Thread ITA Airways: LH sale al 90%


È totalmente assurdo questo ostruzionismo da parte di vettori che non volano verso Lima sia ITA e peggio ancora Neos che fa voli leisure e AeroItalia che nemmeno opera sul lungo raggio.
ITA ha scelto di abbandonoare MXP e operare da FCO benissimo scelta legittima ma non deve ostacolare altri vettori che vogliono investire su MXP.
Tanto più visto che la gran parte della domanda dall'Italia verso il Peru' è generata da Lombardia e Piemonte dove risiede la più vasta comunità di Peruviani in Italia
 
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È totalmente assurdo questo ostruzionismo da parte di vettori che non volano verso Lima sia ITA e peggio ancora Neos che fa voli leisure e AeroItalia che nemmeno opera sul lungo raggio.
ITA ha scelto di abbandonoare MXP e operare da FCO benissimo scelta legittima ma non deve ostacolare altri vettori che vogliono investire su MXP.
Tanto più visto che la gran parte della domanda dall'Italia verso il Peru' è generata da Lombardia e Piemonte dove risiede la più vasta comunità di Peruviani in Italia

E' chiaro che sia legittima l'aspettativa dei potenziali passeggeri della zona lombardo-piemontese di avere un collegamento diretto verso Lima. E tuttavia, ci sono altre considerazioni che vanno prese sul serio prima di approvare la richiesta di EK. Ne cito giusto qualcuna:
- reciprocità: sarebbe possibile per un vettore italiano volare in quinta libertà dagli EEAAUU?
- concorrenza: EK è un vettore che opera nelle stesse condizioni in cui operano i vettori italiani?
- strategia: per il Paese ha senso consolidare una o più compagnie nazionali con tutto quello che ne consegue in termini di traffico di alimentazione?


P.S.: non a caso sembra che le autorità locali abbiano chiesto ad EK un investimento sul cargo (che genererebbe lavoro e opportunità in zona).
 
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E' chiaro che sia legittima l'aspettativa dei potenziali passeggeri della zona lombardo-piemontese di avere un collegamento diretto verso Lima. E tuttavia, ci sono altre considerazioni che vanno prese sul serio prima di approvare la richiesta di EK. Ne cito giusto qualcuna:
- reciprocità: sarebbe possibile per un vettore italiano volare in quinta libertà dagli EEAAUU?
- concorrenza: EK è un vettore che opera nelle stesse condizioni in cui operano i vettori italiani?
- strategia: per il Paese ha senso consolidare una o più compagnie nazionali con tutto quello che ne consegue in termini di traffico di alimentazione?


P.S.: non a caso sembra che le autorità locali abbiano chiesto ad EK un investimento sul cargo (che genererebbe lavoro e opportunità in zona).

- Si può. BA operò MCT-AUH. Non c’è domanda, ovviamente, ma si può.
- Non ricominciamo con la solita tiritera “Emirates non paga il petrolio”. Emirates ha base in un posto che offre sicuramente dei vantaggi, ma è una compagnia che sa stare sul mercato da sola. Anzi, per un paio d’anni durante la crisi del 2008, EK fu la principale sorgente di valuta estera di Dubai. Allo stesso tempo ITA, e CAI e LAI prima di lei, hanno goduto di un trattamento economico ESTREMAMENTE favorevole. Prestiti-ponte praticamente a fondo perduto, azzeramento dei debiti, CIGS eterna, “discontinuitá” che si applica a tutti gli asset ma, curiosamente, mai alle liabilities. In Europa ITA penso sia l’unica compagnia aerea che non può dire ‘beh’ quando si parla di trattamenti economicamente iniqui.
- ASSOLUTAMENTE, TOTALMENTE, CATEGORICAMENTE (e tanti altri -mente) NO. Io auspico l’esilio in val d’Ossola per chi parla di “campione nazionale”, “compagnia di bandiera” e roba simile da Ala Littoria. Il trasporto aereo deve servire alla connettività del paese, ergo deve permettere a cittadini e merci di viaggiare da e per il paese nel modo più veloce ed efficiente possibile. L’idea del “campione nazionale” è completamente antitetica. ITA deve saper stare sul mercato da sola. Basta aiutini aiutoni aiutelli. Se c’è domanda inespressa da Milano per Lima, sufficiente per un volo diretto, chi dice che bisogna bloccarlo perchè “potrebbe rendere meno fattibile un volo a Roma” non ha capito niente di quest’industria. Un conto è combattere le compagnie di stato cinesi che fanno concorrenza sleale e il cui stato impedisce equal rights alle europee*, un altro questa polemica.


(*incidentalmente, a questo riguardo, tutti sono muti come pesci).
 
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Fatto salvo per NEOS (che opera charter - parentesi NYC, Tortonto e Cina a parte) mi chiedo con QUALE DIRITTO le alte compagnie si oppongano al l’espansione di EK quando non operano mezzo volo su MXP?!?!

Per favore che sia il Ministero a chiederlo e tacerle una volta per tutte!

A Milano ITA serve a ZERO, se non per quattro voli dal cesso di Linate.


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Fatto salvo per NEOS (che opera charter - parentesi NYC, Tortonto e Cina a parte) mi chiedo con QUALE DIRITTO le alte compagnie si oppongano al l’espansione di EK quando non operano mezzo volo su MXP?!?!

Per favore che sia il Ministero a chiederlo e tacerle una volta per tutte!

A Milano ITA serve a ZERO, se non per quattro voli dal cesso di Linate.


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Non capisco cosa c’entri il fatto che ITA non operi lungo raggio da MXP. I diritti di quinta libertà non sono una questione locale e nemmeno un diritto automatico per chiunque voglia aprire una rotta.

Le compagnie hanno tutto il diritto di esprimere la propria contrarietà cosi come il Ministero ha il dovere di valutare le conseguenze sul sistema nel suo complesso, non soltanto su MXP.

Capisci che un conto è autorizzare MXP-LIM, un altro è sdoganare quinte libertà senza una strategia e adeguate contropartite?
Parliamo di diritti di traffico con un valore negoziale, di reciprocità e di effetti sui network esistenti.

Ridurre tutto al fatto che ITA o altri non volino da MXP mi sembra una lettura piuttosto semplicistica della questione.

Altra cosa, perché cesso di Linate? Ti sta antipatico il sitieirport? Btw, al momento 415 partenze ITA a settimana, proprio 4 voli direi di no
 
Rispondo ai tuoi quesiti velocemente, inutile fare troppe battaglie contro i mulini a vento, quanto meno contro coloro che sono ITAcentrici.


Non capisco quale danno possa provocare questa quinta ad ITA, non cito le altre pechè credo che nemmeno valga la pena.

Linate? Comodo ad ITA e a chi non vede oltre al proprio naso.

Chiudo qui.
Un forum così è meglio abbandonarlo con semplicità.


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Le quinte libertà erano piuttosto comuni quando gli aerei avevano minor autonomia. Per esempio, negli anni settanta su LHR-FCO c'erano moltissime quinte, da QF a TG, da BA a TW e PA, e poi compagnie 'esotiche' come Sudan Airways, Somalu Airlines, e tante altre.

Ora che sono meno necessarie, dovrebbero essere concesse con un occhio alla reciprocità o al sistema. La reciprocità su DXB e' un po' un problema. Dove dovrebbe volare AZ in quinta da DXB?
 
quanto meno contro coloro che sono ITAcentrici.
Si dice "romanodonti".

Non capisco quale danno possa provocare questa quinta ad ITA, non cito le altre pechè credo che nemmeno valga la pena.

Linate? Comodo ad ITA e a chi non vede oltre al proprio naso.

Chiudo qui.
Un forum così è meglio abbandonarlo con semplicità.
E' più facile scappare, invece che argomentare, difendere la propria opinione o provare a capire il punto di vista altrui.
 
Rispondo ai tuoi quesiti velocemente, inutile fare troppe battaglie contro i mulini a vento, quanto meno contro coloro che sono ITAcentrici.


Non capisco quale danno possa provocare questa quinta ad ITA, non cito le altre pechè credo che nemmeno valga la pena.

Linate? Comodo ad ITA e a chi non vede oltre al proprio naso.

Chiudo qui.
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Ce ne faremo una ragione.
Definire cesso un aeroporto che muove numeri tutt'altro che trascurabili, non mi sembra apporti nulla alla discussione e (s)qualifica il postatore. Cesso poi, avrei voluto sapere il perché di tale appellativo.

Quanto allo scappare -con contorno di commento sul forum-, mi sovviene l'immortale frase detta da Benito Fornaciari, presidente del Borgorosso Football Club, che inizia "«Chi non lotta con coraggio non si merita l'ingaggio / Chi non lotta con vigore è peggior di un traditore / eccetra eccetra
 
Non capisco cosa c’entri il fatto che ITA non operi lungo raggio da MXP. I diritti di quinta libertà non sono una questione locale e nemmeno un diritto automatico per chiunque voglia aprire una rotta.

Le compagnie hanno tutto il diritto di esprimere la propria contrarietà cosi come il Ministero ha il dovere di valutare le conseguenze sul sistema nel suo complesso, non soltanto su MXP.

Capisci che un conto è autorizzare MXP-LIM, un altro è sdoganare quinte libertà senza una strategia e adeguate contropartite?
Parliamo di diritti di traffico con un valore negoziale, di reciprocità e di effetti sui network esistenti.

Ridurre tutto al fatto che ITA o altri non volino da MXP mi sembra una lettura piuttosto semplicistica della questione.

Altra cosa, perché cesso di Linate? Ti sta antipatico il sitieirport? Btw, al momento 415 partenze ITA a settimana, proprio 4 voli direi di no
Beh, dai…se cesso fosse riferito a quell immonda infrastruttura allora sarei pure d’accordo.
Puoi farci pure 4000 voli a settimana, ma obiettivamente fa davvero cagare Linate…
 


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