Thread ITA Airways 2026


Più che altro... "il ruolo di CEO Volare rafforza il focus sul programma loyalty, elemento chiave per migliorare la relazione con i clienti e incrementare il valore del brand "....mi domando quale sia il senso dato che Volare cesserà di essere il programma di ITA tra pochi giorni. Con che soldi lo tengono in piedi? Perchè?
 
Ma ho capito bene?

Ita Airways vola in utile per la prima volta: 2025 positivo per 209 milioni
di
Angela ZoppoSegui

La compagnia a guida Lufthansa approva i conti: salgono i ricavi passeggeri a 2,8 miliardi di euro, positivi anche ebitda e utile operativo. Restano le preoccupazioni per il contesto geopolitico, la mancanza di un partner sulle rotte Usa e i costi del leasing per la flotta.
I punti chiave

Ita Airways registra il suo primo utile netto nel 2025, pari a 209 milioni di euro, segnando una svolta
Il risultato operativo è positivo per il secondo anno consecutivo, raggiungendo 25 milioni di euro
La compagnia ha aumentato la flotta, ma deve affrontare criticità come gli oneri dei leasing e la mancanza di un partner per gli USA


Ita Airways vola in utile per la prima volta. I risultati del 2025, approvati dal cda e pubblicati mercoledì 25 marzo, hanno registrato un risultato netto di 209 milioni di euro, che rappresenta un miglioramento di ben 436 milioni di euro rispetto al 2024.

Positivo, per il secondo esercizio di fila, anche il risultato operativo, a 25 milioni (+ 22 milioni anno su anno). In linea i ricavi complessivi a 3,2 miliardi di euro, con una crescita del 2,7% per i 2,8 miliardi di euro raggiunti dal business del traffico passeggeri. In crescita anche l’ebitda, migliorato di 67 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ita ha in cassa 639 milioni di euro,163 milioni in più rispetto alla fine del 2023.


Il ceo Eberhart; un anno di svolta, ora abbassare il peso dei leasing

«Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Ita Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta», è il commento di Joerg Eberhart, ad e direttore generale, «È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione». Questo peso non ha comunque frenato i piani: nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 aerei complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.


I risultati, spiegano da Ita, sono stati raggiunti «in un anno complesso a causa di vari fattori quali il contesto geopolitico sfidante; l’impatto dei remedies derivanti dalla decisione con cui la Commissione Europea ha approvato l’operazione di ingresso di Lufthansa nel capitale, e le criticità legate alla disponibilità degli aeromobili di breve-medio raggio, oggetto di progressivi fermi per effettuare i necessari interventi di manutenzione sui motori Pratt & Whitney».

Tra i fattori critici, Ita cita anche l’assenza dell’apporto commerciale di un vettore partner sulle rotte tra Italia e Stati Uniti, primo mercato internazionale per la compagnia. Uscita dall’alleanza con Delta, infatti, la compagnia non ha ancora avuto il via libera a entrare nella jv con United.



In positivo, invece, a differenza di quanto era avvenuto nel 2024, i risultati hanno beneficiato dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti in valuta estera (soprattutto dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno. Venendo ai dati operativi, Ita Airways ha operato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11%) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 %), con un load factor dell’83,4%, in aumento del 2,1%. (riproduzione riservata)

 
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Reactions: Dancrane
Ricavi complessivi a quota 3,2 miliardi di Euro non si vedevano dai tempi della vecchia Alitalia, che però aveva una flotta quasi doppia rispetto a ITA e una massa di dipendenti tripla!

Una cosa che salta all'occhio è l'indicazione di +25 milioni di risultato operativo vs +209 milioni di utile netto, che fa ben capire come questo utile provenga principalmente da attività non operative (FX?).

Ad ogni modo, andata come andata, sono felicissimo per ITA e credo che in futuro tra P&W che tornano a girare come orologini svizzeri (sperem), compensazioni da parte di quei cialtroni di P&W (sperem) e ingresso nella JV atlantica (che prima o poi arriverà), vedremo delle performance top anche rispetto al gruppo LH.
 
Ottimo risultato, incredibile vedere ITA/Alitalia o una delle sua varie reincarnazioni chiudere in utile, speriamo che non sia un caso isolato quest' anno. Anche se le prospettive per l'anno in corso non sono favorevoli vista la situazione internazionale e i prezzi del petrolio.
 
Ma ho capito bene?

Ita Airways vola in utile per la prima volta: 2025 positivo per 209 milioni
di
Angela ZoppoSegui

La compagnia a guida Lufthansa approva i conti: salgono i ricavi passeggeri a 2,8 miliardi di euro, positivi anche ebitda e utile operativo. Restano le preoccupazioni per il contesto geopolitico, la mancanza di un partner sulle rotte Usa e i costi del leasing per la flotta.
I punti chiave

Ita Airways registra il suo primo utile netto nel 2025, pari a 209 milioni di euro, segnando una svolta
Il risultato operativo è positivo per il secondo anno consecutivo, raggiungendo 25 milioni di euro
La compagnia ha aumentato la flotta, ma deve affrontare criticità come gli oneri dei leasing e la mancanza di un partner per gli USA


Ita Airways vola in utile per la prima volta. I risultati del 2025, approvati dal cda e pubblicati mercoledì 25 marzo, hanno registrato un risultato netto di 209 milioni di euro, che rappresenta un miglioramento di ben 436 milioni di euro rispetto al 2024.

Positivo, per il secondo esercizio di fila, anche il risultato operativo, a 25 milioni (+ 22 milioni anno su anno). In linea i ricavi complessivi a 3,2 miliardi di euro, con una crescita del 2,7% per i 2,8 miliardi di euro raggiunti dal business del traffico passeggeri. In crescita anche l’ebitda, migliorato di 67 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ita ha in cassa 639 milioni di euro,163 milioni in più rispetto alla fine del 2023.


Il ceo Eberhart; un anno di svolta, ora abbassare il peso dei leasing

«Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Ita Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta», è il commento di Joerg Eberhart, ad e direttore generale, «È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione». Questo peso non ha comunque frenato i piani: nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 aerei complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.


I risultati, spiegano da Ita, sono stati raggiunti «in un anno complesso a causa di vari fattori quali il contesto geopolitico sfidante; l’impatto dei remedies derivanti dalla decisione con cui la Commissione Europea ha approvato l’operazione di ingresso di Lufthansa nel capitale, e le criticità legate alla disponibilità degli aeromobili di breve-medio raggio, oggetto di progressivi fermi per effettuare i necessari interventi di manutenzione sui motori Pratt & Whitney».

Tra i fattori critici, Ita cita anche l’assenza dell’apporto commerciale di un vettore partner sulle rotte tra Italia e Stati Uniti, primo mercato internazionale per la compagnia. Uscita dall’alleanza con Delta, infatti, la compagnia non ha ancora avuto il via libera a entrare nella jv con United.



In positivo, invece, a differenza di quanto era avvenuto nel 2024, i risultati hanno beneficiato dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti in valuta estera (soprattutto dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno. Venendo ai dati operativi, Ita Airways ha operato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11%) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 %), con un load factor dell’83,4%, in aumento del 2,1%. (riproduzione riservata)

Sarà interessante osservare oltre al forex l'eventuale tassazione anticipata/differita.
Ad ogni buon conto, se ipotizziamo oneri finanziari pari a quelli del 2024 (79.5 M€), al netto di cambi e tasse, il netto dovrebbe essere negativo di alcune decine di milioni.
Le buone notizie sono soprattutto su yield e LF, visto che il fatturato è in leggera crescita pur a fronte di un volato inferiore del 15%.
I problemi arriveranno quest'anno con il carburante: la bolletta del 2024 era stata di 757 M€ e visti i chiari di luna, è realistico supporre che ci possa essere un aggravio nell'ordine delle centinaia di milioni. Situazione che peraltro potrebbe suggerire a LH di attendere fino a Gennaio 2027 per l'acquisto del 49% di ITA, limitando all'attuale 41% la percentuale di competenza sulle perdite dell'anno corrente. A meno che l'indebolimento subìto dal governo in seguito al referendum, suggerisca ai tedeschi di chiudere al più presto la partita in modo da blindare l'acquisto anche a fronte di eventuali futuri governi ostili.
 
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Reactions: East End Ave
Ricavi complessivi a quota 3,2 miliardi di Euro non si vedevano dai tempi della vecchia Alitalia, che però aveva una flotta quasi doppia rispetto a ITA e una massa di dipendenti tripla!

Una cosa che salta all'occhio è l'indicazione di +25 milioni di risultato operativo vs +209 milioni di utile netto, che fa ben capire come questo utile provenga principalmente da attività non operative (FX?).

Ad ogni modo, andata come andata, sono felicissimo per ITA e credo che in futuro tra P&W che tornano a girare come orologini svizzeri (sperem), compensazioni da parte di quei cialtroni di P&W (sperem) e ingresso nella JV atlantica (che prima o poi arriverà), vedremo delle performance top anche rispetto al gruppo LH.

Potrebbe anche esserci un introito derivante dalle attivita' del programma FQTV. Spiace notare ancora come i costi di leasing siano elevati, ma ottima la traiettoria. Vediamo bene i dati finanziari quando verranno pubblicati, perche' i valori che venivano fuori ad interpretare la pubblicazione di Lufthansa facevano presupporre un operating profit ben piu' alto.
 
Direi che fa ben sperare per la salita di LH oltre il 40%, che ritengo possa portare ulteriori benefici ed integrazioni