Collisione sul piazzale di Linate tra Jet privato e mezzo di servizio


Ho letto di due voli dirottati, credo per via dell’intervento dei VVFF con conseguente venir meno dei presìdi di sicurezza

Esattamente. La chiusura è stata estremamente breve (24’), giusto il tempo di allertare i VVF per l’incidente, assicurarsi che la situazione fosse sotto controllo e poi attendere il rientro in caserma.
 
Quello che non mi spiego è perché abbiano chiuso lo scalo per un incidente, tutto sommato, avvenuto su una taxiway che si poteva aggirare (e non creava quindi un "tappo" per gli aerei in arrivo)...

La chiusura – seppur breve – ha comportato il dirottamento di non pochi voli.
Se escono i VVF questi non sono più disponibili per un'eventuale altra emergenza (o meglio non garantiscono il numero di mezzi ed il volume d'estinguente previsto nella categoria aeroportuale), quindi si chiude..
 
Ho letto di due voli dirottati
Hai ragione, alla fine hanno dirottato solo il KL1615 da AMS e l'AZ2036 da FCO.

Stavo seguendo la cosa in diretta e vedevo un sacco di aerei che andavano verso l'alternato (ma poi sono tornati indietro, per esempio il Luxwing dall'Elba che era in finale per Bergamo quando ha interrotto l'avvicinamento).
 
Se non e' dovuto ad un tragico malore, potrebbe essere la conferma che stiamo andando sempre piu verso idiocracy.
Fortunatamente sono incidenti rarissimi, quindi non mi metterei a generalizzare o sfottere. Tra l'altro vedendo ogni giorno lo stress e le condizioni di lavoro degli agenti di rampa, posso capire che ci siano dei piccoli black-out per cui non ti accorgi nemmeno di un aereo che sta arrivando. Non giustifico nessuno, ma aspetto di sentire una versione dei protagonisti, qualora venga resa nota.
 
Browned panties for everyone!
(Foto presa dalle rete).

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Fortunatamente sono incidenti rarissimi, quindi non mi metterei a generalizzare o sfottere. Tra l'altro vedendo ogni giorno lo stress e le condizioni di lavoro degli agenti di rampa, posso capire che ci siano dei piccoli black-out per cui non ti accorgi nemmeno di un aereo che sta arrivando. Non giustifico nessuno, ma aspetto di sentire una versione dei protagonisti, qualora venga resa nota.
Siamo tutti stressati a lavoro, se non sai reggere lo stress non fai certi lavori dove rischi di mettere in pericolo estranei.
Punto.

Controllare prima di attraversare una pista in aeroporto é perfino più stupido di qualcuno in stato di agitazione che passa con il rosso.

Se non c’è stato un malore nessuna scusa.

Per rispetto dei morti del passato e quelli che ci saranno in futuro se manteniamo questi standard.
 
Alla fine il fatto che non si sia fatto male nessuno è quello che conta
Questa è la lezione più sbagliata che ci può essere nel mondo dell’aviazione.

Quello che conta è che probabilmente c’è stato un errore gravissimo e che se confermato va investigato in modo che non accada più.

Se non si è fatto male nessuno è stata solo una fortuna.
 
Siamo tutti stressati a lavoro, se non sai reggere lo stress non fai certi lavori dove rischi di mettere in pericolo estranei..

Facile dirlo da fuori.. il punto di rottura è diverso per ognuno di noi e può cambiare nel tempo.. e soprattutto non ti avvisa quando arriva..

Magari l'autista ha sempre lavorato al meglio per tutta la sua carriera, una nottata dormita male o un qualsiasi altro problema ed è scattato "l'Attimo del Mona"..
 
Siamo tutti stressati a lavoro, se non sai reggere lo stress non fai certi lavori dove rischi di mettere in pericolo estranei.
Punto.

Controllare prima di attraversare una pista in aeroporto é perfino più stupido di qualcuno in stato di agitazione che passa con il rosso.

Se non c’è stato un malore nessuna scusa.

Per rispetto dei morti del passato e quelli che ci saranno in futuro se manteniamo questi standard.
Però definire idiota la persona protagonista dell'incidente già è partire col piede sbagliato. Soprattutto in questo forum dove tutti più o meno siamo consapevoli che gli errori e gli incidenti si studiano quotidianamente per evitarne altri. Fine della (mia) polemica
 
Fortunatamente sono incidenti rarissimi, quindi non mi metterei a generalizzare o sfottere. Tra l'altro vedendo ogni giorno lo stress e le condizioni di lavoro degli agenti di rampa, posso capire che ci siano dei piccoli black-out per cui non ti accorgi nemmeno di un aereo che sta arrivando. Non giustifico nessuno, ma aspetto di sentire una versione dei protagonisti, qualora venga resa nota.
Beh se fai il recurrent training airside safety o patente aeroportuale, c'è una discreta raccolta di video di incidenti e near miss presi come esempio.
Rarissimi, si, ma il più delle volte perché qualcuno si accorge in tempo e schiva all'ultimo.
Considerando che è tassativo rispettare il limite di 30km/h in piazzale, le distanze dagli aerei in movimento, le precedenze etc... qui di infrazioni mi sembra ce ne siano un bel po'.
Può capitare e capita a tutti, fretta stanchezza distrazione ruoli multipli... questo caso, almeno a me, pare particolarmente grave (e lo dico da uno che una volta s'è trovato il muso di un 767 a FCO che gli ha piantato i freni in faccia. Ho ancora l'abbronzatura donatami dai fari del carrello anteriore).
 
Facile dirlo da fuori.. il punto di rottura è diverso per ognuno di noi e può cambiare nel tempo.. e soprattutto non ti avvisa quando arriva..

Magari l'autista ha sempre lavorato al meglio per tutta la sua carriera, una nottata dormita male o un qualsiasi altro problema ed è scattato "l'Attimo del Mona"..

Il “facile dirlo da fuori” sempre a giustificare gli errori altrui é uno dei problemi più grandi di questo paese.

Se fai un lavoro ad alto rischio (di qualsiasi tipo) non ti puoi permettere di avere punti di rottura.

Devi avere la responsabilità di evitarlo o di cambiare lavoro.
É estraneamente egoista non farlo.

Il fatto che tu arrivi a giustificare una cosa simile perché “magari ha dormito male” mi lascia veramente senza parole.

Una società avanzata è impossibile se la sua popolazione la pensa così, in primis il mondo dell’aviazione.

Però definire idiota la persona protagonista dell'incidente già è partire col piede sbagliato. Soprattutto in questo forum dove tutti più o meno siamo consapevoli che gli errori e gli incidenti si studiano quotidianamente per evitarne altri. Fine della (mia) polemica

Non ho mai usato la parola “idiota”.
Sto parlando di un caso ipotetico, ho sempre specificato che sto parlando nel caso in cui un malore sia escluso (o un improbabile problema tecnico).

Penso che il post di un’altro utente poco sopra spieghi perfettamente da dove vengono le mie preoccupazioni.

Polemica chiusa
 
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Beh se fai il recurrent training airside safety o patente aeroportuale, c'è una discreta raccolta di video di incidenti e near miss presi come esempio.
Rarissimi, si, ma il più delle volte perché qualcuno si accorge in tempo e schiva all'ultimo.
Considerando che è tassativo rispettare il limite di 30km/h in piazzale, le distanze dagli aerei in movimento, le precedenze etc... qui di infrazioni mi sembra ce ne siano un bel po'.
Può capitare e capita a tutti, fretta stanchezza distrazione ruoli multipli... questo caso, almeno a me, pare particolarmente grave (e lo dico da uno che una volta s'è trovato il muso di un 767 a FCO che gli ha piantato i freni in faccia. Ho ancora l'abbronzatura donatami dai fari del carrello anteriore).

Quoto. Di sicuro ci saranno human factors da considerare nel "post mortem" di questa indagine, ma la sostanza rimane: l'auto ha bruciato uno stop e ha attraversato la taxiway quando, tassativamente, non doveva.

Ci sono tanti, tantissimi ceri da accendere alla divinita' di propria scelta, ma c'e' anche da indagare a fondo per capire le root causes ed eliminarle.
 
Alcuni punti in ordine sparso:
  • Distrazione (cellulare, rumore, .
  • Fretta.
  • Pressioni aziendali (sulla fretta o altro).
  • Stanchezza.
  • Assuefazione / Habituation.
  • Problemi familiari.
  • altri millemila fattori.
 
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Reactions: robygun
Beh se fai il recurrent training airside safety o patente aeroportuale, c'è una discreta raccolta di video di incidenti e near miss presi come esempio.
Rarissimi, si, ma il più delle volte perché qualcuno si accorge in tempo e schiva all'ultimo.
Considerando che è tassativo rispettare il limite di 30km/h in piazzale, le distanze dagli aerei in movimento, le precedenze etc... qui di infrazioni mi sembra ce ne siano un bel po'.
Può capitare e capita a tutti, fretta stanchezza distrazione ruoli multipli... questo caso, almeno a me, pare particolarmente grave (e lo dico da uno che una volta s'è trovato il muso di un 767 a FCO che gli ha piantato i freni in faccia. Ho ancora l'abbronzatura donatami dai fari del carrello anteriore).
Quoto. Di sicuro ci saranno human factors da considerare nel "post mortem" di questa indagine, ma la sostanza rimane: l'auto ha bruciato uno stop e ha attraversato la taxiway quando, tassativamente, non doveva.

Ci sono tanti, tantissimi ceri da accendere alla divinita' di propria scelta, ma c'e' anche da indagare a fondo per capire le root causes ed eliminarle.
Verissimo!

Alcuni punti in ordine sparso:
  • Distrazione (cellulare, rumore, .
  • Fretta.
  • Pressioni aziendali (sulla fretta o altro).
  • Stanchezza.
  • Assuefazione / Habituation.
  • Problemi familiari.
  • altri millemila fattori.
PS: La mia illustrazione al post 6 non voleva assolutamente essere ironica.
 
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Reactions: robygun
Il “facile dirlo da fuori” sempre a giustificare gli errori altrui é uno dei problemi più grandi di questo paese.

Se fai un lavoro ad alto rischio (di qualsiasi tipo) non ti puoi permettere di avere punti di rottura.

Devi avere la responsabilità di evitarlo o di cambiare lavoro.
É estraneamente egoista non farlo.

Il fatto che tu arrivi a giustificare una cosa simile perché “magari ha dormito male” mi lascia veramente senza parole.

Una società avanzata è impossibile se la sua popolazione la pensa così, in primis il mondo dell’aviazione..

Madonna che nervi questa mania da Social del "allora stai giustificando X"! Ripetiamolo insieme "Cercare cause e motivazioni NON SIGNIFICA giustificare un comportamento errato od un reato".

Io sto cercando di farti capire che siamo umani e l'errore è sempre dietro l'angolo, così come il calo d'attenzione..
Ergersi a moralizzatore ed affacciarsi al pulpito deliberando "se non sai reggere lo stress cambia lavoro" senza sapere chi fosse alla guida e come "sapesse gestire lo stress", i suoi carichi di lavoro, la situazione personale, quella psicofisica è abbastanza ridicolo..

Magari chi guidava è un cretino o magari è il miglior lavoratore del pianeta che ha avuto solo la sfortuna di trovarsi nel posto in cui si sono allineati i buchi del formaggio..

Tu lo sai? Io no.. però so che invece di raccogliere i sassi per lapidare l'autista forse è meglio capire PERCHÉ è successo..
 
Madonna che nervi questa mania da Social del "allora stai giustificando X"! Ripetiamolo insieme "Cercare cause e motivazioni NON SIGNIFICA giustificare un comportamento errato od un reato".

Io sto cercando di farti capire che siamo umani e l'errore è sempre dietro l'angolo, così come il calo d'attenzione..
Ergersi a moralizzatore ed affacciarsi al pulpito deliberando "se non sai reggere lo stress cambia lavoro" senza sapere chi fosse alla guida e come "sapesse gestire lo stress", i suoi carichi di lavoro, la situazione personale, quella psicofisica è abbastanza ridicolo..

Magari chi guidava è un cretino o magari è il miglior lavoratore del pianeta che ha avuto solo la sfortuna di trovarsi nel posto in cui si sono allineati i buchi del formaggio..

Tu lo sai? Io no.. però so che invece di raccogliere i sassi per lapidare l'autista forse è meglio capire PERCHÉ è successo..
É qui che non siamo d’accordo: aver dormito male, non é una motivazione valida per qualsiasi cosa, figuriamoci operare in un aeroporto.

Io sto parlando in modo generico escludendo fattori fisici.

Ho detto quello che dovevo dire e la mia risposta sta già nel post precedente.

Aspetterò la chiusura delle indagini per commentare ulteriormente
 
É qui che non siamo d’accordo: aver dormito male, non é una motivazione valida per qualsiasi cosa, figuriamoci operare in un aeroporto.

Io sto parlando in modo generico escludendo fattori fisici.

Ho detto quello che dovevo dire e la mia risposta sta già nel post precedente.

Aspetterò la chiusura delle indagini per commentare ulteriormente
Forse (dico forse) sarebbe stato meglio aspettare i risultati dell’indagine prima di fare qualunque commento sulla responsabilità.
Per altro l’indagine servirà sopratutto per individuare i correttivi da apportare alle procedure per ridurre ulteriormente il rischio e non per individuare un colpevole