Conflitto in Medio Oriente


Interruzione dello spazio aereo regionale – Aggiornamento operativo​

Tutti i voli commerciali di linea di Etihad Airways da e per Abu Dhabi sono sospesi fino alle 06:00 ora degli Emirati Arabi Uniti di venerdì 6 marzo.



In coordinamento con le autorità degli Emirati Arabi Uniti, è operativo un numero limitato di voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio, soggetto a rigorose approvazioni operative e di sicurezza. Alcuni servizi sono disponibili per la vendita su etihad.com per i viaggi del 4 e del 5 marzo, laddove le approvazioni sono state confermate.



Gli ospiti non devono recarsi in aeroporto a meno che non abbiano acquistato o ricevuto una conferma di prenotazione nelle ultime 24 ore. L’accesso all’aeroporto sarà limitato solo a chi dispone di documentazione di viaggio confermata.



Si consiglia agli ospiti di:

  • Controllare lo stato del proprio volo su etihad.com prima di recarsi in aeroporto.
  • Assicurarsi che i propri dati di contatto indicati nella prenotazione siano aggiornati.
  • Gli ospiti in possesso di biglietti Etihad emessi entro il 28 febbraio 2026, con date di viaggio originali fino al 10 marzo 2026, possono effettuare gratuitamente il cambio prenotazione sui voli operati da Etihad fino al 31 marzo 2026.
  • Gli ospiti su tutti i voli Etihad fino al 10 marzo possono richiedere un rimborso su etihad.com/en/help/refund-form o tramite il proprio agente di viaggio.
  • Gli ospiti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio devono contattarlo direttamente.


Al momento stiamo ricevendo un elevato volume di chiamate e apprezziamo la tua pazienza, poiché potrebbe volerci più tempo del solito per ricevere risposta. Gli ospiti che richiedono un rimborso sono invitati a utilizzare il modulo di richiesta di rimborso summenzionato.



La sicurezza rimane la nostra priorità assoluta e i servizi saranno operativi solo una volta soddisfatti tutti i criteri di sicurezza.
Mi auto quoto solo per evidenziare come AUH DOH BAH e DMM siano ancora a zero operazioni , mentre DXB sembra tornata ai consueti modelli di movimenti, o quasi.
 
Segnalo questo interessante articolo che guarda in prospettiva ai danni economici e al modello di business dei paesi del Golfo che viene messo seriamente a rischio.

Un solo dato tratto dall' articolo per dare una idea: " E' a rischio è soprattutto il turismo, 100 milioni di presenze nel 2025, che costituisce il 12% dell’economia degli Emirati e i cui introiti nel 2024 in Arabia Saudita hanno per la prima volta superato in valore l’esportazione di prodotti petrolchimici, raggiungendo 41 miliardi di dollari."

 
Etihad ha pubblicato un network ridotto di 25 destinazioni che dovrebbero essere servite nei prossimi 10 giorni, salvo ulteriori cambiamenti.

Etihad 06-19MAR26 Interim Network​


Etihad Airways’ latest bulletin has provided planned operations between 06MAR26 and 19MAR26, where the airline currently schedules service to 25 destinations. Based on the airline’s latest update, planned operational routes include the following.

As the airline’s schedule update remains ongoing, operational frequencies and aircraft are omitted for the list below. Certain destinations will see larger capacity aircraft operating. Additional changes will be based on the airline’s announcement on its website.

Abu Dhabi – Ahmedabad
Abu Dhabi – Bangalore
Abu Dhabi – Bangkok Suvarnabhumi
Abu Dhabi – Cairo
Abu Dhabi – Colombo
Abu Dhabi – Delhi
Abu Dhabi – Frankfurt
Abu Dhabi – Hanoi
Abu Dhabi – Hyderabad
Abu Dhabi – Jeddah
Abu Dhabi – Kuala Lumpur
Abu Dhabi – London Heathrow
Abu Dhabi – Madrid
Abu Dhabi – Male
Abu Dhabi – Milan Malpensa
Abu Dhabi – Moscow Sheremetyevo
Abu Dhabi – Mumbai
Abu Dhabi – New York JFK
Abu Dhabi – Paris Charles de Gaulle
Abu Dhabi – Phuket
Abu Dhabi – Riyadh
Abu Dhabi – Rome Fiumicino
Abu Dhabi – Seoul Incheon
Abu Dhabi – Toronto Pearson
Abu Dhabi – Zurich

aeroroutes
 
Ultima modifica:
La differenza di operatività tra EY e EK continua a lasciarmi perplesso considerando che parliamo dello stesso Paese e di due aeroporti che distano circa 100km l’uno dall’altro (e con livelli di minaccia paragonabili).

O in EY sono estremamente cauti oppure in EK hanno adottato un rigiro approccio “MASTICA”.
 
Segnalo questo interessante articolo che guarda in prospettiva ai danni economici e al modello di business dei paesi del Golfo che viene messo seriamente a rischio.

Un solo dato tratto dall' articolo per dare una idea: " E' a rischio è soprattutto il turismo, 100 milioni di presenze nel 2025, che costituisce il 12% dell’economia degli Emirati e i cui introiti nel 2024 in Arabia Saudita hanno per la prima volta superato in valore l’esportazione di prodotti petrolchimici, raggiungendo 41 miliardi di dollari."


Credo che non ci voglia il genio della lampada per capire che se dall'oggi al domani ti chiude un aeroporto (DXB) da 100 milioni di pax annuali questo vada a costituire un problema economico non da ridere. E che se ci aggiungi i droni sulla testa quando meno e dove meno te lo aspetti, vada ad incrinarsi anche l'economia turistica. Se vai a sommare, poi, gli scali principali interessati, DXB, AUH, DOH, e fai quattro conti, la frittata diventa ben più ampia. Ci vorrà tempo per ricostruire l'immagine dell'isola vacanziera dorata.
 
In tutto questo, penso che la Turkish si stia fregando le mani …
Fatte salve le destinazioni sulle quali non può operare, così come non possono nemmeno gli altri … starà facendo il pieno di transiti su tutte le altre direttrici !


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Vero, TK se la può giocare benissimo e rafforzare ulteriormente la sua posizione sul mercato.

Ha infatti un aeroporto nuovo di zecca, una posizione geografica ideale, 400 aerei ed il network con più destinazioni al mondo.
 
Cicciokim fa' quello che la Cina gli permette di fare o le conviene che faccia
Piu' che..ammuina..senza il permesso non va
Credo che i cinesi sarebbero i primi, superato un certo limite di pazienza, a trasformare Pyongyang in un parcheggio finemente asfaltato (poi il problema è capire dov'è quel limite).
 
Mi auto quoto solo per evidenziare come AUH DOH BAH e DMM siano ancora a zero operazioni , mentre DXB sembra tornata ai consueti modelli di movimenti, o quasi.
DMM mi sembra operativa, almeno a giudicare da Flightradar 24.
Comunque chi è oggi a Dubai parla di situazione sostanzialmente tranquilla
 
Dietro paywall: https://www.ft.com/content/ab7d597d-5e72-4cbf-8d3b-53815695d68f

Gulf states could review overseas investments to ease financial strains caused by Iran war

A number of Gulf countries have begun an internal review to determine whether force majeure clauses can be invoked in current contracts, while also reviewing current and future investment commitments in order to alleviate some of the anticipated economic strain from the current war

Qualcosa inizia a muoversi
 
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Reactions: East End Ave
Dal sito dell’aeroporto di Larnaca:

Announcement:

Due to the current developments in the Middle East, several flights are being affected. Passengers are encouraged to contact their airline or travel agent directly for the latest information regarding their flight status. We will continue to provide updates as they become available.

Wizz Air flights / Cyprus Airways flights / AEGEAN flights / Lufthansa Flights / Austrian Airlines Flights /Eurowings Flights
 
La differenza di operatività tra EY e EK continua a lasciarmi perplesso considerando che parliamo dello stesso Paese e di due aeroporti che distano circa 100km l’uno dall’altro (e con livelli di minaccia paragonabili).

O in EY sono estremamente cauti oppure in EK hanno adottato un rigiro approccio “MASTICA”.
Ho letto (sicuramente un maligno) che i soldi rubati risparmiati dai pretoni neri sono custoditi a Dubai. In questo caso basta ricordare la legislazione internazionale sul riciclaggio
 
Con la prospettiva di un barile a 150 dollari e del crollo delle economie mondiali non saranno solo le compagnie mediorientali a piangere...

Sono previsioni del Ministro dell'energia del Qatar.


ROMA – La guerra potrebbe portarsi dietro pesanti conseguenze anche dal punto di vista dell’economia. E cominciano a girare i primi avvertimenti. Questa mattina, parlando con il Financial Times, il ministro dell’energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane. La conseguenza sarebbe che i prezzi del petrolio subirebbero aumenti fortissimi. “Ciò farà crollare le economie mondiali”, ha detto ancora Saad al-Kaabi al quotidiano economico. Se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell’energia salirebbero alle stelle. L’effetto sul greggio? “Salirà a 150 dollari al barile”.


 
Con la prospettiva di un barile a 150 dollari e del crollo delle economie mondiali non saranno solo le compagnie mediorientali a piangere...

Sono previsioni del Ministro dell'energia del Qatar.


ROMA – La guerra potrebbe portarsi dietro pesanti conseguenze anche dal punto di vista dell’economia. E cominciano a girare i primi avvertimenti. Questa mattina, parlando con il Financial Times, il ministro dell’energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane. La conseguenza sarebbe che i prezzi del petrolio subirebbero aumenti fortissimi. “Ciò farà crollare le economie mondiali”, ha detto ancora Saad al-Kaabi al quotidiano economico. Se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell’energia salirebbero alle stelle. L’effetto sul greggio? “Salirà a 150 dollari al barile”.


le compagnie AJV nelle ultime 24 ore hanno:
- alzato le YQ
- alzato i costi delle change fees
- creato premium light fares per J/PP che non danno diritto al posto preassegnato, riducono franchigia bagaglio etc...
Cosi', tanto per dire.
 
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Reactions: Brendon
Con la prospettiva di un barile a 150 dollari e del crollo delle economie mondiali non saranno solo le compagnie mediorientali a piangere...

Sono previsioni del Ministro dell'energia del Qatar.


ROMA – La guerra potrebbe portarsi dietro pesanti conseguenze anche dal punto di vista dell’economia. E cominciano a girare i primi avvertimenti. Questa mattina, parlando con il Financial Times, il ministro dell’energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane. La conseguenza sarebbe che i prezzi del petrolio subirebbero aumenti fortissimi. “Ciò farà crollare le economie mondiali”, ha detto ancora Saad al-Kaabi al quotidiano economico. Se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell’energia salirebbero alle stelle. L’effetto sul greggio? “Salirà a 150 dollari al barile”.



Grazie, Donald e Netanyahu. Grazie di cuore.
 
Al momento vedo che DXB è piuttosto operativo mentre Abu Dhabi zero, non vorrei , ma penso di si, che ogni emirato stia prendendo accordi sotterranei con l'Iran, anche perchè, gran parte dei soldi iraniani, stanno in banche emiratine.