[TR] Fuga subtropicale.


Questo TR lo seguo con particolare interesse perche tra due sett sarò sul suolo giapponese da qualche ora, ovviamente stravolto dal viaggio in classe proletaria con MU. Essendo la prima volta mi tocca il classicissimo Tokyo/Osaka/Kyoto d'ordinanza, ma comunque sto mungendo il tuo TR di tutti gli spunti possibili che possano tornarmi utili. Grazias tantas quindi.
 
E’ da un po’ di tempo che mi sono iscritto, ma non ho ancora pubblicato nulla perché sono un appassionato, ma non sono un tecnico e quindi non intervengo a commentare argomenti sui quali ci vuole competenza. Ma i TR sì, quelli posso commentarli anch’io, e questo è bellissimo! Il finale poi è un crescendo e quando ho visto il riferimento cinematografico a La classe operaia va in paradiso, (grandissimo Gian Maria Volonté!) non mi sono trattenuto. Grazie Scarab, meraviglioso!!
 
Questo TR lo seguo con particolare interesse perche tra due sett sarò sul suolo giapponese da qualche ora, ovviamente stravolto dal viaggio in classe proletaria con MU. Essendo la prima volta mi tocca il classicissimo Tokyo/Osaka/Kyoto d'ordinanza, ma comunque sto mungendo il tuo TR di tutti gli spunti possibili che possano tornarmi utili. Grazias tantas quindi.

Mi raccomando, proletariato e umilté. A Tokyo, se sei in vena di consigli, io raccomando sempre di uscire dai soliti circoli e di avventurarsi in zone magari un pelino più recondite. Il buon Seaking raccomanda sempre Shimokitazawa, che alla fin fine proprio recondita non é, ma in ogni caso sono d’accordo (c’é pure il Kaldi café, ma Cesarone nostro nazionale non sembra essere della partita). A quello io aggiungo:
- Yanaka, uno scorcio del Giappone “provinciale” come ce ne sono pochi a Tokyo,
- Kawagoe, che a Tokyo proprio non è ma poco importa, io lo raccomando lo stesso come semivillaggio d’antan
- E una passeggiata, se il tempo é bello, lungo il fiume Tama. Specie al pomeriggio, col tramonto. Sembra di essere nei cartoni tipo Mila e Shiro, o Holly e Benji. Da iniziare o terminare a Yanokuchi, da Cross Coffee.

E’ da un po’ di tempo che mi sono iscritto, ma non ho ancora pubblicato nulla perché sono un appassionato, ma non sono un tecnico e quindi non intervengo a commentare argomenti sui quali ci vuole competenza. Ma i TR sì, quelli posso commentarli anch’io, e questo è bellissimo! Il finale poi è un crescendo e quando ho visto il riferimento cinematografico a La classe operaia va in paradiso, (grandissimo Gian Maria Volonté!) non mi sono trattenuto. Grazie Scarab, meraviglioso!!

Benvenuto! Appassionato o tecnico sei assolutamente invitato a contribuire, magari con un tuo TR.

Parlando del film di Volonté, l’idea di menzionarlo m’é venuta per questo motivo. Qui in UK c’é un’agenzia di stampa/giornale/entità chiamata “Novara Media”, che é molto di sinistra, per me anche troppo. Ogni tanto ascolto un qualche loro podcast, perché mi interessa sentire il polso della situazione nella sinistra Corbyniana. Mentre, da bravo radical chic, ero in lounge ruminavo sul perché si chiamassero Novara Media. Insomma, cazzo c’entra Novara con la Islington People’s Republic? L’ho gugolato, ovviamente, e da lì ho scoperto che era un riferimento al film. E mi sono riproposto di usare il titolo da qualche parte nel TR.
 
Mi raccomando, proletariato e umilté. A Tokyo, se sei in vena di consigli, io raccomando sempre di uscire dai soliti circoli e di avventurarsi in zone magari un pelino più recondite. Il buon Seaking raccomanda sempre Shimokitazawa, che alla fin fine proprio recondita non é, ma in ogni caso sono d’accordo (c’é pure il Kaldi café, ma Cesarone nostro nazionale non sembra essere della partita). A quello io aggiungo:
- Yanaka, uno scorcio del Giappone “provinciale” come ce ne sono pochi a Tokyo,
- Kawagoe, che a Tokyo proprio non è ma poco importa, io lo raccomando lo stesso come semivillaggio d’antan
- E una passeggiata, se il tempo é bello, lungo il fiume Tama. Specie al pomeriggio, col tramonto. Sembra di essere nei cartoni tipo Mila e Shiro, o Holly e Benji. Da iniziare o terminare a Yanokuchi, da Cross Coffee.
grazie 1000, metto in saccoccia e faccio tesoro. Yanaka me lo era gia segnato
 
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Splendido. Okinawa sembra davvero molto simile a Taiwan (fuori Taipei, quantomeno), e i wind lion gods sono effettivamente una cosa che si trova solo a Okinawa e Kinmen, anche se credo che il culto originario sia del Fujian.

Amami: nomen omen... :D

DaV

Si, mi dicevano che le somiglianza sono interessanti. Non mi parlare pero' di Taiwan, che avevo comprato con China Airlines per Pasqua e, tipo 3 giorni dopo l'acquisto, m'han mandata una mail con un cambio di orari tale che ho fatto che cancellare tutto. DVNFLLRH!
 
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Son stato ad Amami e da sempre vorrei esplorare Okinawa, e dal TR mi sembrano in effetti molto diverse. Hai gettato il seme del Giappone_V5 :)
Ho notato nel gruppo di foto urbane molte case con grate alle finestre, anche a piani superiori, una cosa mai vista in Giappone. Tu che parli con tutti, sai se l’isola ha un tema specifico di criminalità?
 
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Son stato ad Amami e da sempre vorrei esplorare Okinawa, e dal TR mi sembrano in effetti molto diverse. Hai gettato il seme del Giappone_V5 :)
Ho notato nel gruppo di foto urbane molte case con grate alle finestre, anche a piani superiori, una cosa mai vista in Giappone. Tu che parli con tutti, sai se l’isola ha un tema specifico di criminalità?

Le notavo anche io, ma se devo essere sincero penso che sia un caso di psicosi. Pure qui, come nel resto del Giappone, la gente lascia il motore acceso quando vanno al Family Mart a comprarsi la bottiglietta di te. Auto aperta, ovviamente.

Un signore taiwanese che aveva attaccato bottone con me in monorotaia diceva che, quando passa un tifone, ti si sfondano le finestre con i rami che volano. Magari servono a quello, fermare i rami. Nunzo'!
 
Le notavo anche io, ma se devo essere sincero penso che sia un caso di psicosi. Pure qui, come nel resto del Giappone, la gente lascia il motore acceso quando vanno al Family Mart a comprarsi la bottiglietta di te. Auto aperta, ovviamente.

Un signore taiwanese che aveva attaccato bottone con me in monorotaia diceva che, quando passa un tifone, ti si sfondano le finestre con i rami che volano. Magari servono a quello, fermare i rami. Nunzo'!

Le grate alle finestre sono un'altra cosa in comune con Taiwan (e, a dirla tutta, buona parte della Cina costiera meridionale). Mi hanno dato almeno mezza dozzina di spiegazioni diverse, ma le principali sono: 1) contro i ladri (cosa ridicola, dato che il livello di criminalità rasenta lo zero) forse come retaggio storico 2) per avere più spazio per mettere i panni ad asciugare e come superficie di appoggio, visto che le case sono spesso piccole 3) come diceva Scarab, per evitare che oggetti vari ti entrino in casa sfondando le finestre durante i frequenti tifoni. Propendo per la 2 e la 3, ma storicamente la 1 credo potesse essere vera. Ci sono stati vari tentativi ti renderle illegali, ma non ci sono mai riusciti.

DaV
 
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