Rumors su possibile apertura Emirates MXP-LIM in V libertà


E il monopolio ancora meglio.
Ma il trasporto aereo non ha lo scopo di assicurare la sempiterna sopravvivenza delle compagnie statali o para-statali del paese.
In questo frangente si parlava di una società con capitali privati (che sfrutta ogni singola possibile sovvenzione pubblica, ma non è certo l’unica
 
7 giorni di autobahn.
Non so se c'e' un' autobahn fino a Lima. Nel caso 7 giorni potrebbero pure essere nell'ordine di grandezza giusto per fare 10mila km. Ma non e' competitivo, meglio EK.
Autobahn fino a Lima? Se uno riesce a farsi dare il visto per il transito in Russia ed entrare negli USA dalla Russia, sse po' ffa: che ci vuole, un po' di Siberia stretto di Bering e via lungo costa Alaska Canada Usa Messico Red Vial Centroamericana/ Pan-American Highway e ci sei. Ma attenzione, è una rotta stagionale (presente anche su Aeroroutes), devi aspettare che geli lo stretto di Bering. E occhio al traffico. Comunque, in ogni caso, meglio una macchina anfibia, quanche DKW si trova.
1791980973850.png

Quello che non so è se è possibile usare il telepass per i pedaggi. E occhio al traffico, QSFM altrimenti.
 
Ultima modifica:
In questo frangente si parlava di una società con capitali privati (che sfrutta ogni singola possibile sovvenzione pubblica, ma non è certo l’unica

Quello che chiede e' protezionismo, e sinceramente nutro seri dubbi che - senza le menzioni pubbliche che menzioni - la suddetta potrebbe stare in piedi. Di certo la presenza o meno di MXP-LIM non fara' la differenza tra andare avanti a gonfie vele o portare i libri in tribunale. Ne' per lei, ne' per nessun altro.

Protezionismo, null'altro.
 
Grande scoperta se a MXP non ci sono i voli i vettori europei e forse il vettorino nazional/teutonico aspirano meglio.

I primi hanno sempre strumentalizzato il secondo.

Quello che otteniamo e' che le tratte pregiate finiscono all'estero e in minima parte a FCO, che e' dalla parte sbagliata per tutte le americhe, tutte anche il sudamerica. Eviterei di fare la lista di chi ha la colpa e ricostruire i dettagli degli scorsi decenni, interessa di piu' cosa dovremmo fare in futuro.
A mio parere il danno per il sistema italiano invece sarebbe importante se il Gruppo LH dovesse abbandonare l'idea di aprire Lima (ne parlano fin dall'arrivo di LH come partner industriale) con tutto il gruppo LH ad alimentarlo. E' quello che significa fare hub a spoke. Ogni operazione che rafforza ITA come vettore del Gruppo LH per il Sud America e l'hub di FCO è un bene per il sistema paese. Il problema di MXP è la sua fragilità di fondo dovuto a non aver voluto sistemare il sistema aeroportuale milanese chiudendo LIN al traffico pax. Anzi, nelle varie istruttorie per far rilasciare slot ad AZ si è ottenuto che ormai a MXP non ci vuole volare più nessuno che possa operare a LIN. Aprissero LIN ai voli extra Europei arriverebbero subito sia Etihad che Qatar, addirittura ho qualche dubbio che se aprissero ai WB con un bel nuovo terminal al posto dell'idroscalo ci vorrebbero trasferirsi tutti facendo fare a MXP la fine di Mirabel.
 
A mio parere il danno per il sistema italiano invece sarebbe importante se il Gruppo LH dovesse abbandonare l'idea di aprire Lima (ne parlano fin dall'arrivo di LH come partner industriale) con tutto il gruppo LH ad alimentarlo. E' quello che significa fare hub a spoke. Ogni operazione che rafforza ITA come vettore del Gruppo LH per il Sud America e l'hub di FCO è un bene per il sistema paese. Il problema di MXP è la sua fragilità di fondo dovuto a non aver voluto sistemare il sistema aeroportuale milanese chiudendo LIN al traffico pax. Anzi, nelle varie istruttorie per far rilasciare slot ad AZ si è ottenuto che ormai a MXP non ci vuole volare più nessuno che possa operare a LIN. Aprissero LIN ai voli extra Europei arriverebbero subito sia Etihad che Qatar, addirittura ho qualche dubbio che se aprissero ai WB con un bel nuovo terminal al posto dell'idroscalo ci vorrebbero trasferirsi tutti facendo fare a MXP la fine di Mirabel.

Attenzione a Bresso perché se dí utopia vogliamo parlare l’apertura è dietro l’angolo.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: BrunoFLR
Credo che in questo caso la parola magica dovrebbe essere equilibrio. Mi sta bene che le compagnie italiane abbiano la precedenza nell'apertura di una determinata rotta. Tuttavia se quella rotta non la apre nessuno, diventa difficile negare ad altri il diritto di farlo. Ad ITA andrebbe fatto questo discorso: se pensi che a Milano ci sia talmente tanto traffico per LIM, che qualora andasse ad altri farebbe un danno significativo ad una eventuale FCO-LIM, allora puoi aprire tu la MXP-LIM. E rifiutiamo la 5a ed EK. Viceversa negare al territorio milanese il diritto al collegamento con LIM per portare a FCO una quota minoritaria dell'attuale volato con scalo tra Milano e la capitale peruviana, va oltre l'equilibrio citato all'inizio, ricalcando pericolosamente lo sciagurato adagio "il bene di Alitalia, è il bene dell'Italia". A Eberhart andrebbe detto che ITA è la prima scelta, ma se la rotta non la copre lui, potranno coprirla altri.
Un buon compromesso potrebbe essere l'ok ad EK sulla MXP-LIM, a condizione di mettere un CS con ITA. E se ITA dovesse aprire a sua volta la FCO-LIM, aggiungere il CS EK.
Probabilmente sarebbe una soluzione vincente per entrambe, visto che insieme riporterebbero in Italia gran parte dei pax che ora sono giocoforza costretti a fare scalo su hub stranieri.
 
  • Like
Reactions: Cesare.Caldi
A me sembra una roba da pazzi che FCO e' piu' lontano dal Sudamerica della maggior parte degli aereoporti del gruppo e dovrebbe diventare l'hub per il sudamerica.

Non vedo razionali se non accolite di politici che si sono ubriacati e hanno preteso cose nelle trattative. Per Roma Perth va bene, Johannesburg va bene, ma Lima no. ZHR,FRA,BRU sono piu' vicini anche se di poco. Sicuramente qualcuno dira' che i km non contano, ma se permettete non ci credo, conta sia il tempo che il kerosene. E dira' che conta piu' la densita', ma allora che lo mettano o lo aumentino a FRA, il volo.

E per la vaga speranza di una cosa non ragionevole, il fantasma di una gallina a Roma, dovresti rinunciare a un uovo a Milano, che cuba piu' soldi e pax e paga piu' tasse, con cannibalizzazione minima perche' sono piazze diverse. Boh.

Ma davvero, non sarebbe meglio fare Africa e soprattutto sud Asia da Roma? Cioe' rotte dove c'e' un chiaro vantaggio geografico rispetto all'europa centrale? Non e' poca roba.

Ma sicuramente ingenuo io.
 
I diritti di traffico sono un bene come qualsiasi altro. A parte il mercato unico europeo, l'accesso al mercato si disciplina con accordi che negoziano gli Stati. Nessuno sarebbe così folle da aprire le porte alle banane dal Costa Rica (dico per dire) senza adeguata contropartita per il vino (sempre per dire) italiano esportato in Costa Rica. Il consumatore non è necessariamente il beneficiario di questo tipo di transazione, sono molto più rilevanti altri fattori come l'occupazione, gli standard di sicurezza, ecc... .
Per l'Italia, quanta occupazione genera un volo EK da MXP a LIM? Qualche servizio aeroportuale, catering, hotel per il crew e via.
Quanta un AZ da FCO? Tutte le voci di cui sopra, più il personale navigante, cockpit, manutenzione, servizi di indotto legati a una nuova rotta.
Quale sarebbe la contropartita per l'Italia di un'apertura di MXP-LIM di EK da parte degli UAE? Zero.
 
Qui si sta perdendo di vista l'obbiettivo che è quello di riportare in Italia il traffico che attualmente sulla direttrice Italia-Peru' vola al 100% via hub esteri non essendoci voli diretti dall'Italia. I concorrenti non sono Ita o Emirates ma Mad, Cdg e Ams che si prendono tutto il traffico italiano e il relativo guadagno e indotto.

Le due rotte non sono alternative possono benissimo coesistere, Roma e Milano sono mercati distinti e distanti. Le rotte potrebbero essere aperte tenendo conto dei numeri della domanda locale, da Milano che ha la più grande comunità Peruviana in Italia può esserci un daily, da Roma che ha numeri molto piu ridotti puo' esserci un 3/4x week.
Questi due voli insieme riporterebbero in Italia buona parte dei pax che transitano negli hub esteri.

Infine qui si parla sempre di ITA come di una compagnia italiana ma a breve LH salira' al 90% e in seguito al 100%. Quindi stiamo parlando a breve di una compagnia straniera che opera in Italia e i cui eventuali utili andranno tutti in Germania. Le basi ITA a FCO e LIN a breve saranno le basi di una compagnia straniera che opera in Italia paragonabile ad esempio alla base Ryanair a BGY o quella di EasyJet a Mxp, facendo le dovute proporzioni per dimensioni, indotto e numero di aerei basati. A breve ITA dovrà essere considerata una compagnia come tutte le altre e non ha più senso che abbia trattamenti di favore.
 
A me sembra una roba da pazzi che FCO e' piu' lontano dal Sudamerica della maggior parte degli aereoporti del gruppo e dovrebbe diventare l'hub per il sudamerica.

Non vedo razionali se non accolite di politici che si sono ubriacati e hanno preteso cose nelle trattative. Per Roma Perth va bene, Johannesburg va bene, ma Lima no. ZHR,FRA,BRU sono piu' vicini anche se di poco. Sicuramente qualcuno dira' che i km non contano, ma se permettete non ci credo, conta sia il tempo che il kerosene. E dira' che conta piu' la densita', ma allora che lo mettano o lo aumentino a FRA, il volo.

E per la vaga speranza di una cosa non ragionevole, il fantasma di una gallina a Roma, dovresti rinunciare a un uovo a Milano, che cuba piu' soldi e pax e paga piu' tasse, con cannibalizzazione minima perche' sono piazze diverse. Boh.

Ma davvero, non sarebbe meglio fare Africa e soprattutto sud Asia da Roma? Cioe' rotte dove c'e' un chiaro vantaggio geografico rispetto all'europa centrale? Non e' poca roba.

Ma sicuramente ingenuo io.
La differenza è che a FCO c’è spazio, a FRA (e MUC) no. In ottica di gruppo far crescere i transiti da FCO è una necessità
 
Qui si sta perdendo di vista l'obbiettivo che è quello di riportare in Italia il traffico che attualmente sulla direttrice Italia-Peru'

Questo lo hai deciso tu. La nazionalizzazione delle rotte non ha NESSUN senso. Il traffico VFR è a basso yield e notoriamente price-sensitive. Se IB continuerà a praticare tariffe inferiori a quelle di un volo diretto, di qualsiasi compagnia, non avrai riportato in Italia un bel nulla.
Il governo decide le politiche industriali di un Paese. Il governo guarda all'occupazione e alla crescita economica. Ed è evidente a chiunque che un volo AZ contribuisce in maniera nettamente superiore all'economia italiana di un volo EK, non c'è neppure bisogno di scriverlo.
Ah dimenticavo, pure se di proprietà di LH, i piloti, crew, impiegati di AZ continueranno ad essere retribuiti in Italia, contribuendo allo stesso fisco di cui sei anche tu beneficiario.
Non diciamo fesserie da ventennio, per cortesia.
 
I diritti di traffico sono un bene come qualsiasi altro. A parte il mercato unico europeo, l'accesso al mercato si disciplina con accordi che negoziano gli Stati. Nessuno sarebbe così folle da aprire le porte alle banane dal Costa Rica (dico per dire) senza adeguata contropartita per il vino (sempre per dire) italiano esportato in Costa Rica. Il consumatore non è necessariamente il beneficiario di questo tipo di transazione, sono molto più rilevanti altri fattori come l'occupazione, gli standard di sicurezza, ecc... .
Per l'Italia, quanta occupazione genera un volo EK da MXP a LIM? Qualche servizio aeroportuale, catering, hotel per il crew e via.
Quanta un AZ da FCO? Tutte le voci di cui sopra, più il personale navigante, cockpit, manutenzione, servizi di indotto legati a una nuova rotta.
Quale sarebbe la contropartita per l'Italia di un'apertura di MXP-LIM di EK da parte degli UAE? Zero.

Tutto giusto, ma AZ la aprirà questa rotta o no?
Se ci fosse il diretto da Roma capirei, ma adesso come adesso perchè non dovrebbero dare la quinta libertà?
Poi come diceva indaco, LIM è piu vicina da FRA che da FCO, in Italia la maggiorparte dei peruviani si trovano in Lombardia, quindi per quale motivo LH dovrebbe aprirla da Roma? Meglio aspirare da Linate o no?
 
Ultima modifica:
I diritti di traffico sono un bene come qualsiasi altro. A parte il mercato unico europeo, l'accesso al mercato si disciplina con accordi che negoziano gli Stati. Nessuno sarebbe così folle da aprire le porte alle banane dal Costa Rica (dico per dire) senza adeguata contropartita per il vino (sempre per dire) italiano esportato in Costa Rica. Il consumatore non è necessariamente il beneficiario di questo tipo di transazione, sono molto più rilevanti altri fattori come l'occupazione, gli standard di sicurezza, ecc... .
Per l'Italia, quanta occupazione genera un volo EK da MXP a LIM? Qualche servizio aeroportuale, catering, hotel per il crew e via.
Quanta un AZ da FCO? Tutte le voci di cui sopra, più il personale navigante, cockpit, manutenzione, servizi di indotto legati a una nuova rotta.
Quale sarebbe la contropartita per l'Italia di un'apertura di MXP-LIM di EK da parte degli UAE? Zero.

L’indotto esiste anche per la V da MXP di EK, dai.

Comunque non è un either/or. ITA può aprire un volo per Lima oggi stesso se lo vuole. Il fatto che esista un volo da MXP non pregiudica che lo stesso possa esistere da FCO, alimentato dalla rete di ITA lì, e in concorrenza con la V di EK. Di sicuro un modo molto piú adulto di competere, invece che fare i piangina come stanno facendo.
 
I diritti di traffico sono un bene come qualsiasi altro. A parte il mercato unico europeo, l'accesso al mercato si disciplina con accordi che negoziano gli Stati. Nessuno sarebbe così folle da aprire le porte alle banane dal Costa Rica (dico per dire) senza adeguata contropartita per il vino (sempre per dire) italiano esportato in Costa Rica. Il consumatore non è necessariamente il beneficiario di questo tipo di transazione, sono molto più rilevanti altri fattori come l'occupazione, gli standard di sicurezza, ecc... .
Per l'Italia, quanta occupazione genera un volo EK da MXP a LIM? Qualche servizio aeroportuale, catering, hotel per il crew e via.
Quanta un AZ da FCO? Tutte le voci di cui sopra, più il personale navigante, cockpit, manutenzione, servizi di indotto legati a una nuova rotta.
Quale sarebbe la contropartita per l'Italia di un'apertura di MXP-LIM di EK da parte degli UAE? Zero.
Chiaramente deve esserci una contropartita. A quanto pare è stato chiesto ad EK di aumentare il cargo (suppongo su MXP) con relativo indotto. Ma anche la concessione del CS può essere vista come una contropartita. Oppure c'è il classico acquisto di armamenti, che oggi più che mai da quelle parti sono ambiti.
Soddisfatto questo aspetto, sono d'accordo che le compagnie nazionali debbano avere le precedenza. Ma se si tratta di togliere 200 pax al giorno al diretto da Milano, per mandarne 20 o 30 a FCO, la sproporzione mi sembra eccessiva. Tanto più che una grossa fetta di fidelizzati STAR utilizzerebbe comunque il volo ITA, visto che con quasi 11.000 km porterebbe a casa un bel po' di miglia.
ITA è importante e va tutelata, ma anche la connettività del resto del paese deve essere tutelata. Spero che venga preso in considerazione il compromesso proposto nel post precedente.
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,918
Messaggi
1,763,921
Utenti registrati
11,352
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu