Conflitto in Medio Oriente


Hai provato a usare sky scanner? Gli unici voli disponibili per esempio da Colombo a Milano sono con le golfare, voli che al 99% verranno cancellati.
Il primo volo disponibile con una compagnia cinese costa 5000 euro a cranio.
Adesso non è che la Farnesina deve organizzare charter per tutti, ci sono migliaglia di persone bloccate nel sud est asiatico. Però non lo trovo nemmeno divertente scherzarci sopra come fanno alcuni.
Confermo che svariati agenti di viaggio mi han segnalato la stessa cosa; gente bloccata a Singapore si e' vista chiedere 2500 euro per rientrare in Europa, da altre destinazioni anche piu'.
Peraltro la Farnesina sta mettendo il focus sul golfo (DXB in primis) ma di persone che sono beyond DXB DOH AUH ce ne sono migliaia sparse in tutto l'oriente, Africa e Oceania. Ricordiamoci anche che svariati EU carriers non volano su diverse destinazioni orientali a causa della chiusura spazio aereo russo e che le cinesi spesso son l'unica soluzione; e tuttavia non e' neanche detto sia cosi' facile transitare via Cina, tra documenti richiesti e penuria di posti, per non di tire delle tariffe esorbitanti.
Insomma, E' un problema...non si puo' sminuire piu' di tanto...e non sono uno da "...e i bambini che piangono!" .
Stanotte la nostra Aeronautica ha operato un paio di voli da DXB, un ponte aereo che sa un po' di propaganda ma che infine e' l'unica opzione per iniziare a svuotare l'area; AUH e DOH sono ancora chiusi, DXB opera a singhiozzo e a rischio di qualche mattana iraniana.
Segnalo infine che UA ha cancellato stanotte TLV e DXB fino al 21MAR...altro pessimo segnale; che il via Middle East si possa riprendere come nulla fosse e a breve la vedo difficile.
 
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Reactions: vc-25b and maxlanz
Comunque EK al momento sta operando decine di voli, mette EY ne ha meno di 10 e QR è completamente ferma tranne un paio di cargo sopra gli USA.

Non mi spiego l’enorme differenza di operatività tra EK ed EY.
 
Segnalo che oltre ai già citati 4 aerei EL AL fermi a Fiumicino, nello scalo romano sono parcheggiati 2 aerei Emirates e ben 5 aerei Qatar Airways
 
Confermo che svariati agenti di viaggio mi han segnalato la stessa cosa; gente bloccata a Singapore si e' vista chiedere 2500 euro per rientrare in Europa, da altre destinazioni anche piu'.
Peraltro la Farnesina sta mettendo il focus sul golfo (DXB in primis) ma di persone che sono beyond DXB DOH AUH ce ne sono migliaia sparse in tutto l'oriente, Africa e Oceania. Ricordiamoci anche che svariati EU carriers non volano su diverse destinazioni orientali a causa della chiusura spazio aereo russo e che le cinesi spesso son l'unica soluzione; e tuttavia non e' neanche detto sia cosi' facile transitare via Cina, tra documenti richiesti e penuria di posti, per non di tire delle tariffe esorbitanti.
Insomma, E' un problema...non si puo' sminuire piu' di tanto...e non sono uno da "...e i bambini che piangono!" .
Stanotte la nostra Aeronautica ha operato un paio di voli da DXB, un ponte aereo che sa un po' di propaganda ma che infine e' l'unica opzione per iniziare a svuotare l'area; AUH e DOH sono ancora chiusi, DXB opera a singhiozzo e a rischio di qualche mattana iraniana.
Segnalo infine che UA ha cancellato stanotte TLV e DXB fino al 21MAR...altro pessimo segnale; che il via Middle East si possa riprendere come nulla fosse e a breve la vedo difficile.
Sicuramente difficile la situazione, e costosa per chi si trova dall'altra parte del fosso. Segnalo però che la Cina alla maggior parte degli occidentali non richiede assolutamente nessun documento, neanche l'etravel se rimani airside allo scalo. Alla peggio solo quello, che si fa gratis online o sul posto in versione cartacea.
 
Comunque EK al momento sta operando decine di voli, mette EY ne ha meno di 10 e QR è completamente ferma tranne un paio di cargo sopra gli USA.

Non mi spiego l’enorme differenza di operatività tra EK ed EY.
e QR , aggiungo: praticamente DXB opera (a singhiozzo, ovvero voli ad-hoc) mentre AUH e DOH restano chiusi.
L'unica spiegazione che mi do e' che Dubai avra' detto due parole ai pasdaran e chiusa la discussione, mentre gli altri stanno per qualche motivo sotto scacco iraniano. Davvero non trovo altre spiegazioni, pur ritenendo la mia alquanto banale.
 
e QR , aggiungo: praticamente DXB opera (a singhiozzo, ovvero voli ad-hoc) mentre AUH e DOH restano chiusi.
L'unica spiegazione che mi do e' che Dubai avra' detto due parole ai pasdaran e chiusa la discussione, mentre gli altri stanno per qualche motivo sotto scacco iraniano. Davvero non trovo altre spiegazioni, pur ritenendo la mia alquanto banale.
Per me è ancora più banale la cosa, e cioè se la stanno giocando prendendosi il rischio sperando non ci scappi l'abbattimento accidentale. Se fosse così vuol dire che hanno realizzato che la cosa è MOLTO seria e che l'abisso del totale sprofondo del sistema sta ad 1 cm e la terra la sentono già franare sotto i piedi.
 
Per me è ancora più banale la cosa, e cioè se la stanno giocando prendendosi il rischio sperando non ci scappi l'abbattimento accidentale. Se fosse così vuol dire che hanno realizzato che la cosa è MOLTO seria e che l'abisso del totale sprofondo del sistema sta ad 1 cm e la terra la sentono già franare sotto i piedi.
Credo che questa sia l'interpretazione corretta. Dubai non ha il paracadute delle enormi riserve di petrolio e gas sulle quali possono contare Abu Dhabi e Qatar. A Dubai l'impatto del settore aviation, inclusi i risvolti turistici, nel 2023 era pari al 27% del pil dell'emirato, con la proiezione di arrivare al 32% nel 2030. Se aggiungiamo i settori non direttamente connessi, che però sarebbero ben meno sviluppati senza EK e DXB (dall'immobiliare a svariati servizi), il peso sul pil aumenta considerevolmente.
In parole povere, il settore aviation è la giugulare di Dubai. Probabilmente ci sono stati dei contatti con i pasdaran, ai quali a loro volta non conviene abbattere un aereo pieno di civili. Sarebbe l'implicita conferma che in fondo Trump e Netanyahu hanno ragione a considerare il regime iraniano un cancro da estirpare a qualsiasi costo. E non credo che gli iraniani vogliano fare ai due un regalo del genere.
 
Credo che questa sia l'interpretazione corretta. Dubai non ha il paracadute delle enormi riserve di petrolio e gas sulle quali possono contare Abu Dhabi e Qatar. A Dubai l'impatto del settore aviation, inclusi i risvolti turistici, nel 2023 era pari al 27% del pil dell'emirato, con la proiezione di arrivare al 32% nel 2030. Se aggiungiamo i settori non direttamente connessi, che però sarebbero ben meno sviluppati senza EK e DXB (dall'immobiliare a svariati servizi), il peso sul pil aumenta considerevolmente.
In parole povere, il settore aviation è la giugulare di Dubai. Probabilmente ci sono stati dei contatti con i pasdaran, ai quali a loro volta non conviene abbattere un aereo pieno di civili. Sarebbe l'implicita conferma che in fondo Trump e Netanyahu hanno ragione a considerare il regime iraniano un cancro da estirpare a qualsiasi costo. E non credo che gli iraniani vogliano fare ai due un regalo del genere.
Può essere che abbiano fatto questi accordi sotto banco per non farsi attaccare dico in generale non solo riguardo ai voli, ma se cosi non fosse penso che se le rappresaglie iraniane verso i paesi del golfo dovessero continuare, questi paesi che spesso sono in disaccordo tra loro, dovranno giocoforza collaborare per difendersi, prima di tutto per difendere la loro popolazione, ma anche per difendere il loro modello di business che come dici ormai si è molto diversificato dai soli introiti derivanti da oil&gas, la gran parte si basa sul turismo, sugli aeroporti, compagnie aeree e il relativo indotto, sull' immobiliare, sulla finanza ecc. Sono sempre stati percepiti come paesi sicuri e tranquilli per fare affari e per andarci in vacanza e sono diventanti una importante destinazione turistica internazionale, hanno troppo troppo da perdere, secondo me se gli attacchi continuano dovranno rispondere, che se ha una parte è un loro diritto difendersi, questo vorrebbe dire un allargamento e un peggioramento del conflitto.
 
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... Sarebbe l'implicita conferma che in fondo Trump e Netanyahu hanno ragione a considerare il regime iraniano un cancro da estirpare a qualsiasi costo. E non credo che gli iraniani vogliano fare ai due un regalo del genere.
Un regime sicuramente da abbattere ma l'obiettivo reale non è quello se non a breve termine, quello finale a lungo termine è la Cina indebolendo e/o abbattendo pian piano i suoi alleati e chi gli fornisce risorse (Venezuela, Iran e poi gli altri).
Kim il cicciottello è ancora lì perché ha la bombetta altrimenti gli esportatori di democrazia sarebbero già andati a visitarlo. :)
 
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e QR , aggiungo: praticamente DXB opera (a singhiozzo, ovvero voli ad-hoc) mentre AUH e DOH restano chiusi.
L'unica spiegazione che mi do e' che Dubai avra' detto due parole ai pasdaran e chiusa la discussione, mentre gli altri stanno per qualche motivo sotto scacco iraniano. Davvero non trovo altre spiegazioni, pur ritenendo la mia alquanto banale.
Il bello è che se cerchi i voli risultano acquistabili anche quelli di fine settimana.
 
Ma con questi prezzi non e' quasi meglio fare il giro del mondo e passare dal nordamerica, soprattutto se con piu' hop fai da te? E' lunga ma magari est-asia usa e rotte atlantiche hanno prezzi "normali" (non ho controllato), c'e' scelta e trovi da pernottare in posti tranqulli. Anzi, gli usa potrebbero essere amichevoli con chi deve fare un esta di corsa? Ovvio, il Canada sarebbe piu' tranquillo ancora. Piuttosto che dare 5000 ai cinesi ti vedi un po' di mondo.


EDIT: rapida ricerca, ad esempio un BKK-YTO one way domani con compagnie non golfare costa sui 2000. E' tanto? E' poco? Poi da Toronto trovi il modo di tornare a casa. Ma ho cercato a caso, non ho provato altri apt, e poi se si possono includere gli USA forse si risparmia.

Non so e' comunque una soluzione anche se contorta.
 
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Ma con questi prezzi non e' quasi meglio fare il giro del mondo e passare dal nordamerica, soprattutto se con piu' hop fai da te? E' lunga ma magari est-asia usa e rotte atlantiche hanno prezzi "normali" (non ho controllato), c'e' scelta e trovi da pernottare in posti tranqulli. Anzi, gli usa potrebbero essere amichevoli con chi deve fare un esta di corsa? Ovvio, il Canada sarebbe piu' tranquillo ancora. Piuttosto che dare 5000 ai cinesi ti vedi un po' di mondo.


EDIT: rapida ricerca, ad esempio un BKK-YTO one way domani con compagnie non golfare costa sui 2000. E' tanto? E' poco? Poi da Toronto trovi il modo di tornare a casa. Ma ho cercato a caso, non ho provato altri apt, e poi se si possono includere gli USA forse si risparmia.

Non so e' comunque una soluzione anche se contorta.
Ho fatto anche io una ricerca veloce. Anche meglio, fai BKK TYO o KIX o ICN, e dai li ritorni via rotta polare con chi vuoi ( o se vuoi il brivido dell'avventura, con una delle millemila -STAN compagnie), one way te la cavi anche con un millino o poco piu'.....
 
Ma con questi prezzi non e' quasi meglio fare il giro del mondo e passare dal nordamerica, soprattutto se con piu' hop fai da te? E' lunga ma magari est-asia usa e rotte atlantiche hanno prezzi "normali" (non ho controllato), c'e' scelta e trovi da pernottare in posti tranqulli. Anzi, gli usa potrebbero essere amichevoli con chi deve fare un esta di corsa? Ovvio, il Canada sarebbe piu' tranquillo ancora. Piuttosto che dare 5000 ai cinesi ti vedi un po' di mondo.
In teoria sì, ma ad esempio da Colombo (CMB) non ci sono voli diretti in Nord America, bisogna fare scalo o in Cina o ad Hong Kong o Singapore. E i posti rimasti sono tutti in business.
Discorso differente per chi si trova in uno dei vari mega hub, un volo (anche con self connection) si trova.
 
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Ci terrei a precisare una cosa.
Io sarei contentissimo se la Farnesina in poche ore potesse mettere in piedi i circa 200 voli che servirebbero per rimpatriare tutti.
Ma questo non è possibile per ovvie ragioni.
E' ovvio che, dovendo definire delle priorità, i primi da riproteggere sono quelli che sono a Dubai, Abu Dhabi, Doha, Manama perché teoricamente in pericolo di vita (basso, ma sempre pericolo), e quindi sono contentissimo da taxpayer che i nostri aerei militari si stiano adoperando o che il nostro governo si stia organizzando per far partire dei charter.
Solo una volta riportati al sicuro i primi, in assenza di risorse illimitate (aerei e slot), si può fare qualcosa per coloro che sono bloccati alle Maldive, ma anche in altri posti dove al momento non si è in pericolo di vita.
Capisco che ci sia un disagio, capisco che sia costoso, ma siccome mi è capitato di vedermi cancellare il volo (una volta a Donetsk ad esempio, una volta a Kiev entrambe in tempo di pace, tra l'altro) non riesco a credere che con i mezzi moderni oggi non si riesca a trovare una soluzione alternativa per rientrare in Italia da altre destinazioni, anche facendo "il giro del mondo al contrario". Trovo che anche la retorica dei bambini piccoli sia stucchevole, e condivido in pieno quello che diceva qualcuno in un post precedente sull'importanza di dotarsi sia di un'assicurazione di viaggio, sia di una linea di credito sufficiente a garantire un rientro di emergenza. Per quanto mi riguarda, assimilo costoro (quelli che scrivono sui social o a Repubblica tanto per intendersi, maledicendo le donne il tempo ed il governo) a quelli che lavorano in nero per tutta la vita e poi si lamentano di ricevere una pensione insufficiente al sostentamento.
E lungi da me il voler scherzare su costoro, ma in tempi di emergenza e di risorse limitate la priorità deve andare a chi è in pericolo di vita, anche se basso o tendente al nullo.
 
Etihad attualmente sta riprendendo i collegamenti e riposizionando gli aeromobili..


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Ci terrei a precisare una cosa.
Io sarei contentissimo se la Farnesina in poche ore potesse mettere in piedi i circa 200 voli che servirebbero per rimpatriare tutti.
Ma questo non è possibile per ovvie ragioni.
E' ovvio che, dovendo definire delle priorità, i primi da riproteggere sono quelli che sono a Dubai, Abu Dhabi, Doha, Manama perché teoricamente in pericolo di vita (basso, ma sempre pericolo), e quindi sono contentissimo da taxpayer che i nostri aerei militari si stiano adoperando o che il nostro governo si stia organizzando per far partire dei charter.
Solo una volta riportati al sicuro i primi, in assenza di risorse illimitate (aerei e slot), si può fare qualcosa per coloro che sono bloccati alle Maldive, ma anche in altri posti dove al momento non si è in pericolo di vita.
Capisco che ci sia un disagio, capisco che sia costoso, ma siccome mi è capitato di vedermi cancellare il volo (una volta a Donetsk ad esempio, una volta a Kiev entrambe in tempo di pace, tra l'altro) non riesco a credere che con i mezzi moderni oggi non si riesca a trovare una soluzione alternativa per rientrare in Italia da altre destinazioni, anche facendo "il giro del mondo al contrario". Trovo che anche la retorica dei bambini piccoli sia stucchevole, e condivido in pieno quello che diceva qualcuno in un post precedente sull'importanza di dotarsi sia di un'assicurazione di viaggio, sia di una linea di credito sufficiente a garantire un rientro di emergenza. Per quanto mi riguarda, assimilo costoro (quelli che scrivono sui social o a Repubblica tanto per intendersi, maledicendo le donne il tempo ed il governo) a quelli che lavorano in nero per tutta la vita e poi si lamentano di ricevere una pensione insufficiente al sostentamento.
E lungi da me il voler scherzare su costoro, ma in tempi di emergenza e di risorse limitate la priorità deve andare a chi è in pericolo di vita, anche se basso o tendente al nullo.
Il problema è che in Europa siamo ancora inefficienti a gestire questo genere di problemi, il giorno che tutti i consolati dei rispettivi Paesi fossero chiusi e tutto il lavoro centralizzato, sarebbe molto più semplice ed economico.
Ora, diamo per scontato che una parte dei turisti, non si registra ai portali dei propri Paesi per segnalare dove si andrà in viaggio e come essere contattati, quindi immagino che stiano intasando i centralini dell'assistenza (riguardo al piano di emergenza per chi viaggia, oggi giorno grazie alle e-sim, quanti partono all'estero non pensando a come poter effettuare le chiamate, perché tanto c'è WhatsApp...)
Una volta che si ha a disposizione una lista di quante persone bisogna rimpatriare e dove si trovano, non resta che organizzare i charter; ora alcuni Paesi fra cui l'Italia hanno richiesto l'attivazione dell' EU Civil Protection Mechanism, cosicché:
Brussels can reimburse up to 75% of member states’ transport costs, provided at least 30% of seats are made available to citizens from other EU countries
Immagino che siano gli Stati membri che organizzano dei charter (in primis per i propri cittadini) e poi fanno sapere agli altri che hanno dei posti vuoti da riempire. Se, invece, fosse gestito a livello europeo, una volta saputo il numero complessivo, potrebbero contattare dei charter e usare dei B747 o degli A380 e rendere tutto il processo più efficiente e meno costoso.

Riguardo al fatto che ci siano quelli nei Paesi del Golfo colpiti dai droni o dai missili, certamente hanno la priorità, ma ricordiamoci che alla Farnesina non lavorano 2 persone, per cui bisogna fare una cosa per volta, qualcuno che si occupi di tutte quelle persone non in emergenze, ma in qualche Paese impossibilitato a muoversi, ci sarà.
 
e QR , aggiungo: praticamente DXB opera (a singhiozzo, ovvero voli ad-hoc) mentre AUH e DOH restano chiusi.
L'unica spiegazione che mi do e' che Dubai avra' detto due parole ai pasdaran e chiusa la discussione, mentre gli altri stanno per qualche motivo sotto scacco iraniano. Davvero non trovo altre spiegazioni, pur ritenendo la mia alquanto banale.
Se si sono detti qualcosa non lo sappiamo, ma bisogna considerare che a AUH e DOH ci sono basi militare americani mentre vicino DXB non ce ne sono. Questo secondo la mia opinione cambia molto il profilo di rischio.
 
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