Lufthansa, nel 2025 i conti vanno meglio del previsto. E Ita Airways tocca i 220 milioni di utile operativo rettificato
di Leonard Berberi
Ricavi a quota 40 miliardi e un utile operativo rettificato a 2 miliardi per il colosso europeo dei cieli. L’italiana Ita ha realizzato 3,15 miliardi di ricavi
Lufthansa, nel 2025 i conti vanno meglio del previsto. E Ita Airways tocca i 220 milioni di Ebit rettificato
Il gruppo Lufthansa ha chiuso il 2025 con quelli che ha definito i risultati migliori del previsto: 135 milioni di passeggeri, quasi 40 miliardi di euro di ricavi, un utile operativo rettificato di 2 miliardi e un margine di profitto del 4,9%, ancora lontano dall’obiettivo dell’8% (che punta a raggiungere tra il 2028 e il 2030), ma migliorato rispetto al 4,4% del 2024.
Il ruolo del vettore tricolore
Parte di questo contributo positivo deriva anche dal ruolo di Ita Airways: il vettore italiano ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato (il risultato operativo puro senza le componenti straordinarie, non ricorrenti o non monetarie). Avendo il colosso tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.
«Resilienza del gruppo»
«Lo scorso anno siamo riusciti ad aumentare significativamente l’utile operativo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia», commenta in una nota Carsten Spohr, amministratore delegato del gruppo Lufthansa che include anche la compagnia aerea omonima, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Discover, Air Dolomiti, il cargo, la manutenzione. «I nostri risultati dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo», prosegue il ceo.
La guerra in Medio Oriente
Il gruppo sottolinea che le prospettive per il 2026 restano incerte a causa dell’instabilità geopolitica. Prevede una crescita della capacità (cioè dell’offerta di posti sui voli) del 4%, oltre a un aumento dei ricavi e del margine di profitto. «La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto il traffico aereo sia esposto e quanto rimanga vulnerabile», sottolinea Spohr.
Il bilancio delle divisioni
A livello di divisioni, quella delle compagnie aeree «network» (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore aviolinea del gruppo.
L’anno di Ita Airways
Tra i documenti depositati si notano anche i risultati di Ita Airways. Il vettore tricolore deve ancora ufficialmente approvare il bilancio, nelle prossime settimane, ma qualcosa s’intravvede dal lato tedesco. I ricavi di Ita nel 2025 risultano pari a 3,15 miliardi di euro, con un utile operativo rettificato di 220 milioni. Un dato che scende a 178 milioni calcolando l’utile netto più le altre componenti di reddito.
Ricavi a quota 40 miliardi e un utile operativo rettificato a 2 miliardi per il colosso europeo dei cieli. L’italiana Ita ha realizzato 3,15 miliardi di ricavi
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