Drone con esplosivo all'aeroporto di Leipzig


40% del budget statale

Il deficit lo finanzia con i gioielli di famiglia. Si chiama National Wealth Fund. Se non erro ha consumato il 50%. Sembra che rimanga ancora tanto, ma è rimasto tanta parte non liquida.

Costa 0. La Cina ci sta guadagnando alla grande. La Cina non regala, ma vende ed aquista con sconto. Per la Cina la guerra deve andare avanti e nessuno deve vincere.

Si

Non ci sarà pace finché la Russia cerca la capitolazione dell'Ucraina e l'Ucraina resiste. Il Donbass non basta. Nella costituzione ha messo dentro altre 2 regioni che non controlla del tutto. Questo è il minimo del minimo per i russi. Putin non tollera assolutamente l'Ucraina (anche zoppa) fuori dalla sua influenza.
Francamente parlando alla Russia conviene congelare il fronte, cessate il fuoco. Questo costringe l'Ucraina a continuare a tenere un'esercito enorme con costi insostenibili. Nel mentre non ci saranno investimenti in Ucraina. Basterebbe attendere. Putin invece non vuole attendere. Se congela sembrerà debole
N realtà una tregua permetterebbe all’Ucraina di vendere all’estero ciò che tutti oggi vogliono (i droni nelle tre dimensioni), grande occasione non solo per fare soldi, di cui hanno molto bisogno, ma anche per rinsaldare nuove e vecchie amicizie
 
Concordo, per quel che vale. Comunque gia' "solo" l'ingresso nell'UE, che era quello che EuroMaidan voleva, portera' a garanzie di sicurezza.
Premesso che sono ultra-europeista, non è solo questione di sicurezza: l'ingresso nell'UE dell'Ucraina dovrebbe avvenire comunque a seguito di tutta una serie di riforme sul piano politico, economico, sociale, dei diritti civili, anticorruzione, ecc. Molti dei parametri sarebbero difficili da raggiungere in una situazione normale, figuriamoci in un (purtroppo ipotetico) periodo di ricostruzione post-guerra. Per citare un precedente storico, nei primissimi anni '90 mi trovavo molto spesso nella neonata Croazia, e già si fantasticava ovunque su un'adesione pressoché immediata alla UE, che però è arrivata solo nel 2013, con il processo di adesione iniziato nel 2005, 10 anni dopo la fine delle ostilità. La vicina Slovenia, che a parte qualche scaramuccia, dopo la scissione non era coinvolta nel conflitto, comunque entrò nel 2004.

A meno, certo, che qualcuno non decida di rimettere in discussione tutte le regole (le stesse che precludono l'accesso a Turchia e ai balcanici rimasti fuori) e fare un'eccezione per l'Ucraina, cosa che però darebbe una mazzata (finale?) all'unità europea, intesa come come "casa comune" e non solo in senso burocratico-finanziario.
 
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Premesso che sono ultra-europeista, non è solo questione di sicurezza: l'ingresso nell'UE dell'Ucraina dovrebbe avvenire comunque a seguito di tutta una serie di riforme sul piano politico, economico, sociale, dei diritti civili, anticorruzione, ecc. Molti dei parametri sarebbero difficili da raggiungere in una situazione normale, figuriamoci in un (purtroppo ipotetico) periodo di ricostruzione post-guerra. Per citare un precedente storico, nei primissimi anni '90 mi trovavo molto spesso nella neonata Croazia, e già si fantasticava ovunque su un'adesione pressoché immediata alla UE, che però è arrivata solo nel 2013, con il processo di adesione iniziato nel 2005, 10 anni dopo la fine delle ostilità. La vicina Slovenia, che a parte qualche scaramuccia, dopo la scissione non era coinvolta nel conflitto, comunque entrò nel 2004.

A meno, certo, che qualcuno non decida di rimettere in discussione tutte le regole (le stesse che precludono l'accesso a Turchia e ai balcanici rimasti fuori) e fare un'eccezione per l'Ucraina, cosa che però darebbe una mazzata (finale?) all'unità europea, intesa come come "casa comune" e non solo in senso burocratico-finanziario.

Non ho trovato nessuno che pensi a lasciare entrare l'Ucraina tout court, senza riforme e senza cambiamenti (peraltro già in corso). Ma va anche tenuto conto del tributo di sangue pagato dall'Ucraina per entrare in Europa, IMHO.
 
Non ho trovato nessuno che pensi a lasciare entrare l'Ucraina tout court, senza riforme e senza cambiamenti (peraltro già in corso).
Le riforme che l’Ucraina dovrà fare sono infatti ben codificate e consolidate da decenni di allargamento della UE rispetto al suo nucleo primigenio.

Comunque anche la UE ha un grande interesse ad avere l’Ucraina tra i suoi membri perché 1) è un Paese da 30 milioni di abitanti che 2) va ricostruito a suon di miliardi e 3) è l’alleato più esperto che abbiamo per quanto riguarda le nuove dottrine belliche (UCAV e USV) e relativo settore produttivo.
 
Le riforme che l’Ucraina dovrà fare sono infatti ben codificate e consolidate da decenni di allargamento della UE rispetto al suo nucleo primigenio.

Comunque anche la UE ha un grande interesse ad avere l’Ucraina tra i suoi membri perché 1) è un Paese da 30 milioni di abitanti che 2) va ricostruito a suon di miliardi e 3) è l’alleato più esperto che abbiamo per quanto riguarda le nuove dottrine belliche (UCAV e USV) e relativo settore produttivo.
In tutti i recenti giochi di guerra tra Nato e Ucraina quest'ultima ha "massacrato" la Nato. Siamo totalmente impreparati e continuiamo a dormire sugli allori.
In caso di attacco aereo russo con droni e missili resistiamo pochissimo..
tra arsenali insufficienti e vecchie tattiche.
Basta guardare come Iran ha fatto esaurire le scorte di intercettori.