I cinesi hanno una potenza, flessibilità, capacità industriale che noi nemmeno immaginiamo. Gli manca l'esperienza nell'uso delle portaerei (quello che ancora oggi fa una grande differenza con gli Usa), ma stanno producendo e progredendo a velocità tripla degli Usa.
Verissimo. Aggiungo che i cinesi stanno sicuramente tenendo coperto quanto hanno di meglio a livello militare, fedeli alla loro filosofia del lasciare che il nemico ti sottovaluti. E parlando con persone anche colte, trovo incredibile l'innata sicurezza che il nostro sistema sociale sia destinato a mantenere la stessa supremazia degli ultimi decenni, perchè noi abbiamo la libertà, la democrazia e altre cose del genere.
Trump è una grandiosa iattura, ma quelli che tifano per una sua sconfitta in Iran, secondo me non hanno chiara la situazione globale.
E nella nostra Italia, che nonostante tutto è l'8a potenza mondiale per PIL, non so cosa si stia aspettando per dotarsi di un deterrente nucleare e missilistico credibile e per costruire una fila di centrali nucleari (insieme ad un incremento delle rinnovabili), per acquisire quell'indipendenza energetica che è fondamentale per essere realmente indipendenti. Anzi, aggiungo che la deterrenza militare e l'autonomia energetica sono le madri di quella libertà che sta così a cuore a tutti. Ma fino all'altro giorno, le notizi principali sui giornali erano i gossip su San Remo.
Praticamente l'orchestrina del Titanic quando sta andando incontro all'iceberg.
Anche la Cina ha il problema dell'indipendenza energetica. Solo che a differenza nostra loro stanno costruendo 36 reattori nucleari e ne hanno in progetto altri 64.
Per cui entro un paio di decenni Pechino avrà risolto il problema, mentre noi saremo ancora a decidere dove costruire qualcosa tra le barricate dei nimby e dei politici di opposizione, a prescindere dal colore.