Oggi fanno 30 anni da quel giorno, io ne avevo 25 e un paio di settimane dopo volavo con la famiglia verso JFK con il TW841, diretto da FCO con 747. Assistenti di volo ancora con drappo nero sulla divisa. Ricordi e sensazioni su quel volo ancora vividi. Questo era l'operativo di allora su FCO secondo Gemini.
Ecco il quadro completo sulle rotte della TWA tra FCO-JFK nel 1996, che si dividevano tra collegamenti diretti e collegamenti con scalo:
I collegamenti diretti stagionali o di linea principali per la rotta tra FCO e JFK operavano con i seguenti codici [Flightradar24 TWA Flight History]:
Sempre nel 1996, TWA operava un'altra famosissima frequenza giornaliera sulla tratta New York-Roma, identificata da un codice diverso poiché includeva una sosta programmata in Francia: [1]
I tre codici di volo principali attivi in quel periodo storico per collegare l'Italia e la base TWA di New York erano:

[1] https://en.wikipedia.org
[2] https://aviation-safety.net
[3] https://en.wikipedia.org
[4] https://www.britannica.com
Ecco il quadro completo sulle rotte della TWA tra FCO-JFK nel 1996, che si dividevano tra collegamenti diretti e collegamenti con scalo:
I Voli Diretti (Senza Scalo)
I collegamenti diretti stagionali o di linea principali per la rotta tra FCO e JFK operavano con i seguenti codici [Flightradar24 TWA Flight History]:- TW 841: Volo diretto da Roma (FCO) a New York (JFK).
- TW 840: Volo diretto da New York (JFK) a Roma (FCO). [2, 3]
Il Volo Diretto ma con Scalo Intermedio (Parigi CDG)
Sempre nel 1996, TWA operava un'altra famosissima frequenza giornaliera sulla tratta New York-Roma, identificata da un codice diverso poiché includeva una sosta programmata in Francia: [1]- TW 800: Volo da New York (JFK) a Roma (FCO) con scalo intermedio all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle (CDG). [1]
Panoramica Storica dei Codici TWA FCO-JFK
I tre codici di volo principali attivi in quel periodo storico per collegare l'Italia e la base TWA di New York erano:
[1] https://en.wikipedia.org
[2] https://aviation-safety.net
[3] https://en.wikipedia.org
[4] https://www.britannica.com
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