News Flotta ITA Airways


Come si può accettare in servizio un aereo con un errore così macroscopico?

Per quel poco che ne so, gli aerei vengono dipinti usando diversi strati di pittura (e non decalcomanie). Gli strati vengono delimitati con adesivi tagliati al laser, così che - in questo caso - il verde non va ad essere applicato dove, invece, ci va solo il bianco. I tagli sono fatti in base a un file solitamente fornito dal cliente. Quindi, o ad Ostrava hanno fatto delle modifiche casalinghe, oppure si son basati su quello che gli hanno dato in ITA.
 
  • Like
Reactions: Dancrane
Per quel poco che ne so, gli aerei vengono dipinti usando diversi strati di pittura (e non decalcomanie). Gli strati vengono delimitati con adesivi tagliati al laser, così che - in questo caso - il verde non va ad essere applicato dove, invece, ci va solo il bianco. I tagli sono fatti in base a un file solitamente fornito dal cliente. Quindi, o ad Ostrava hanno fatto delle modifiche casalinghe, oppure si son basati su quello che gli hanno dato in ITA.

OK, ma nessuno in ITA se ne è accorto dopo aver ispezionato l'aereo? Questa è forse la cosa ancora più incredibile...
 
Per quel poco che ne so, gli aerei vengono dipinti usando diversi strati di pittura (e non decalcomanie). Gli strati vengono delimitati con adesivi tagliati al laser, così che - in questo caso - il verde non va ad essere applicato dove, invece, ci va solo il bianco. I tagli sono fatti in base a un file solitamente fornito dal cliente. Quindi, o ad Ostrava hanno fatto delle modifiche casalinghe, oppure si son basati su quello che gli hanno dato in ITA.
Il documento era corretto. C'è stato l'imprevisto che l'incrocio delle due parti della A andava a coincidere col l'AoA Sensor ed hanno optato di allargare la A per "annegare" il sensore nel verde invece di lasciarlo a cavallo tra il verde ed il bianco...

Inviato dal mio CPH2659 utilizzando Tapatalk
 
Per quel poco che ne so, gli aerei vengono dipinti usando diversi strati di pittura (e non decalcomanie). Gli strati vengono delimitati con adesivi tagliati al laser, così che - in questo caso - il verde non va ad essere applicato dove, invece, ci va solo il bianco. I tagli sono fatti in base a un file solitamente fornito dal cliente. Quindi, o ad Ostrava hanno fatto delle modifiche casalinghe, oppure si son basati su quello che gli hanno dato in ITA.

Delle due non so quale sia peggio, se a Ostrava che non sanno fare bene il loro lavoro (non è il primo caso) o se in AZ che non si accorgono degli errori commessi sia prima che dopo il lavoro commissionato. Detto ciò, sul file inviato non credo sia fatto a mano dal primo che capita in ufficio, avranno i loghi ufficiali da mandare belli e pronti no?
 
  • Like
Reactions: Scarab
OK, ma nessuno in ITA se ne è accorto dopo aver ispezionato l'aereo? Questa è forse la cosa ancora più incredibile...

Mode ON

E io mi domando: qualcuno l’ha controllato l’aereo? O hanno mandato su solo due piloti a ritirare la macchina e arrivederci e grazie?

Mode OFF
 
Il documento era corretto. C'è stato l'imprevisto che l'incrocio delle due parti della A andava a coincidere col l'AoA Sensor ed hanno optato di allargare la A per "annegare" il sensore nel verde invece di lasciarlo a cavallo tra il verde ed il bianco...

Inviato dal mio CPH2659 utilizzando Tapatalk

Spostare tutto il logo di quel che bastava? Fattibile?
 
9876418d9eed20ee2bca59fe7928f11c.jpg


qui effettivamente si nota il problema (solo sul lato SX dell’aeromobile).

Però sulla “R” di Airways sembra siano riusciti a girarci intorno.
 
Il documento era corretto. C'è stato l'imprevisto che l'incrocio delle due parti della A andava a coincidere col l'AoA Sensor ed hanno optato di allargare la A per "annegare" il sensore nel verde invece di lasciarlo a cavallo tra il verde ed il bianco...

Inviato dal mio CPH2659 utilizzando Tapatalk

Grazie, però allora c’e da chiedersi perché, in fase di design, non sia stata considerata la posizione dell’antenna di AoA. Come diceva mia madre buon’anima quando andavo a sbattere contro uno stipite, “era lì prima di te”. Comunque, non stiamo parlando di disastri irrimediabili, e sono cose che IMHO succedono a un sacco di compagnie aeree.
 
Ultima modifica: