture occupazionali, favorendo un percorso condiviso tra compagnia e rappresentanze dei lavoratori.

La riorganizzazione di ITA Airways nasce dall’esigenza di ridisegnare l’organizzazione interna e creare nuove sinergie industriali. Ma il punto più sensibile resta quello occupazionale.

La revisione di ruoli e funzioni potrebbe interessare diverse aree, dal personale amministrativo alle attività operative, fino ai settori collegati al trasporto aereo.

Il rischio percepito dai lavoratori è che la ricerca di maggiore efficienza possa tradursi soprattutto in una riduzione delle posizioni disponibili. Per questo saranno fondamentali gli strumenti che verranno definiti nei prossimi mesi: incentivi all’uscita, formazione, riqualificazione e possibilità di ricollocazione interna.

Il confronto tra azienda e sindacati sarà quindi decisivo per capire se il cambiamento potrà essere gestito come un percorso di crescita oppure come un nuovo sacrificio per il personale.

La riorganizzazione nasce dal percorso di integrazione industriale con il gruppo Lufthansa, che punta a rafforzare la propria presenza nella compagnia italiana.

Attualmente Lufthansa detiene il 41% di ITA Airways, con il progetto di arrivare fino al 90% del controllo societario dopo il completamento delle autorizzazioni necessarie.

Il piano industriale prevede una maggiore collaborazione tra le due realtà, attraverso la condivisione di strutture, servizi, competenze e processi operativi. L’obiettivo è sfruttare le economie di scala, evitare duplicazioni e creare una compagnia più efficiente e competitiva nel mercato europeo.

Proprio questa integrazione richiede una revisione dell’organizzazione interna. Il documento parla di una riscrittura dei processi aziendali, con una possibile ridefinizione di ruoli, responsabilità e competenze.

La trasformazione non riguarda soltanto gli uffici amministrativi. Il nuovo assetto potrebbe coinvolgere diversi settori della compagnia, dalle attività commerciali alle funzioni operative.

Particolare attenzione sarà dedicata al personale di terra, ma il percorso riguarderà anche piloti e assistenti di volo, figure fondamentali per la gestione delle attività quotidiane.

Il rinnovo della flotta e il ricambio generazionale renderanno necessari nuovi percorsi professionali, con aggiornamenti, nuove abilitazioni e formazione specifica.

Per questo motivo la compagnia e i sindacati dovranno definire programmi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze, così da permettere ai lavoratori di adattarsi alle nuove esigenze organizzative.

Tra gli strumenti che potranno sostenere questi percorsi figurano il Fondo Nuove Competenze, Fondimpresa, il Fondo sociale europeo e le risorse dedicate alla formazione nel settore del trasporto aereo.

Un altro elemento chiave della trasformazione riguarda la digitalizzazione. ITA Airways punta a integrare maggiormente le tecnologie digitali nei servizi offerti ai passeggeri, migliorando la gestione delle informazioni e l’efficienza dei processi.

L’introduzione dell’intelligenza artificiale sarà uno degli strumenti utilizzati per innovare alcune attività, ma il percorso dovrà essere accompagnato dal coinvolgimento dei lavoratori e dallo sviluppo di nuove competenze.

La tecnologia rappresenterà quindi un supporto alla trasformazione, insieme alla formazione e alla valorizzazione delle professionalità interne.

La sfida per ITA Airways sarà trovare il giusto equilibrio tra le esigenze industriali e la tutela occupazionale. La compagnia punta a diventare più efficiente grazie all’integrazione con Lufthansa, ma dovrà affrontare con attenzione l’impatto della riorganizzazione sulle persone.

Le prossime fasi del confronto tra azienda e sindacati saranno decisive per chiarire eventuali numeri degli esuberi, incentivi disponibili e modalità operative degli interventi.

Il cambiamento non riguarda soltanto una compagnia aerea, ma un intero sistema collegato al trasporto aereo italiano e in particolare allo scalo aeroportuale di Fiumicino, dove lavorano migliaia di addetti direttamente e nell’indotto.

Il futuro di ITA Airways dipenderà quindi dalla capacità di trasformare questa fase di riorganizzazione in un’opportunità di crescita, garantendo allo stesso tempo stabilità e prospettive ai lavoratori.




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