La pequeña mariposa está muy felizcomplimentoni a tutti quelli che lavorano in ITA, spero possiate andare tutti in C dedicata dove vi aggrada.
Bravi, bravi, bravi, continuate cosi'.
La pequeña mariposa está muy felizcomplimentoni a tutti quelli che lavorano in ITA, spero possiate andare tutti in C dedicata dove vi aggrada.
Bravi, bravi, bravi, continuate cosi'.
Su Austrian e Discovery non ci sono dati?Giusto per comparare, ho pescato i dati delle altre compagnie dal report di LH. I dati di ITA sono un po' nebulosi, dato che sono derivanti dal lato equity, ma mi preme far notare le %.
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La cosa piu' importante e' che ITA sta facendo il 40% in piu' di margine di Eurowings (la c.d. "lowcost" del gruppo) malgrado le revenue siano grossomodo le stesse, e piu' del triplo di Brussels. Swiss non e' poi' cosi' in avanti, e se ITA continua a razionalizzare il network, a ridurre il volato "inutile" e a continuare a fare sinergie, essere prima della classe non e' poi' un'idea cosi' peregrina.
Certo, siamo ben lontani dai numeri di peers come Aer Lingus o Iberia, ma lo e' l'intero gruppo LH. Il risultato e' impressionante, considerando che veniamo da anni di buchi voraginaosi e scuse alla Mazzarri. Questi numeri mostrano le potenzialita' di ITA e FCO. La mia opinione vale come il due di coppe, ma per quel che vale complimentoni a tutti quelli che lavorano in ITA, spero possiate andare tutti in C dedicata dove vi aggrada.
Bravi, bravi, bravi, continuate cosi'.
Stai a vedere che conviene lasciare a LH la gestione e tenersi la partecipazione statale!
A latere, la dimostrazione che senza le ingerenze statali sulla gestione, le imprese lavorano meglio.
La pequeña mariposa está muy feliz
Su Austrian e Discovery non ci sono dati?
Interessante notare il recupero della parte volo, la migliore AZ privata con attorno alle 110-115 macchine stava sui 3,1 miliardi di fatturato, ora tolte le operazioni di terra e manutenzione siamo a 2,8 miliardi con 106 macchine e ancora senza JV con il partner industriale ecc...ecc...Teleborsa) - ITA Airways ha chiuso il 2025con risultati commerciali complessivamente positivi, nonostante un contesto operativo particolarmente sfidante, caratterizzato da instabilità geopolitica, indisponibilità di flotta e crescente pressione competitiva.
I ricavi passeggeri si sono attestati a 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un'offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all'83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il RASK(indicatore che misura il ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%, a conferma dell'efficacia delle strategie di ottimizzazione commerciale adottate.
Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell'offerta del 6,1% e un load factor pari all'85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del RASK (+2,9%) e dall'ampliamento del network, con l'apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.
Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell'offerta, ITA Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un RASK in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il Medio Raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell'area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un Load Factor in crescita rispetto all'anno precedente.
Particolarmente positiva la performance della classe Business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e RASK, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l'85,9%.
A fine 2025 la flotta era composta da 106 aerei di cui 74 (pari al 70%) di nuova generazione con un'età media di 6,5 anni, la flotta più giovane d'Europa.
Nel corso dell'anno sono stati infine compiuti importanti passi nel percorso diintegrazione nel Gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
Interessante notare il recupero della parte volo, la migliore AZ privata con attorno alle 110-115 macchine stava sui 3,1 miliardi di fatturato, ora tolte le operazioni di terra e manutenzione siamo a 2,8 miliardi con 106 macchine e ancora senza JV con il partner industriale ecc...ecc...
Per me il 2026 sarà l'anno buono di passaggio all'utile.
Nella mia modesta interpretazione, non lo definirei come un recupero, ma un enorme balzo in avanti rispetto ad Alitalia, e questo non solo per quest'anno, ma anche per il 2024. I ricavi sono rimasti stabili a cca. 2.8 miliardi (pax), anche se il dato piu significativo e' che ITA ha ottenuto quasi lo stesso risultato di Alitalia (rispetto al 2019), ma con una flotta di circa 20 jet in meno, una rete di rotte in Europa imbarazzantemente ridotta (direi almeno 20% in meno, tra voli/rotte/destinazioni/capacita) e trasportando 3-4 milioni di passeggeri in meno in un anno (AZA 2019 - 21 milioni, ITY 2024 - 18 milioni, 2025 - 16,2 milioni).
E questi sono solo i fattori oggettivi; approfondendo, si potrebbe sostenere che ITA stia facendo tutto questo con una flotta di 40 aerei in meno rispetto a quella di Alitalia (115-120), contando gli aerei fermi
Cio non cambia il fatto che la compagnia non sia ancora redditizia, quando realisticamente, con alcune scelte diverse dal 2021 a oggi (in primis il discorso E175/A220), avrebbe potuto esserlo quest'anno, ma almeno un profitto reale e' all'orizzonte, questa volta davvero.
Se dovessi tirare a indovinare, concorderei sul fatto che il 2026 sara l'anno del primo utile netto, a meno che non si verifichi una grave crisi nel settore
L'unica domanda e' quanto sara redditizia ITA - in "condizioni normali", di una cifra simbolica o generalmente modesta. Se pero' arriva un payout da P&W...![]()
Sicuramente stanno riuscendo a vendere meglio a prezzi migliori. Va detto che il mercato ha aiutato, specialmente nel 2024, ma il lavoro sicuramente è stato fatto.Nella mia modesta interpretazione, non lo definirei come un recupero, ma un enorme balzo in avanti rispetto ad Alitalia, e questo non solo per quest'anno, ma anche per il 2024. I ricavi sono rimasti stabili a cca. 2.8 miliardi (pax), anche se il dato piu significativo e' che ITA ha ottenuto quasi lo stesso risultato di Alitalia (rispetto al 2019), ma con una flotta di circa 20 jet in meno, una rete di rotte in Europa imbarazzantemente ridotta (direi almeno 20% in meno, tra voli/rotte/destinazioni/capacita) e trasportando 3-4 milioni di passeggeri in meno in un anno (AZA 2019 - 21 milioni, ITY 2024 - 18 milioni, 2025 - 16,2 milioni).
E questi sono solo i fattori oggettivi; approfondendo, si potrebbe sostenere che ITA stia facendo tutto questo con una flotta di 40 aerei in meno rispetto a quella di Alitalia (115-120), contando gli aerei fermi
Cio non cambia il fatto che la compagnia non sia ancora redditizia, quando realisticamente, con alcune scelte diverse dal 2021 a oggi (in primis il discorso E175/A220), avrebbe potuto esserlo quest'anno, ma almeno un profitto reale e' all'orizzonte, questa volta davvero.
Se dovessi tirare a indovinare, concorderei sul fatto che il 2026 sara l'anno del primo utile netto, a meno che non si verifichi una grave crisi nel settore
L'unica domanda e' quanto sara redditizia ITA - in "condizioni normali", di una cifra simbolica o generalmente modesta. Se pero' arriva un payout da P&W...![]()
Sull’intera area geografica relativa alla AJV AC LHG UA non potrai mai vedere altro che AZ fin quando non entra in AJV appunto...e anche gli android hanno la nuova app.
Ricevuta ieri sera. Dopo qualche test mi sento di dire che é una rivoluzione a metà (speriamo solo per ora).
L' app di base e quella del gruppo Lufthansa. La struttura delle pagine e la grafica del motore di motore di ricerca, la presentazione dei voli e il sistema di log in in con l'ID unico sono le stesse che sulle altre app del gruppo.
Come prevedibile cambiano i colori. Meno ovvio il fatto che abbiamo una sola app mentre Lufthansa ne ha 2: una per tutto quello che riguarda il volo e una per Miles and More. Altra differenza, anche qui prevedibile, è il motore di ricerca voli.
Come dicevo ID e quello della Lufthansa quindi in caso di conto Miles and More e Volare con la stessa email, sarà il profilo Lufthansa ad apparire con la relativa carta.
Per il resto, ITA è trattata ancora come una filiale a parte. Ed ecco perché:
- voli Nord America: l'app mostra solo voli interamente effettuati su ITA. Se si cerca un FRA NYC ci si ritrova solo con soluzioni 100% ITA e su CTA NYC si avranno solo voli ITA. Se si cerca BER NYC la ricerca non dà risultati quindi non possono neanche utilizzare i voli in CS per portare traffico du FCO.
- altre destinazioni intercontinentali : la ricerca permette di visualizzare tutte le soluzioni possibili via FRA FCO MUC ZRH VIE e BRU, ma se all andata si sceglie ITA al ritorno si verranno solo le opzioni ITA
- europa e nazionale : anche qui tutte le opzioni sono presenti ma se si seleziona ITA all andata, il ritorno potrà essere effettuato con altra compagnia del gruppo ma con tariffe piu alte. In pratica e come se prenotaste 2 voli di sola andata con 2 compagnie diverse.
Altro limite attuale: solo le prenotazioni ITA sono visibili sulla nuova app. Intendo per prenotazione ITA quelle con etix 055. Le prenotazioni LH group non appaiono. Lo stesso limite esiste sull app LH che non accetta le prenotazioni fatte con etix 055.
Per il momento dunque l'esperienza cliente non è proprio ideale e nel mio caso, avendo voli fatti su stock 055 e altri su 220 sono obligato ancora a tenermi le 2 app. Per quanto riguarda le prenotazioni continuerò a utilizzare OTA prima di decidere qu quale sito del gruppo prenotare...
Sicuramente stanno riuscendo a vendere meglio a prezzi migliori. Va detto che il mercato ha aiutato, specialmente nel 2024, ma il lavoro sicuramente è stato fatto.
Riguardo agli Embraer secondo me stai sopravvalutando viste le polemiche sul wet lease dovuti ai ritardi nell'arrivo degli A220-100 l'apporto che qualche Embraer poteva portare. Avresti risparmiato qualcosa, avuto qualche bega sindacale in meno ma considera che gli E175 avevano 88 posti, l'E190 a 100 posti è paragonabile all'A220-100 ma il grande vantaggio lo da l'A220-300 che sostituisce l'A319. E il grosso vantaggio non lo hai visto per i problemi dei motori PW.
Infine alcuni E190 se ricordo bene erano di proprietà e ITA decise di non prendere macchine di proprietà di AZ all'apertura, probabilmente non sarebbe nemmeno stato possibile visto che avrebbero dovuto fare una gara, quindi alla fine rischiavi di avere un paio di E190 spaiati per fare la LCY.
Avrebbero comunque potuto autorizzare i CS del gruppo verso FCO e poi il transatlantico con metallo AZ. Ma l'opzione non e proposta.Sull’intera area geografica relativa alla AJV AC LHG UA non potrai mai vedere altro che AZ fin quando non entra in AJV appunto
su questo hai ragione...anche perche' sul sito l'opzione FRA FCO (LH metal) JFK c'e'. Non previsto invece il code-share da CTA, tantomeno la combinabilita'...ma questo puo' dipendere dalle date che hai richiesto, giacche' la CTA FRA del mattino e' attiva solo da Maggio.Avrebbero comunque potuto autorizzare i CS del gruppo verso FCO e poi il transatlantico con metallo AZ. Ma l'opzione non e proposta.
Da BER un bel BER - FRA/MUC - FCO - NYC. Infondo il sito LH propone spesso 2 scali anche quando hai il diretto o 1 scalo.su questo hai ragione...anche perche' sul sito l'opzione FRA FCO (LH metal) JFK c'e'. Non previsto invece il code-share da CTA, tantomeno la combinabilita'...ma questo puo' dipendere dalle date che hai richiesto, giacche' la CTA FRA del mattino e' attiva solo da Maggio.
Da BER invece...come pensavi di poterla proporre?
mmmmm....a parte che occorre vedere su quali voli/routing il code-share possa essere applicato (non tutti i voli lo sono, vale anche per UA) e in secondo luogo non credo si possa inserire un codeshare AZ su BER FRA. Diverso ovviamente se tutto LH BER MUC FRA JFKDa BER un bel BER - FRA/MUC - FCO - NYC. Infondo il sito LH propone spesso 2 scali anche quando hai il diretto o 1 scalo.
Lo stesso ITA che a volte ti mette un bel LIN FCO anche la dove non c'è ne bisogno!
Il gruppo LH mette codeshare su tutti i voli del gruppo dove possibile. Per esempio il BER FRA LH191 è dispobile pure come AZ4697.mmmmm....a parte che occorre vedere su quali voli/routing il code-share possa essere applicato (non tutti i voli lo sono, vale anche per UA) e in secondo luogo non credo si possa inserire un codeshare AZ su BER FRA. Diverso ovviamente se tutto LH BER MUC FRA JFK
La scelta delle macchine è stata fatta in base alle macchine disponibili in leasing e rispetto ai lessor che sono stati disponibili ad accordarsi con ITA Airways. Considera che gli servivano direi 3 macchine per coprire le frequenze (una dovevano averla per forza di back-up) e considera che i tempi di quelle di proprietà non erano compatibili visto che avrebbero richiesto una gara evidentemente non hanno ritenuto di farcela con gli E190. Poi considera che il wet lease doveva essere più corto perché Airbus ha poi ritardato le consegne.ITA ha speso 80mln in wetlease nel solo 2024… Altro che “qualcosina”. È stata una scemenza bella e buona.