Infatti, non è questione di ITA Airways, è di regalare qualcosa che "altri" farebbero "pagare" a EK. EK pensa a 5° libertà perché stante tutte le crisi del medio oriente sta ragionando di cercare nuove opportunità per impiegare le macchine e portare il suo business. Ovviamente mercati di "vedove" di hub carrier come MXP o BCN sono per lei appetitosi e l'aiutano anche a sostenere i voli voli verso DXB con tante frequenze giornaliere.Io guardo la struttura del mercato. Per me qualsiasi mercato dove esistono Grandfather rights non è competitivo. Guarda la pesca, dove c'è zero competizione, si fa tutto su quote e/o diritti storici, persino nel mercato comune.
Vogliamo rendere l'aviazione realmente competitiva? Mettiamo all'asta, in vendita o comunque accessibili sul mercato tutti gli slot a ogni stagione. Vedi come cambiano le cose.
Sulla scelta del consumatore, beh, non è che un duopolio su ogni rotta te la rende concorrenziale. Se non ci fossero barriere all'ingresso (slot o bilaterali), su una rotta lucrativa per definizione come LHR-JFK pensi non entrerebbero altri operatori che farebbero fuori buona parte della competizione (dico per dire, una Singapore Airlines o Cathay qualsiasi)? In quel caso sì che il consumatore avrebbe scelta. Poi se ci entra e fallisce, come AF su LHR-LAX che durò tipo sei mesi, lì sì che il mercato avrà fatto la sua parte. Ma è un caso davvero isolato.
Sia chiaro che non difendo ITA, figurati, con tutti i soldi del contribuente che ha bruciato. Ma non è che uno deve prendersi necessariamente Emirates in nome di una concorrenza che, secondo me, è quantomeno opinabile.
La questione come stai giustamente segnalando è ottenere una contropartita adeguata e non svendersi per accontentare i milanodonti.