Kyoto!
Il giorno dopo, sempre in treno mi sposto a Kyoto, qui ho previsto di dormire due notti, in un Mercure abbastanza vicino alla stazione.
Arrivato a metà mattina come sempre, lascio i bagagli e parto subito per la prima meta (saranno veramente tante)
1. Palazzo Imperiale
L'accesso è gratuito, e si estende su un'area abbastanza vasta, il percorso per il vari manufatti è obbligato e molto ben organizzato





2. Catello Castello Nijō
Si possono visitare anche gli interni. un susseguirsi di sale di varie epoche. La visita si effettua senza scarpe e la cosa stranissima è il suono che emette il pavimento a seguito del calpestio. Infatti sembra un continuo cinguettare di uccellini, dovuto all'a deformazione del legno e l'attrito con il i fermi di ferro che lo tengono inseme. All'interno vige il divieto di fare foto.



Nota: Kyoto non ha una rete di metro molto sviluppata in compenso ci sono moltissimi bus, qualche tram e varei linee ferroviarie che permettono di andare pressochè ovunque.
Gli autobus e i tram si pagano solo in contanti e a tariffa fissa quando si scende. Basta armarsi di una buona scorta di monetine o al massimo banconote da 1000 Yen.
Uscito dal castello, prendo la metro e poi questo simpatico treno/tram storico per arrivare alla Bamboo Forest


3. Bamboo Forest
Molto frequentata, appena in periferia di Kyoto. La passeggiata anche se un po' affollata merita asssolutamente. Purtroppo ormai è diventato un apri e chiudi di continuo l'ombrello visto che pioviggina ad intermittenza


Rientro in hotel con un treno locale all'ora di punta. Doccia, un po' di relax e riesco per andare a cena nel quartiere di Pontocho.
Si tratta di una serie di viuzze accanto al fiume, ci sono un sacco di ristoranti e locali un po' per tutte le tasche. Consigliato dalla receptionist dell'hotel in alternativa al quartiere di Gion dove mi riferisce esserci solo ristoranti di fascia alta (Deve aver visto che sono genovese quando ho fatto il check-in )
E comunque il suggerimento è azzeccatto


La ho battezzata la grigliata alla giapponese. Molto soddisfatto!

Il giorno successivo continuo il tour per Kyoto
Muovendomi sempre in bus e organizzando i tragitti con Google Maps raggiungo la prima tappa.
4. Il tempio d'oro - Kinkaku-ji



Dopo di che attraverso la città sempre in bus per arrivare al
5. Kiyomizu-dera
Uno dei templi buddisti più antichi, famosi e iconici del Giappone, è situato su una collina nella periferia di Kyoto.
Credo che sia il posto piu' affollato fino ad ora visitato.
Lungo la strada in salita si incontrano numerosi negozi che affittano abiti tipici ai turisti/visitatori per salire al tempio in abiti tradizionali.






Terminato il percorso di visita ad anello, scendo di nuovo in città e nella zona di downtown mi infilo nel Nishiki market alla ricerca di qualcosa di pranzo.


Oggi andiamo di tempura

La cosa piu' sorprendente è che all'interno del mercato caotico giri l'angolo e ti imbatti in un tempio... e come sempre silenzio e pace.



Rifocillato mi rimetto in marcia, prendo un treno locale dalla stazione centrale e raggiungo
6. Santuario di Fushimi Inari-taisha
Il Fushimi Inari-Taisha è il principale santuario dedicato al kami Inari
Ora piove veramente, a tratti anche abbastanza forte.



Devo documentarmi sul fatto per cui le statue in questi santuari siano sempre incazzose...

Molto bello e suggestivo il percorso per salire verso la montagna costituito da migliaia di torii ovvero queste porte rosse.


Prima di rientrare in hotel ceno di nuovo a Pontocho e poi mi dedco a questo TR.
Segue Osaka tra piogge e tifoni in arrivo....
Il giorno dopo, sempre in treno mi sposto a Kyoto, qui ho previsto di dormire due notti, in un Mercure abbastanza vicino alla stazione.
Arrivato a metà mattina come sempre, lascio i bagagli e parto subito per la prima meta (saranno veramente tante)
1. Palazzo Imperiale
L'accesso è gratuito, e si estende su un'area abbastanza vasta, il percorso per il vari manufatti è obbligato e molto ben organizzato





2. Catello Castello Nijō
Si possono visitare anche gli interni. un susseguirsi di sale di varie epoche. La visita si effettua senza scarpe e la cosa stranissima è il suono che emette il pavimento a seguito del calpestio. Infatti sembra un continuo cinguettare di uccellini, dovuto all'a deformazione del legno e l'attrito con il i fermi di ferro che lo tengono inseme. All'interno vige il divieto di fare foto.



Nota: Kyoto non ha una rete di metro molto sviluppata in compenso ci sono moltissimi bus, qualche tram e varei linee ferroviarie che permettono di andare pressochè ovunque.
Gli autobus e i tram si pagano solo in contanti e a tariffa fissa quando si scende. Basta armarsi di una buona scorta di monetine o al massimo banconote da 1000 Yen.
Uscito dal castello, prendo la metro e poi questo simpatico treno/tram storico per arrivare alla Bamboo Forest


3. Bamboo Forest
Molto frequentata, appena in periferia di Kyoto. La passeggiata anche se un po' affollata merita asssolutamente. Purtroppo ormai è diventato un apri e chiudi di continuo l'ombrello visto che pioviggina ad intermittenza


Rientro in hotel con un treno locale all'ora di punta. Doccia, un po' di relax e riesco per andare a cena nel quartiere di Pontocho.
Si tratta di una serie di viuzze accanto al fiume, ci sono un sacco di ristoranti e locali un po' per tutte le tasche. Consigliato dalla receptionist dell'hotel in alternativa al quartiere di Gion dove mi riferisce esserci solo ristoranti di fascia alta (Deve aver visto che sono genovese quando ho fatto il check-in )
E comunque il suggerimento è azzeccatto


La ho battezzata la grigliata alla giapponese. Molto soddisfatto!

Il giorno successivo continuo il tour per Kyoto
Muovendomi sempre in bus e organizzando i tragitti con Google Maps raggiungo la prima tappa.
4. Il tempio d'oro - Kinkaku-ji



Dopo di che attraverso la città sempre in bus per arrivare al
5. Kiyomizu-dera
Uno dei templi buddisti più antichi, famosi e iconici del Giappone, è situato su una collina nella periferia di Kyoto.
Credo che sia il posto piu' affollato fino ad ora visitato.
Lungo la strada in salita si incontrano numerosi negozi che affittano abiti tipici ai turisti/visitatori per salire al tempio in abiti tradizionali.






Terminato il percorso di visita ad anello, scendo di nuovo in città e nella zona di downtown mi infilo nel Nishiki market alla ricerca di qualcosa di pranzo.


Oggi andiamo di tempura

La cosa piu' sorprendente è che all'interno del mercato caotico giri l'angolo e ti imbatti in un tempio... e come sempre silenzio e pace.



Rifocillato mi rimetto in marcia, prendo un treno locale dalla stazione centrale e raggiungo
6. Santuario di Fushimi Inari-taisha
Il Fushimi Inari-Taisha è il principale santuario dedicato al kami Inari
Ora piove veramente, a tratti anche abbastanza forte.



Devo documentarmi sul fatto per cui le statue in questi santuari siano sempre incazzose...

Molto bello e suggestivo il percorso per salire verso la montagna costituito da migliaia di torii ovvero queste porte rosse.


Prima di rientrare in hotel ceno di nuovo a Pontocho e poi mi dedco a questo TR.
Segue Osaka tra piogge e tifoni in arrivo....