Breve ma (spero) intenso TR di una mia puntata pasquale in terra polacca, stavolta con la famiglia al gran completo (2+3).
Per tutti i riferimenti bibliografici alla mia ricca prole, potete leggere qui il primo TR della serie: https://www.aviazionecivile.it/thre...ticamente-non-ti-aspetti.144954/#post-2019198
Metto come oramai da mia abitudine il disclaimer su cosa aspettarsi da questo TR in termini di servizi che vanno dal livello barbone a quello sparkling. Qui siamo in mezzo.
Il tutto nasce a febbraio quando Baby Boss, che come sapete nonostante la giovane età è già molto abile a "venderti" un'idea di viaggio con tanto di case study completo, viene da me e mia moglie dicendo: avrei trovato una soluzione di viaggio ideale per Pasqua: Danzica con Wizzair;
Orari comodi per il weekend, prezzi stile convenience store americano durante il Ringraziamento (70 Euro a/r a cranio con Wizzair Discount Club Plus, che avevo già), destinazione che dopo 10 minuti di ricerca su internet ci conquista subito (non eravamo mai stati in Polonia). Andata!
Si parte da FCO il Venerdì Santo alle 8:40 mentre per il rientro optiamo per un terrificante 05:40 da GDN il lunedì di Pasqua, ma ci serviva essere a Roma per impegni pregressi.
I ragazzi sono eccitati per la scoperta di un nuovo Paese ed anche noi abbiamo molta curiosità riguardo la Polonia, un Paese che rispetto a 30 anni fa (quando trovavi lungo tutta Italia i camioncini dei polacchi che vendevano attrezzi da lavoro, oggettistica sovietica ha fatto enormi passi avanti, diventando oggi un Paese moderno ed attraente per turismo e business. Ne saremo colpiti molto positivamente, come vedrete tra poco.
Il Venerdì Santo arriva e ci dirigiamo in macchina al carissimo parcheggio B a FCO, pagato online in opzione ticketless (fantastica) al prezzo di 100 Euro (non proprio regalato, ma è pure sempre ponte di Pasqua).
Nonostante si arrivi presto (verso le 07:00) il B è già pieno come un uovo, tranne che per gli inutili (perché iperdimensionati) parcheggi per auto elettriche. Mi tocca quindi il rooftop, come al solito.
Questa volta scegliamo di entrare nella Prima Vista Lounge del T1, sfruttando l'1+1 che sia io che mia moglie abbiamo tramite Amex Platino sul circuito Priority Pass. Il Laureando preferisce invece girare un po' i negozi e si farà trovare direttamente al gate.
Ecco qui la lounge del T1, in tutto il suo discreto splendore.
Fuori c'è un timido sole.
L'imbarco inizia in orario, con Cobus che ci porta sottobordo da dove si imbarca con doppia scala, come da prassi Wizz.
Ad accompagnarci 9H-WNG, un 321neo di due anni con interno ancora in ottimo stato.
A bordo molta gente, tra la quale una vasta rappresentanza del tipico maranza romano, quello che vive in zone the iniziano con Tor o Torre, a sottolineare la perifericità del luogo e la rigorosa formazione da collegio svizzero.
Sto appena dietro la fila di emergenza, dove l'equipaggio sposta (gratis) uno di questi soggetti per non meglio esigenze di W&B.
Per inquadrare il tipo, maglietta e jeans così bassi che quando si china gli puoi contare le emorroidi una a una.
A metà volo lo raggiungono due amici, stesse fattezze e modi: "ahò regà, guardate qui che due posticini che v'ho trovato!". Questi si siedono e tempo qualche minuto si appalesano gli AA/VV con il POS in mano chiedendogli 20 Euro a testa. "Ah, no vabbè, allora torniamo ar posto". Detto in romanesco, a due crew polacchi. La mia difficoltà è stata quella di cercare di rimanere impassibile e trattenere le risate (e non ero l'unico).
Il volo procede abbastanza spedito e la discesa verso GDN inizia prima di quanto mi sarei aspettato. Arriviamo infatti in leggero anticipo. Volo impeccabile, con l'easter egg dell'episodio di folclore da borgata.
Qui si sbarca come gli antichi, a piedi... rispetto a Roma mancano giusto quei 10-12 gradi, ma siamo attrezzati.
In un lampo siamo fuori dove Baby Boss aveva già provveduto a chiamare un Bolt ed a capire dov'è la pick up zone.
Mai girare senza Baby Boss (lo dice anche mia moglie)!
--SEGUE--
Per tutti i riferimenti bibliografici alla mia ricca prole, potete leggere qui il primo TR della serie: https://www.aviazionecivile.it/thre...ticamente-non-ti-aspetti.144954/#post-2019198
Metto come oramai da mia abitudine il disclaimer su cosa aspettarsi da questo TR in termini di servizi che vanno dal livello barbone a quello sparkling. Qui siamo in mezzo.
Il tutto nasce a febbraio quando Baby Boss, che come sapete nonostante la giovane età è già molto abile a "venderti" un'idea di viaggio con tanto di case study completo, viene da me e mia moglie dicendo: avrei trovato una soluzione di viaggio ideale per Pasqua: Danzica con Wizzair;
Orari comodi per il weekend, prezzi stile convenience store americano durante il Ringraziamento (70 Euro a/r a cranio con Wizzair Discount Club Plus, che avevo già), destinazione che dopo 10 minuti di ricerca su internet ci conquista subito (non eravamo mai stati in Polonia). Andata!
Si parte da FCO il Venerdì Santo alle 8:40 mentre per il rientro optiamo per un terrificante 05:40 da GDN il lunedì di Pasqua, ma ci serviva essere a Roma per impegni pregressi.
I ragazzi sono eccitati per la scoperta di un nuovo Paese ed anche noi abbiamo molta curiosità riguardo la Polonia, un Paese che rispetto a 30 anni fa (quando trovavi lungo tutta Italia i camioncini dei polacchi che vendevano attrezzi da lavoro, oggettistica sovietica ha fatto enormi passi avanti, diventando oggi un Paese moderno ed attraente per turismo e business. Ne saremo colpiti molto positivamente, come vedrete tra poco.
Il Venerdì Santo arriva e ci dirigiamo in macchina al carissimo parcheggio B a FCO, pagato online in opzione ticketless (fantastica) al prezzo di 100 Euro (non proprio regalato, ma è pure sempre ponte di Pasqua).
Nonostante si arrivi presto (verso le 07:00) il B è già pieno come un uovo, tranne che per gli inutili (perché iperdimensionati) parcheggi per auto elettriche. Mi tocca quindi il rooftop, come al solito.
Questa volta scegliamo di entrare nella Prima Vista Lounge del T1, sfruttando l'1+1 che sia io che mia moglie abbiamo tramite Amex Platino sul circuito Priority Pass. Il Laureando preferisce invece girare un po' i negozi e si farà trovare direttamente al gate.
Ecco qui la lounge del T1, in tutto il suo discreto splendore.
Fuori c'è un timido sole.
L'imbarco inizia in orario, con Cobus che ci porta sottobordo da dove si imbarca con doppia scala, come da prassi Wizz.
Ad accompagnarci 9H-WNG, un 321neo di due anni con interno ancora in ottimo stato.
A bordo molta gente, tra la quale una vasta rappresentanza del tipico maranza romano, quello che vive in zone the iniziano con Tor o Torre, a sottolineare la perifericità del luogo e la rigorosa formazione da collegio svizzero.
Sto appena dietro la fila di emergenza, dove l'equipaggio sposta (gratis) uno di questi soggetti per non meglio esigenze di W&B.
Per inquadrare il tipo, maglietta e jeans così bassi che quando si china gli puoi contare le emorroidi una a una.
A metà volo lo raggiungono due amici, stesse fattezze e modi: "ahò regà, guardate qui che due posticini che v'ho trovato!". Questi si siedono e tempo qualche minuto si appalesano gli AA/VV con il POS in mano chiedendogli 20 Euro a testa. "Ah, no vabbè, allora torniamo ar posto". Detto in romanesco, a due crew polacchi. La mia difficoltà è stata quella di cercare di rimanere impassibile e trattenere le risate (e non ero l'unico).
Il volo procede abbastanza spedito e la discesa verso GDN inizia prima di quanto mi sarei aspettato. Arriviamo infatti in leggero anticipo. Volo impeccabile, con l'easter egg dell'episodio di folclore da borgata.
Qui si sbarca come gli antichi, a piedi... rispetto a Roma mancano giusto quei 10-12 gradi, ma siamo attrezzati.
In un lampo siamo fuori dove Baby Boss aveva già provveduto a chiamare un Bolt ed a capire dov'è la pick up zone.
Mai girare senza Baby Boss (lo dice anche mia moglie)!
--SEGUE--