Thread ITA Airways 2026


L’Idea di fondo è semplicemente quella di “rendere appettibili” anche commercialmente, delle rotte che magari sarebbero utili come servizio pubblico ma non sono abbastanza remunerative.
Una specie di Continuità Territoriale Internazionale….limitata ovviamente a pochissime destinazioni (5/6) che abbiano solidi motivi per essere sovvenzionate.

Esistono già gli incentivi per aprire rotte, elargiti da aeroporti, camere di commercio, enti locali. Anche a livelli intercontinentali (BA s’è fatta dare milioni per aprire buchidiculo tipo PIT, CVG e altri). Ma poi il denaro finisce e le perdite possono essere enormi; le rotte devono essere in attivo.
 
A costi magari minori, ma con tempi di percorrenza delle volte molto superiori.

Secondo me, la possibilità di spostarsi più velocemente da e per l’Italia, sarebbe un fattore da tenere in considerazione…..e meritevole di sovvenzione ben più di tante altre che vengono amabilmente concesse dai micro aeroporti o dalle varie continuità territoriali.
Quest’ultime appunto, che hanno un senso solo se si vuole accettare il fatto che i cittadini di Pantelleria, Sardegna o quello che è, abbiano la stessa possibilità di muoversi rapidamente sul territorio nazionale, senza i vincoli di tempo imposti dai traghetti, comunque presenti.
Perdonami, ma se una rotta è in perdita ci sono ottime probabilità che non interessi quasi a nessuno.
La differenza fra traghetto e aereo per la Sardegna è fra 8 a 1 e 12 a 1, per i collegamenti aerei con scalo è al massimo di 1,5 a 1 rispetto al diretto
 
Vorrei sapere da [mention]Vortigern [/mention] le possibili destinazioni che vorrebbe aprire, giusto per capire di che stiamo parlando.


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Belo Horizonte, Belo Horizonte!!! :D

Se "volete" sovvenzionare anche solo un misero volo MXP-CNF ogni due settimane, conosco alcune persone che sarebbero contente di ricongiungere con i familiari in Italia, soprattutto con prezzi bassi 😅 (e viceversa)

Ci sono circa 2 milioni di discendenti italiani nella regione
https://www.otempo.com.br/especiais...ilateral-diz-consul-da-italia-em-bh-1.3334526

Per non parlare della FIAT e indotto e molte altre industrie.
Anche per il turismo ci sono molte opzioni, come per esempio le città storiche (Ouro Preto, Diamantina, etc...), le montagne, il Cerrado e le cascate...

Se proprio non si vuole dedicare solo a CNF, si potrebbe usare lo stesso aereo in città diverse ogni giorno! Anche Porto Alegre potrebbe meritare attenzione.

(contiene ironia)


Se con tutto questo non è ancora stato aperto un volo, significa che probabilmente si fa più soldi usando l'aereo su un'altra destinazione.
E, con il cuore in pace, si vola da Milano a Belo Horizonte con 1 o 2 scali senza problemi, spesso pagando dai 100 ai 200 euro in più che per un volo per Rio o San Paolo negli stessi giorni.
😌
 
Esistono già gli incentivi per aprire rotte, elargiti da aeroporti, camere di commercio, enti locali. Anche a livelli intercontinentali (BA s’è fatta dare milioni per aprire buchidiculo tipo PIT, CVG e altri). Ma poi il denaro finisce e le perdite possono essere enormi; le rotte devono essere in attivo.
RyanAir ha costruito il suo modello anche su questo.

Ma non pensavo a destinazioni tipo Albenga, ma località che sarebbero quasi sostenibili o addirittura in leggero attivo.

Perdonami, ma se una rotta è in perdita ci sono ottime probabilità che non interessi quasi a nessuno.
La differenza fra traghetto e aereo per la Sardegna è fra 8 a 1 e 12 a 1, per i collegamenti aerei con scalo è al massimo di 1,5 a 1 rispetto al diretto

Capisco. Perdonami, sono gli effetti della vecchiaia: rimpiangerò sempre i viaggi degli anni 90…..

Vorrei sapere da [mention]Vortigern [/mention] le possibili destinazioni che vorrebbe aprire, giusto per capire di che stiamo parlando.


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Non volevo aprire nessuna destinazione, quanto affermare che facilitare dei collegamenti rapidi con il resto del mondo, debba essere comunque un obiettivo da parte dello Stato.
E che idealmente, aver più collegamenti diretti possibili su Roma o Malpensa o qualunque altro aeroporto Internazionale nostrano, sia solo un bene.
 
Nel mio settore è stato recentemente rinnovato il contratto dopo diversi anni che era scaduto e gli aumenti sono stati ridicoli se non quasi inesistenti. Ma non ho preso parte a nessuno sciopero, anzi nel corso degli anni mi sono trovato in situazioni aziendali negative o che non erano piu' di mio gradimento, invece di protestate ottenendo nulla, mi sono guardato in giro e ho cambiato societa' con una che offriva condizioni migliori. Tra l'altro nel settore delle compagnie aeree c'e' molta richiesta di personale e non è difficile riuscire a ricollocarsi ottenendo condizioni migliorative.
Sul molto facile eviterei quando abbiamo ancora migliaia di persone sotto ammortizzatori sociali ex AZ. Poi se vogliamo dire che è la potenza delle ramificazioni politiche ad ottenere ciò è una cosa, ma va detto che chi si è proposto in ITA comunque ha scelto di rimboccarsi le maniche invece di aspettare la pensione sotto ammortizzatore sociale. Io non sono mai stata tenera, ma dire che non hanno voglia di rimboccarsi le maniche no.
Poi si faranno la loro trattativa, da un lato AZ forse nel 2025 chiuderà i conti finalmente in nero e ha prospettive di un futuro positivo con LH dall'altro si va verso periodi di scarsità di personale, troveranno un punto di incontro.
 
L'altro giorno stavo facendo alcuni ragionamenti con alcuni colleghi e si parlava dell'accordo commerciale con il Mercosur oramai approvato.
Data l'ampiezza dell'accordo, potrebbe aver senso che si spinga verso un Open Skies tra UE e appunto Mercosur o bastano i bilaterali?
 
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Sul molto facile eviterei quando abbiamo ancora migliaia di persone sotto ammortizzatori sociali ex AZ. Poi se vogliamo dire che è la potenza delle ramificazioni politiche ad ottenere ciò è una cosa, ma va detto che chi si è proposto in ITA comunque ha scelto di rimboccarsi le maniche invece di aspettare la pensione sotto ammortizzatore sociale. Io non sono mai stata tenera, ma dire che non hanno voglia di rimboccarsi le maniche no.
Poi si faranno la loro trattativa, da un lato AZ forse nel 2025 chiuderà i conti finalmente in nero e ha prospettive di un futuro positivo con LH dall'altro si va verso periodi di scarsità di personale, troveranno un punto di incontro.
Oddio, ma cosa stanno leggendo i miei occhi??? Farfallina che non prende a pesci in faccia i dipendenti di ITA??? Tutto bene? Ti porto un tè caldo? Vuoi stenderti (su un sedile di C dedicata ovviamente)?
Al di là delle battute, sta cosa che (secondo Cesare) se un contratto non ti va bene, allora devi andartene invece di cercare di migliorare, la trovo un po' stucchevole. Sono due strade, entrambe percorribili e rispettabili.
 
L'altro giorno stavo facendo alcuni ragionamenti con alcuni colleghi e si parlava dell'accordo commerciale con il Mercosur oramai approvato.
Data l'ampiezza dell'accordo, potrebbe aver senso che si spinga verso un Open Skies tra UE e appunto Mercosur o bastano i bilaterali?
Infatti, allo stato delle cose, le 3 destinazioni Sud America sembrano un po' misere per ITA. Vedremo gli sviluppi.
 
Infatti, allo stato delle cose, le 3 destinazioni Sud America sembrano un po' misere per ITA. Vedremo gli sviluppi.
Il problema attualmente non è bilaterali che forniscono ancora spazio ad AZ per aprire destinazioni in Brasile e Argentina oltre che per Paesi non serviti.
Il punto è che gli aerei debbono essere riempiti a tariffe che ne permettano la profittabilità, ergo se il gruppo LH decide di utilizzare ITA quale "campione" per il sud America direi che almeno 2-3 destinazioni aggiuntive potrebbero arrivare ma servono la macchine e il sostegno del gruppo oltre ovviamente alla normalizzazione dei rapporti commerciali ad esempio con il Venezuela (storica destinazione AZ chiusa per l'impossibilità di portare in Italia il corrispettivo dei biglietti venduti). C'è sempre SCL che ha necessità di supporto del gruppo per alzare gli yields visto che è rotta lunga e impegnativa (e necessita probabilmente di A359, infine si è parlato molto di BOG ma anche questo necessità di aereo che possa operarlo a pieno carico.
 
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per il sud America direi che almeno 2-3 destinazioni aggiuntive potrebbero arrivare ma servono la macchine e il sostegno del gruppo oltre ovviamente alla normalizzazione dei rapporti commerciali ad esempio con il Venezuela

Giusto. Se mancano le macchine pero', staremo a vedere se e come saranno attuate le promesse per AZ espresse nel piano industriale: + Americhe ed Africa. Ergo meno il resto.
 
A me il calcio non piace, l'unica cosa che capisco è che la palla è rotonda e va calciata nella rete avversaria. I tecnici da tavolino mi hanno sempre fatto sorridere. So benissimo, però, che è uno sport abbastanza diffuso e non soltanto italiano.
Questa premessa per dire che tutti i discorsi sul Totorotte, espliciti o impliciti, devono tenere conto di una serie di fattori (salvo errori od omissioni perché vado a memoria)

1) Il 20% della flotta è a terra. Ora, prima di lanciare una rotta per vattelappesca (una volta che si è deciso che potrebbe rendere per qualsiasi motivo), ci vogliono aerei per volare a vattelappesca. ITA ha il 20% dei suoi aerei a terra. Un aereo per portare passeggeri a vattelapesca potrebbe non essere disponibile.
2) ITA fa parte di un gruppo. Bene o male, non è più la strategia di un'entità autonoma, ma è una specie di gioco di squadra gestito da mamma LH.
3) ITA ha lasciato un'alleanza e sta per entrare in un'altra, certe logiche di integrazione sono cambiate e quindi potrebbero essere cambiati gli hub di riferimento per coincidenze
4) ITA deve ancora integrarsi con varie joint ventures; questo è un altro, più esteso, gioco di squadra.

Sempre se ricordo bene, si tratta di sospendere il 'totorotte' per qualche mese, dopodiché, sarà "pronti, ai posti, via!"
 
A me il calcio non piace, l'unica cosa che capisco è che la palla è rotonda e va calciata nella rete avversaria. I tecnici da tavolino mi hanno sempre fatto sorridere. So benissimo, però, che è uno sport abbastanza diffuso e non soltanto italiano.
Questa premessa per dire che tutti i discorsi sul Totorotte, espliciti o impliciti, devono tenere conto di una serie di fattori (salvo errori od omissioni perché vado a memoria)

1) Il 20% della flotta è a terra. Ora, prima di lanciare una rotta per vattelappesca (una volta che si è deciso che potrebbe rendere per qualsiasi motivo), ci vogliono aerei per volare a vattelappesca. ITA ha il 20% dei suoi aerei a terra. Un aereo per portare passeggeri a vattelapesca potrebbe non essere disponibile.
2) ITA fa parte di un gruppo. Bene o male, non è più la strategia di un'entità autonoma, ma è una specie di gioco di squadra gestito da mamma LH.
3) ITA ha lasciato un'alleanza e sta per entrare in un'altra, certe logiche di integrazione sono cambiate e quindi potrebbero essere cambiati gli hub di riferimento per coincidenze
4) ITA deve ancora integrarsi con varie joint ventures; questo è un altro, più esteso, gioco di squadra.

Sempre se ricordo bene, si tratta di sospendere il 'totorotte' per qualche mese, dopodiché, sarà "pronti, ai posti, via!"
Forse la decisione di dismettere gli A330 poteva essere ritardata?
 
Signori, è veramente prematuro parlare di network futuro fino a quando 3 eventi non si saranno realizzati:

- Ingresso di ITA in Star Alliance--> spinta su nuovi C/S, aumento di traffico da passeggeri di compagnie aeree partner
- LH aumenta la propria partecipazione in ITA al 90%--> diventa il decisore
- Ingresso nella TATL JV --> come al primo punto, ma con effetto ancora più evidente dettato dalla metal neutrality
 
Il problema attualmente non è bilaterali che forniscono ancora spazio ad AZ per aprire destinazioni in Brasile e Argentina oltre che per Paesi non serviti.
Il punto è che gli aerei debbono essere riempiti a tariffe che ne permettano la profittabilità, ergo se il gruppo LH decide di utilizzare ITA quale "campione" per il sud America direi che almeno 2-3 destinazioni aggiuntive potrebbero arrivare ma servono la macchine e il sostegno del gruppo oltre ovviamente alla normalizzazione dei rapporti commerciali ad esempio con il Venezuela (storica destinazione AZ chiusa per l'impossibilità di portare in Italia il corrispettivo dei biglietti venduti). C'è sempre SCL che ha necessità di supporto del gruppo per alzare gli yields visto che è rotta lunga e impegnativa (e necessita probabilmente di A359, infine si è parlato molto di BOG ma anche questo necessità di aereo che possa operarlo a pieno carico.
Anche a me piacerebbe vedere un rafforzamento sul sud America ( soprattutto SCL) ma con l'aiuto di chatgpt ( 😀) ho cercato dati e francamente stento à comprendere come queste lunghe rotte possano essere rentabili.

Su Santiago per esempio i turisti non si ammassano ( valori 2024 ancora inferiori a 2019) in totale gli europei pesano per l 8% o 100k turisti in 1 anno. Gli scambi commerciali sono veramente bassi ( Germania e Paesi Bassi sono al 8 e 10 posto) con valori di 2miliardi di esport e poco import, l Italia non é neanche nella lista. E il tasso di migranti e anche lui molto basso. Quindi per SCL nessuno dei 3 fattori di volo ( turismo/commercio/famiglia&amici) sembra giustificare una linea diretta. Aggiungo che solo KLM AF e IB ( con la low cost Level) operano dei diretti. Magari se LH instrada tutto il traffico del gruppo via FCO e il turismo riprende la coa potrebbe tenere..ma la strada e lunga e poi anche il Chile comincia a volere contingentare i turisti sull isola di Pasqua e il deserto dell Atacama. Resterebbe il sud ma per Ushuaia si va da EZE e non SCL...

Per Bogota il ragionamento e lo stesso e i numeri simili. Sola differenze l hub Avianca ma onestamente i voli sono principalmente verso delle destinazioni poco appetibili.
 
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Mi pare tu non abbia colto il significato del messaggio che quoti.
Mi spiego meglio.

Se AZ

- ha il 20% dei suoi aerei a terra (ok, sono A220);
- necessita - probabilmente - di incrementare le destinazioni lungo raggio;
- nel piano industriale e' rimarcata la volonta di incrementare Americhe ed Africa;
- gli arrivi di nuovi aerei non incrementeranno sufficientemente la flotta per lungo raggion;
- nel frattempo si creano le condizioni propedeutiche (politico-commerciali) per aperture MERCOSUR;

Sarebbe interessante sapere se phase-out degli A330 poteva - forse - essere posticipato. Fine.
 
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