Thread ITA Airways 2026


Il gruppo LH mette codeshare su tutti i voli del gruppo dove possibile. Per esempio il BER FRA LH191 è dispobile pure come AZ4697.
Poi evidentemente possono mettere tutti i limiti che vogliono nell'algoritmo di ricerca.
E grazie…ma AZ non è esattamente LHG, non ancora almeno; quel BER FRA è infatti code-shared per la connessione FRA FCO, non per FRA MUC
 
Come era gia' stato anticipato ITA riapre LHR

ITA Airways Rome – London Service Changes From late-March 2026​


ITA Airways during Northern summer 2026 season is adjusting service between Rome and London, which sees the airline operating service to/from London Heathrow from 29MAR26, replacing London City. Rome Fiumicino – London Heathrow is scheduled twice daily with Airbus A320neo.

AZ202 FCO0750 – 0940LHR 32N D
AZ204 FCO1350 – 1540LHR 32N D

AZ203 LHR1030 – 1410FCO 32N D
AZ207 LHR1630 – 2010FCO 32N D

aeroroutes
 
considera che gli E175 avevano 88 posti, l'E190 a 100 posti è paragonabile all'A220-100 ma il grande vantaggio lo da l'A220-300 che sostituisce l'A319. E il grosso vantaggio non lo hai visto per i problemi dei motori PW.
...quindi alla fine rischiavi di avere un paio di E190 spaiati per fare la LCY.

First and foremost, non sono d'accordo sul fatto che l'e190 sia paragonabile all'A221, c'e' una gran bella differenza di 25 posti (per comodita, una differenza del 25%!) tra i due. Sarebbe come dire che l'A319 (CY144) e l'A320 (CY 180/186 piu spesso) sono paragonabili in un modo rilevante, il che solleverebbe l'ovvio contropunto del perche l'A319 sta scomparendo e l'A320 decisamente no?

Tornando all'argomento, credo che, come dice il proverbio, stai perdendo di vista la foresta per gli alberi, concentrandosi sugli E190 e su LCY. ITA ha preso in wet lease un (1) aereo per la LIN-LCY, ma anche altri tre CRJ1000 per altre rotte (inter)nazionali; i risparmi sui wet lease sarebbero stati tutt'altro che insignificanti (cca. 90-100 milioni in totale 2023/24)

Come dimostrano le scelte di Alitalia, l'E190 non era mai il protagonista principale della flotta regional, ma lo era l'E175, ed e' per questo che c'erano quindici E175 e solo cinque E190. Mantenendone almeno, diciamo 6-10 E175 da AZA, avrebbe permesso a ITA di: aumentare il load factor sulle rotte meno performanti (molte nei primi anni), aumentare di conseguenza yields e i prezzi dei biglietti, aprire nuove rotte mai operate prima (e fino ad ora) da ITA, il che ha ovvie conseguenze positive sull'intera rete, revenue, sviluppo dell'hub a FCO, ecc....

Vorrei anche ricordare che c'e' un numero non-zero di rotte su cui ITA ha fallito, tra le altre ragioni, a causa dell'utilizzo di un aereo inadeguato, cioe' ITA non aveva un aereo abbastanza piccolo: FCO-VRN (A319), LIN-LUX e LIN-GVA (E190), LIN-SKG (A319 se non sbaglio), potremmo anche aggiungere qui le sospensioni invernali, ovvero le conversioni a rotte stagionali per le FCO-TIA, MLA, SOF, probabilmente anche la cancellazione della LIN-PSR, sospesa se non sbaglio nell'estate del 2024, solo pochi mesi dopo la partenza dell'ultimo CRJ. Ipoteticamente, c'e' anche la LIN-STR, una patata bollente che ITA ha lanciato a Eurowings letteralmente non appena ha potuto, sospendendo i voli non piu di tre mesi dall'ingresso ufficiale in LHG. La rotta bdw e' sempre stata operata prima sui CRJ, e poi esclusivamente sull'A221 (sono abbastanza sicuro)

Per non parlare del fatto che, mantenere alcuni E175 per un po', mentre la compagnia si stabilizzava, effetivamente non avrebbe avuto impatti o conseguenze negative sul piano flotta che alla fine abbiamo visto. Gli A220 erano gia in ritardo e avrebbero potuto essere consegnati, ad esempio a partire dal 2024, sostituendo progressivamente gli E-Jet. Per quanto riguarda il discorso A223/A319, siamo d'accordo su quanto gia detto, che ITA non ha riscontrato grandi benefici cumulativi a causa dei problemi ai motori PW
 
Come era gia' stato anticipato ITA riapre LHR

ITA Airways Rome – London Service Changes From late-March 2026​


ITA Airways during Northern summer 2026 season is adjusting service between Rome and London, which sees the airline operating service to/from London Heathrow from 29MAR26, replacing London City. Rome Fiumicino – London Heathrow is scheduled twice daily with Airbus A320neo.

AZ202 FCO0750 – 0940LHR 32N D
AZ204 FCO1350 – 1540LHR 32N D

AZ203 LHR1030 – 1410FCO 32N D
AZ207 LHR1630 – 2010FCO 32N D

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Jedda vibes fortissime
 
Vorrei anche ricordare che c'e' un numero non-zero di rotte su cui ITA ha fallito, tra le altre ragioni, a causa dell'utilizzo di un aereo inadeguato, cioe' ITA non aveva un aereo abbastanza piccolo: FCO-VRN (A319), LIN-LUX e LIN-GVA (E190), LIN-SKG (A319 se non sbaglio), potremmo anche aggiungere qui le sospensioni invernali, ovvero le conversioni a rotte stagionali per le FCO-TIA, MLA, SOF, probabilmente anche la cancellazione della LIN-PSR, sospesa se non sbaglio nell'estate del 2024, solo pochi mesi dopo la partenza dell'ultimo CRJ. Ipoteticamente, c'e' anche la LIN-STR, una patata bollente che ITA ha lanciato a Eurowings letteralmente non appena ha potuto, sospendendo i voli non piu di tre mesi dall'ingresso ufficiale in LHG. La rotta bdw e' sempre stata operata prima sui CRJ, e poi esclusivamente sull'A221 (sono abbastanza sicuro)

Secondo me, basandomi solo e soltanto sull'esperienza di vettori terzi, quelle rotte da LIN non sarebbero state in piedi nemmeno a operarle col Caproni in tela e legno di balsa. Sono quei PTP su cui, Caldianamente, ci si fa del male e su cui, masochisticamente, ITA/AZ ha continuato a provarci dato che su LIN doveva fare "qualcosa". Lo zeitgeist era che LIN "vale", e quindi si devono presidiare gli slots.

Al momento, e chi lavora in ITA mi dira' se sbaglio, penso che si siano finalmente resi conto che LIN vale solo all'interno di una strategia, ossia feeding e magari qualche PTP che funziona. LCY, per esempio, o magari un qualche bello stagionale estivo (penso che su LIN-IBZ tra maggio e ottobre sia letteralmente impossibile non andare almeno a break-even). Per il resto, chissenefrega. L'hub e' a FCO, se qualcuno vuole entrare a LIN e fare la Linate-Lappeenrante prego si accomodino, non e' quello il core business di ITA; per troppo tempo hanno cercato di fare concorrenza alle LCC su Milano-Lamezia a febbraio.
 
Per il resto, chissenefrega. L'hub e' a FCO, se qualcuno vuole entrare a LIN e fare la Linate-Lappeenrante prego si accomodino, non e' quello il core business di ITA; per troppo tempo hanno cercato di fare concorrenza alle LCC su Milano-Lamezia a febbraio.

Credo che ci sia una serie di concause, oltre alla difesa strenua degli slot, non ultima le pressioni politiche sul fatto che nessuno dovesse essere lasciato indietro perchè l'azienda era vista come un servizio a disposizione del paese a qualunque costo (altrui).
 
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Secondo me, basandomi solo e soltanto sull'esperienza di vettori terzi, quelle rotte da LIN non sarebbero state in piedi nemmeno a operarle col Caproni in tela e legno di balsa. Sono quei PTP su cui, Caldianamente, ci si fa del male e su cui, masochisticamente, ITA/AZ ha continuato a provarci dato che su LIN doveva fare "qualcosa". Lo zeitgeist era che LIN "vale", e quindi si devono presidiare gli slots.

Al momento, e chi lavora in ITA mi dira' se sbaglio, penso che si siano finalmente resi conto che LIN vale solo all'interno di una strategia, ossia feeding e magari qualche PTP che funziona. LCY, per esempio, o magari un qualche bello stagionale estivo (penso che su LIN-IBZ tra maggio e ottobre sia letteralmente impossibile non andare almeno a break-even). Per il resto, chissenefrega. L'hub e' a FCO, se qualcuno vuole entrare a LIN e fare la Linate-Lappeenrante prego si accomodino, non e' quello il core business di ITA; per troppo tempo hanno cercato di fare concorrenza alle LCC su Milano-Lamezia a febbraio.

SUF a Febbraio? Oh, capisco. Tu pensi che questa rotta serva solo ad evitare l'ennesimo LIN-AMS dei Cerulei

Ma quello che non sai è che quel volo delle 6:30 per Lamezia Terme non è semplicemente un aereo mezzo vuoto, non è una tratta stagionale, non è un volo di linea qualunque... è effettivamente il cordone ombelicale del Sud.

E sei anche allegramente inconsapevole del fatto che già nel 2005 i vertici regionali hanno iniziato a tessere trame su quegli slot. E poi c'è stata la politica di Reggio Calabria, se non sbaglio, a sbandierare bonus trasporti fantasma per i poveri studenti e i pacchi da giù. E poi la necessità di tornare per un matrimonio o un funerale improvviso è apparsa rapidamente nelle agende di decine di migliaia di fuorisede. Dopodiché il prezzo del biglietto è lievitato a poco a poco, passando dai prezzi popolari alle tariffe da Natale in Sicilia con interrogazioni del Codacons, finché non si è immiserito in qualche tragica offerta last-minute con solo bagaglio a mano piccolo, dove tu, senza dubbio, l'hai pescato per miracolo.

Tuttavia, quel sedile centrale in fila 24 rappresenta milioni di euro di sovrapprezzi e innumerevoli voti elettorali promessi in cambio di uno sconto residenti che non arriva mai. Ed è alquanto bizzarro che tu, convinto di aver fatto una supposizione basata sulla logica del mercato che ti esclude dalle dinamiche del "caro voli" e dell'hub&spoke, in realtà finisci su un tragico volo per Lappeeranta pianificato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di makering incentive proposals.
 
SUF a Febbraio? Oh, capisco. Tu pensi che questa rotta serva solo ad evitare l'ennesimo LIN-AMS dei Cerulei

Ma quello che non sai è che quel volo delle 6:30 per Lamezia Terme non è semplicemente un aereo mezzo vuoto, non è una tratta stagionale, non è un volo di linea qualunque... è effettivamente il cordone ombelicale del Sud.

E sei anche allegramente inconsapevole del fatto che già nel 2005 i vertici regionali hanno iniziato a tessere trame su quegli slot. E poi c'è stata la politica di Reggio Calabria, se non sbaglio, a sbandierare bonus trasporti fantasma per i poveri studenti e i pacchi da giù. E poi la necessità di tornare per un matrimonio o un funerale improvviso è apparsa rapidamente nelle agende di decine di migliaia di fuorisede. Dopodiché il prezzo del biglietto è lievitato a poco a poco, passando dai prezzi popolari alle tariffe da Natale in Sicilia con interrogazioni del Codacons, finché non si è immiserito in qualche tragica offerta last-minute con solo bagaglio a mano piccolo, dove tu, senza dubbio, l'hai pescato per miracolo.

Tuttavia, quel sedile centrale in fila 24 rappresenta milioni di euro di sovrapprezzi e innumerevoli voti elettorali promessi in cambio di uno sconto residenti che non arriva mai. Ed è alquanto bizzarro che tu, convinto di aver fatto una supposizione basata sulla logica del mercato che ti esclude dalle dinamiche del "caro voli" e dell'hub&spoke, in realtà finisci su un tragico volo per Lappeeranta pianificato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di makering incentive proposals.

Credo che ci sia una serie di concause, oltre alla difesa strenua degli slot, non ultima le pressioni politiche sul fatto che nessuno dovesse essere lasciato indietro perchè l'azienda era vista come un servizio a disposizione del paese a qualunque costo (altrui).

Mi sembra che stiate entrambi dicendo che c'erano pressioni politiche.

Beh, tutto il mondo e' paese, non pensiate che non ci siano cose simili anche - per esempio - qui nella perfida Albione. Quando BA Cityflyer cancello' la tratta LCY-ABZ ci fu uno stracciamento collettivo di vesti, un'interrogazione parlamentare, frignate collettive. Ogniqualvolta che si cambia un orario per le tratte per le isole del Canale, e' la stessa roba. Vi lascio immaginare il bordello che succede quando una rotta viene spostata su LGW. O persino un cambio di terminal.

La differenza sta nell'avere un management capace e convinto nelle sue decisioni. Cosa che mi sembra che ITA, ora, finalmente stia iniziando ad avere.
 
La differenza sta nell'avere un management capace e convinto nelle sue decisioni. Cosa che mi sembra che ITA, ora, finalmente stia iniziando ad avere.

Appunto. Uno che non sia "nominato" dalla politica, e che a questa non debba andare a leccare il lato b. Insomma, uno del mestiere.
 
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SUF a Febbraio? Oh, capisco. Tu pensi che questa rotta serva solo ad evitare l'ennesimo LIN-AMS dei Cerulei

Ma quello che non sai è che quel volo delle 6:30 per Lamezia Terme non è semplicemente un aereo mezzo vuoto, non è una tratta stagionale, non è un volo di linea qualunque... è effettivamente il cordone ombelicale del Sud.

E sei anche allegramente inconsapevole del fatto che già nel 2005 i vertici regionali hanno iniziato a tessere trame su quegli slot. E poi c'è stata la politica di Reggio Calabria, se non sbaglio, a sbandierare bonus trasporti fantasma per i poveri studenti e i pacchi da giù. E poi la necessità di tornare per un matrimonio o un funerale improvviso è apparsa rapidamente nelle agende di decine di migliaia di fuorisede. Dopodiché il prezzo del biglietto è lievitato a poco a poco, passando dai prezzi popolari alle tariffe da Natale in Sicilia con interrogazioni del Codacons, finché non si è immiserito in qualche tragica offerta last-minute con solo bagaglio a mano piccolo, dove tu, senza dubbio, l'hai pescato per miracolo.

Tuttavia, quel sedile centrale in fila 24 rappresenta milioni di euro di sovrapprezzi e innumerevoli voti elettorali promessi in cambio di uno sconto residenti che non arriva mai. Ed è alquanto bizzarro che tu, convinto di aver fatto una supposizione basata sulla logica del mercato che ti esclude dalle dinamiche del "caro voli" e dell'hub&spoke, in realtà finisci su un tragico volo per Lappeeranta pianificato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di makering incentive proposals.

Capolavoro
 
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SUF a Febbraio? Oh, capisco. Tu pensi che questa rotta serva solo ad evitare l'ennesimo LIN-AMS dei Cerulei

Ma quello che non sai è che quel volo delle 6:30 per Lamezia Terme non è semplicemente un aereo mezzo vuoto, non è una tratta stagionale, non è un volo di linea qualunque... è effettivamente il cordone ombelicale del Sud.

E sei anche allegramente inconsapevole del fatto che già nel 2005 i vertici regionali hanno iniziato a tessere trame su quegli slot. E poi c'è stata la politica di Reggio Calabria, se non sbaglio, a sbandierare bonus trasporti fantasma per i poveri studenti e i pacchi da giù. E poi la necessità di tornare per un matrimonio o un funerale improvviso è apparsa rapidamente nelle agende di decine di migliaia di fuorisede. Dopodiché il prezzo del biglietto è lievitato a poco a poco, passando dai prezzi popolari alle tariffe da Natale in Sicilia con interrogazioni del Codacons, finché non si è immiserito in qualche tragica offerta last-minute con solo bagaglio a mano piccolo, dove tu, senza dubbio, l'hai pescato per miracolo.

Tuttavia, quel sedile centrale in fila 24 rappresenta milioni di euro di sovrapprezzi e innumerevoli voti elettorali promessi in cambio di uno sconto residenti che non arriva mai. Ed è alquanto bizzarro che tu, convinto di aver fatto una supposizione basata sulla logica del mercato che ti esclude dalle dinamiche del "caro voli" e dell'hub&spoke, in realtà finisci su un tragico volo per Lappeeranta pianificato per te dalle persone qui presenti... in mezzo a una pila di makering incentive proposals.
Miranda Prisley esci da quel nick!
 
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First and foremost, non sono d'accordo sul fatto che l'e190 sia paragonabile all'A221, c'e' una gran bella differenza di 25 posti (per comodita, una differenza del 25%!) tra i due. Sarebbe come dire che l'A319 (CY144) e l'A320 (CY 180/186 piu spesso) sono paragonabili in un modo rilevante, il che solleverebbe l'ovvio contropunto del perche l'A319 sta scomparendo e l'A320 decisamente no?

Tornando all'argomento, credo che, come dice il proverbio, stai perdendo di vista la foresta per gli alberi, concentrandosi sugli E190 e su LCY. ITA ha preso in wet lease un (1) aereo per la LIN-LCY, ma anche altri tre CRJ1000 per altre rotte (inter)nazionali; i risparmi sui wet lease sarebbero stati tutt'altro che insignificanti (cca. 90-100 milioni in totale 2023/24)

Come dimostrano le scelte di Alitalia, l'E190 non era mai il protagonista principale della flotta regional, ma lo era l'E175, ed e' per questo che c'erano quindici E175 e solo cinque E190. Mantenendone almeno, diciamo 6-10 E175 da AZA, avrebbe permesso a ITA di: aumentare il load factor sulle rotte meno performanti (molte nei primi anni), aumentare di conseguenza yields e i prezzi dei biglietti, aprire nuove rotte mai operate prima (e fino ad ora) da ITA, il che ha ovvie conseguenze positive sull'intera rete, revenue, sviluppo dell'hub a FCO, ecc....

Vorrei anche ricordare che c'e' un numero non-zero di rotte su cui ITA ha fallito, tra le altre ragioni, a causa dell'utilizzo di un aereo inadeguato, cioe' ITA non aveva un aereo abbastanza piccolo: FCO-VRN (A319), LIN-LUX e LIN-GVA (E190), LIN-SKG (A319 se non sbaglio), potremmo anche aggiungere qui le sospensioni invernali, ovvero le conversioni a rotte stagionali per le FCO-TIA, MLA, SOF, probabilmente anche la cancellazione della LIN-PSR, sospesa se non sbaglio nell'estate del 2024, solo pochi mesi dopo la partenza dell'ultimo CRJ. Ipoteticamente, c'e' anche la LIN-STR, una patata bollente che ITA ha lanciato a Eurowings letteralmente non appena ha potuto, sospendendo i voli non piu di tre mesi dall'ingresso ufficiale in LHG. La rotta bdw e' sempre stata operata prima sui CRJ, e poi esclusivamente sull'A221 (sono abbastanza sicuro)

Per non parlare del fatto che, mantenere alcuni E175 per un po', mentre la compagnia si stabilizzava, effetivamente non avrebbe avuto impatti o conseguenze negative sul piano flotta che alla fine abbiamo visto. Gli A220 erano gia in ritardo e avrebbero potuto essere consegnati, ad esempio a partire dal 2024, sostituendo progressivamente gli E-Jet. Per quanto riguarda il discorso A223/A319, siamo d'accordo su quanto gia detto, che ITA non ha riscontrato grandi benefici cumulativi a causa dei problemi ai motori PW
ITA ha scelto di non prendere macchine regional partendo dall'A220-100 come macchina più piccola. La polemica E-175 (che non c'entra un fico secco con i wet lease) è dovuta al fatto che i dipendenti ex cityliner hanno avuto vita più dura per passare in ITA. La cosa è comprensibile e prende like, ma è evidente che voler puntare su macchine con meno di 100 posti non è nei piani di ITA e nemmeno di LH.
ITA ha fatto la sua scelta e gli E175 ha fatto benissimo a lasciarli out anche se è comprensibile che chi li volava (così come chi volava i B777 ha fatto girare voce che è stato un errore prende nuovi A350 invece dei vecchi B777) non sia stato contento e abbia alimentato le polemiche.
 
Mi sembra che stiate entrambi dicendo che c'erano pressioni politiche.

Beh, tutto il mondo e' paese, non pensiate che non ci siano cose simili anche - per esempio - qui nella perfida Albione. Quando BA Cityflyer cancello' la tratta LCY-ABZ ci fu uno stracciamento collettivo di vesti, un'interrogazione parlamentare, frignate collettive. Ogniqualvolta che si cambia un orario per le tratte per le isole del Canale, e' la stessa roba. Vi lascio immaginare il bordello che succede quando una rotta viene spostata su LGW. O persino un cambio di terminal.

La differenza sta nell'avere un management capace e convinto nelle sue decisioni. Cosa che mi sembra che ITA, ora, finalmente stia iniziando ad avere.
Il problema non è il management che in AZ diventavano spesso dei fenomeni appena andati altrove, è avere un socio industriale che ha la forza di mandare a spendere la "politica". Perché è il padrone che comanda, specialmente in aziende "infestate" come era AZ. E ricordiamo che il principale candidato a Presidente della Repubblica nel caso gli italiani votino uguale al prossimo giro oltre a trasferire la sede dal Quirinale a Palazzo Venezia sapete bene che ha una passione per la pista di LIN. Chissà che ci voglia trasferire il 31° stormo al posto dei voli pax.