Thread ITA Airways: LH sale al 90%


ITA Airways vola in NBA: accordo con gli Houston Rockets per conquistare gli Stati Uniti

Gli Houston Rockets e ITA Airways uniscono le forze in una partnership internazionale che mette insieme sport, viaggi e promozione del Made in Italy. La compagnia aerea italiana, membro del Gruppo Lufthansa, diventa Official Partner della franchigia texana, due volte campione NBA, con l'obiettivo di consolidare la propria presenza sul mercato statunitense e raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso uno dei campionati sportivi più seguiti al mondo.


Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
 
Scusate se dico qualcosa di naive ma una quinta prevede che l'aereo arrivi gia' in parte pieno, c'e' meno da riempire e fa da scalo tecnico. DXB-LIM e' quasi 15mila km, ultra-long-haul, da qualche parte devono fare scalo e un apt in zona popolosa e con mercato discreto poco presidiata e' un buon punto.

Se LH vuole che non sia poco presidiata devono cambiare delle cose, anche se non fara' contenti molti qua e la quindi magari non succede. Se no hai un settore del campo poco protetto.

Delle grandi conurbazione europee solo la Ruhr e la zona padana non hanno tante destinazioni aeree intercontinentali. Ma la Ruhr e' a un'ora di ICE dalla stazione sotterranea di FRA.

Poi magari andra' avanti cosi' per decenni, ma resta il fatto che la zona e' poco presidiata.

Poi che dal nordeuropa vengano a fare scalo a MXP come a FCO mi convince poco, semopre per il motivo che hanno a bordo TAP.
Quando AZ volava su scl i voli erano pieni di transiti dal nord Europa… figuriamoci ora che az fa parte del gruppo…la cosa che non capisco è questa avversione verso FCO immotivata….
 
Dipende dal routing e quindi dalla destinazione, personalmente ho un dubbio su tutte le rotte che si allontanano troppo dalla linea retta.

Forse in passato il carburante costava di meno, forse in passato fare utili contava di meno, forse in passato il modello hub&spoke era ancora piu' importante di adesso.

Pero' probabilmente la linea retta e' sopravvalutata, anche oggi Turkish propone rotte strane per il nordamerica, e li la deviazione e' decisamente peggio.


Dove ho scritto retta, intendo ortodromica... solo che la battuta che l'ortodromica e' sopravvalutata veniva meno immediata.
 
Dipende dal routing e quindi dalla destinazione, personalmente ho un dubbio su tutte le rotte che si allontanano troppo dalla linea retta.

Forse in passato il carburante costava di meno, forse in passato fare utili contava di meno, forse in passato il modello hub&spoke era ancora piu' importante di adesso.

Pero' probabilmente la linea retta e' sopravvalutata, anche oggi Turkish propone rotte strane per il nordamerica, e li la deviazione e' decisamente peggio.


Dove ho scritto retta, intendo ortodromica... solo che la battuta che l'ortodromica e' sopravvalutata veniva meno immediata.
Atri più qualificati di me potranno precisare meglio.

Sul corto raggio l'ortodromica spesso non viene seguita: le rotte terminali (SID e STAR) possono allungare significativamente il tempo di volo. L'esempio che conosco meglio: a Firenze, arrivando da nord, devi fare un giro di una diecina di minuti buoni per l'atterraggio sulla 05 mentre in partenza verso nord l'uscita dalla 23 è ben più diretta. Vedi anche a Fiumicino entrando da sud quando le piste in uso sono le 16, o Linate arrivando su Saronno da nord.

Sul lungo raggio l'ortodromia può incontrare le costrizioni dei sistemi di rotte organizzate, che spesso sono disegnate per evitare o ridurre l'effetto di venti contrari, o le restrizioni imposte dai vari stati sorvolati. Vedi il NAT, per il primo caso: le rotte invernali direzione continente nordamericano "salgono" molto verso la Groenlandia per evitare le correnti a getto ovest-est sull'Atlantico, mentre volando verso l'Europa la corrente può darti una spinta -e allora vedi 1100 km/h di ground speed sugli IFE-. Un solo aereo era indenne da questo: grazie, a FL510 i venti sono pressoché costanti. Era il Concorde. Per il secondo punto, basta vedere gli slalom che gli aerei devono fare per una rotta come Francoforte - Hong Kong.
Poi ci sono le costrizioni geografiche: le rotte polari dell'emisfero boreale -poitica a parte- possono contare su aeroporti tra Norvegia, Siberia, Groenlandia, Canada, Alaska utilizzabili per diversioni; nell'emisfero australe non c'è nulla in Antartide.
 
Comunicato Stampa ITA Airways


ITA Airways: raggiunto l’accordo con le Organizzazioni Sindacali nell’ambito della procedura ex Legge 223/1991

Roma, 5 novembre 2026 – ITA Airways comunica di aver raggiunto e sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Professionali un accordo nell’ambito della procedura avviata ai sensi della Legge 223/1991. L’intesa si inserisce nel percorso di trasformazione e sviluppo della Compagnia, legato all’evoluzione del modello organizzativo, all’aggiornamento delle competenze e alla progressiva integrazione di ITA Airways nel Gruppo Lufthansa. L’accordo prevede che le uscite interessino esclusivamente i lavoratori che manifestino formalmente la propria non opposizione, confermando quindi la natura volontaria del percorso. Per i lavoratori che aderiranno sono previste le misure di sostegno al reddito stabilite dalla normativa vigente, con accesso alla NASpI fino a 24 mesi e all’integrazione del Fondo di Solidarietà per il Trasporto Aereo (FSTA) fino all’80% della retribuzione media di riferimento. A tali strumenti si aggiunge un incentivo aziendale, differenziato in funzione delle tempistiche di uscita, corrisposto in un’unica soluzione, che consentirà di portare complessivamente il trattamento economico fino al 90-92% della retribuzione di riferimento per il periodo di fruizione della NASpI. Saranno inoltre mantenute le agevolazioni di viaggio con ITA Airways secondo quanto previsto dall’accordo. “L’accordo raggiunto è un risultato importante, che ci permette di accompagnare con responsabilità una nuova fase nel percorso di trasformazione e sviluppo di ITA Airways. Abbiamo sempre considerato prioritario affrontare questa evoluzione prestando la massima attenzione alle nostre persone e individuando soluzioni basate sulla volontarietà e su adeguate misure di tutela. Ringrazio le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Professionali per il confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere questa intesa”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, Joerg Eberhart. ITA Airways prosegue così nel proprio percorso di trasformazione, coniugando le esigenze di evoluzione dell’organizzazione con l’attenzione alle persone e con l’obiettivo di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo.
 
Quando AZ volava su scl i voli erano pieni di transiti dal nord Europa… figuriamoci ora che az fa parte del gruppo…la cosa che non capisco è questa avversione verso FCO immotivata….
Perché MXP è bandiera da difendere. Fra l'altro da anni non c'è paragone di qualità fra FCO e MXP. A FCO quando è arrivato il partner industriale da Singapore hanno fatto investimenti mostruosi migliorando veramente tanto, a MXP invece SEA investe briciole e si continua a frignare sull'accessibilità negata quando anche i muri sanno che con LIN aperto a MXP si regge poco o niente.
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,941
Messaggi
1,764,926
Utenti registrati
11,352
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu