Thread ITA Airways 2026


Giusto per comparare, ho pescato i dati delle altre compagnie dal report di LH. I dati di ITA sono un po' nebulosi, dato che sono derivanti dal lato equity, ma mi preme far notare le %.
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La cosa piu' importante e' che ITA sta facendo il 40% in piu' di margine di Eurowings (la c.d. "lowcost" del gruppo) malgrado le revenue siano grossomodo le stesse, e piu' del triplo di Brussels. Swiss non e' poi' cosi' in avanti, e se ITA continua a razionalizzare il network, a ridurre il volato "inutile" e a continuare a fare sinergie, essere prima della classe non e' poi' un'idea cosi' peregrina.

Certo, siamo ben lontani dai numeri di peers come Aer Lingus o Iberia, ma lo e' l'intero gruppo LH. Il risultato e' impressionante, considerando che veniamo da anni di buchi voraginaosi e scuse alla Mazzarri. Questi numeri mostrano le potenzialita' di ITA e FCO. La mia opinione vale come il due di coppe, ma per quel che vale complimentoni a tutti quelli che lavorano in ITA, spero possiate andare tutti in C dedicata dove vi aggrada.

Bravi, bravi, bravi, continuate cosi'.
Su Austrian e Discovery non ci sono dati?
 
Stai a vedere che conviene lasciare a LH la gestione e tenersi la partecipazione statale!
A latere, la dimostrazione che senza le ingerenze statali sulla gestione, le imprese lavorano meglio.

No, ti prego. Meno stato c'e', meglio e'.

La pequeña mariposa está muy feliz

Sentada en su sillon C dedicado! :D
Al di la' delle scemenze, dovreste andarne fieri tutti, come risultato (se confermato). Primo utile dal 2008, primo utile "vero" da non so quanto. Spero che in ITA non siano braccini come in BA dove il bonus, al personale frontline, arrivava elargito in ortaggi (o il classico "extra biglietto J" su cui paghi comunque le tasse e, con LF medio >85%, su cui non salirai mai). Ma non trattengo il respiro.

Su Austrian e Discovery non ci sono dati?

Manco m'ero ricordato dell'esistenza di Austrian e Discovery. Austrian fa 2.500m di revenue e 84m di EBIT per un margine di 3.2%, Discover non pervenuta ("Lufthansa Airlines also includes the regional airlines Lufthansa CityLine, Lufthansa City Airlines and Air Dolomiti as well as Discover Airlines, the Lufthansa Group’s German holiday airline."). Insomma, uno sfracello.
 
Teleborsa) - ITA Airways ha chiuso il 2025con risultati commerciali complessivamente positivi, nonostante un contesto operativo particolarmente sfidante, caratterizzato da instabilità geopolitica, indisponibilità di flotta e crescente pressione competitiva.

I ricavi passeggeri si sono attestati a 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un'offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all'83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il RASK(indicatore che misura il ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%, a conferma dell'efficacia delle strategie di ottimizzazione commerciale adottate.

Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell'offerta del 6,1% e un load factor pari all'85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del RASK (+2,9%) e dall'ampliamento del network, con l'apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.

Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell'offerta, ITA Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un RASK in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il Medio Raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell'area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un Load Factor in crescita rispetto all'anno precedente.

Particolarmente positiva la performance della classe Business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e RASK, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l'85,9%.

A fine 2025 la flotta era composta da 106 aerei di cui 74 (pari al 70%) di nuova generazione con un'età media di 6,5 anni, la flotta più giovane d'Europa.

Nel corso dell'anno sono stati infine compiuti importanti passi nel percorso diintegrazione nel Gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
 
L'ultima riga di bilancio (lo apprende e lo scrive il Corriere della Sera) sara' in rosso ma l'utile netto si avvicina.
A domanda diretta se Lufthansa entrera' in Ita a giugno di quest'anno, Spohr ha risposto che ancora non e' stata presa una decisione finale.
Ha dichiarato che l'acquisizione e' "probabile" ma che ancora si sta lavorando sul dossier.
Ricordo che la compagnia tedesca ha due slot ancora per acquisire Ita.
Il primo (in realta' sarebbe il secondo visto che la prima opportunita' dal 1 al 31 ottobre 2025 e' rimasta inevasa) va dal 1 al 30 giugno 2026 e il terzo (ed ultimo) va dal 1 al 31 gennaio 2027.
Ita elaborera' il bilancio finale e tutti i numeri del 2025 entro il 31 marzo.

Ecco il comunicato per intero:

(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026
(AGENPARL) – Fri 06 March 2026 PRESS RELEASE
ITA Airways: Revenue growth in 2025 and strong long-haul performance in a challenging
environment
Rome, 6 March 2026 – ITA Airways closed 2025 with overall positive commercial results, despite a
particularly challenging operating environment marked by geopolitical instability, fleet constraints,
and increasing competitive pressure.
Over the course of the year, the Company recorded passenger revenues of €2.8 billion, up 2.7%
compared to 2024, against a largely stable capacity offering. Passengers carried totaled 16.2
million, with a significant improvement in demand quality: the load factor reached 83.4%, an
increase of 2.1 percentage points year on year. RASK (the indicator measuring revenue per
available seat-kilometre) grew by 2.8%, confirming the effectiveness of the commercial optimization
strategies adopted.
Long-haul operations once again proved to be the main growth driver of the network. In 2025,
intercontinental revenues increased by 9.1%, with capacity up 6.1% and a load factor of 85.2%.
This positive performance was supported by solid demand, an improvement in RASK (+2.9%), and
network expansion, including the launch of a new intercontinental route in November.
In the domestic market, despite a reduction in capacity, ITA Airways achieved a marked
improvement in profitability, with RASK up 17.5% and a generalized increase in load factors. The
medium-haul segment was more affected by geopolitical tensions in the Middle East area, while
nevertheless maintaining a load factor increase compared to the previous year.
The performance of the Business Class was particularly positive, showing improvements across all
sectors in terms of load factor, average fare, and RASK, with especially strong results on long-haul
routes, where the load factor reached 85.9%.
At the end of 2025, the fleet consisted of 106 aircraft, of which 74 (70%) were new-generation
aircraft, with an average age of 6.5 years, making it the youngest fleet in Europe.
During the year, significant progress was also made in the integration process within the Lufthansa
Group, with interventions on commercial processes, sales tools, and distribution models, in
compliance with regulatory constraints, laying the foundations for development and the expected
synergies in 2026.
“In an extremely challenging operating environment, ITA Airways demonstrated resilience and
solidity in its commercial performance in 2025,” said Joerg Eberhart, Chief Executive Officer and
General Manager of ITA Airways. “Revenue growth, improved demand quality, and the strong
performance of long-haul operations confirm the validity of our strategic choices, despite geopolitical
tensions—particularly in the Middle East—fleet constraints, and growing competitive pressure. In
this context, ITA Airways’ results form part of the integration path into the Lufthansa Group,
contributing positively to the strengthening of the Group’s overall performance.”
The Company will also communicate its financial results once the financial statements have been
approved.
 
Teleborsa) - ITA Airways ha chiuso il 2025con risultati commerciali complessivamente positivi, nonostante un contesto operativo particolarmente sfidante, caratterizzato da instabilità geopolitica, indisponibilità di flotta e crescente pressione competitiva.

I ricavi passeggeri si sono attestati a 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un'offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all'83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il RASK(indicatore che misura il ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%, a conferma dell'efficacia delle strategie di ottimizzazione commerciale adottate.

Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell'offerta del 6,1% e un load factor pari all'85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del RASK (+2,9%) e dall'ampliamento del network, con l'apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.

Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell'offerta, ITA Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un RASK in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il Medio Raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell'area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un Load Factor in crescita rispetto all'anno precedente.

Particolarmente positiva la performance della classe Business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e RASK, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l'85,9%.

A fine 2025 la flotta era composta da 106 aerei di cui 74 (pari al 70%) di nuova generazione con un'età media di 6,5 anni, la flotta più giovane d'Europa.

Nel corso dell'anno sono stati infine compiuti importanti passi nel percorso diintegrazione nel Gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
Interessante notare il recupero della parte volo, la migliore AZ privata con attorno alle 110-115 macchine stava sui 3,1 miliardi di fatturato, ora tolte le operazioni di terra e manutenzione siamo a 2,8 miliardi con 106 macchine e ancora senza JV con il partner industriale ecc...ecc...
Per me il 2026 sarà l'anno buono di passaggio all'utile.
 
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Interessante notare il recupero della parte volo, la migliore AZ privata con attorno alle 110-115 macchine stava sui 3,1 miliardi di fatturato, ora tolte le operazioni di terra e manutenzione siamo a 2,8 miliardi con 106 macchine e ancora senza JV con il partner industriale ecc...ecc...
Per me il 2026 sarà l'anno buono di passaggio all'utile.

Nella mia modesta interpretazione, non lo definirei come un recupero, ma un enorme balzo in avanti rispetto ad Alitalia, e questo non solo per quest'anno, ma anche per il 2024. I ricavi sono rimasti stabili a cca. 2.8 miliardi (pax), anche se il dato piu significativo e' che ITA ha ottenuto quasi lo stesso risultato di Alitalia (rispetto al 2019), ma con una flotta di circa 20 jet in meno, una rete di rotte in Europa imbarazzantemente ridotta (direi almeno 20% in meno, tra voli/rotte/destinazioni/capacita) e trasportando 3-4 milioni di passeggeri in meno in un anno (AZA 2019 - 21 milioni, ITY 2024 - 18 milioni, 2025 - 16,2 milioni).

E questi sono solo i fattori oggettivi; approfondendo, si potrebbe sostenere che ITA stia facendo tutto questo con una flotta di 40 aerei in meno rispetto a quella di Alitalia (115-120), contando gli aerei fermi

Cio non cambia il fatto che la compagnia non sia ancora redditizia, quando realisticamente, con alcune scelte diverse dal 2021 a oggi (in primis il discorso E175/A220), avrebbe potuto esserlo quest'anno, ma almeno un profitto reale e' all'orizzonte, questa volta davvero.

Se dovessi tirare a indovinare, concorderei sul fatto che il 2026 sara l'anno del primo utile netto, a meno che non si verifichi una grave crisi nel settore
L'unica domanda e' quanto sara redditizia ITA - in "condizioni normali", di una cifra simbolica o generalmente modesta. Se pero' arriva un payout da P&W... 👀