Thread ITA Airways 2026


Yess, la signora (al settimo mese) ha iniziato ad avere le contrazioni ad un’ora di volo ma non è riuscita a tenerlo fino all’atterraggio e quindi il nostro equipaggio l’ha fatto nascere.

Pare le abbia dato il nome del comandante.
Aspettiamoci ampi servizi sui vari TG nazionali: qualche bella notizia in questi tempi bui fa sempre bene.
 
Certo che è stato una scheggia: volo partito alle 05:58, contrazioni iniziate un'ora dopo (~06:58) e alle 07:23 SierraEcho rilanciava già la notizia.


Comunque, secondo episodio in pochissimi giorni: qualche giorno fa, a bordo di un volo Delta da Atlanta a Portland.
https://edition.cnn.com/2026/04/27/us/baby-born-on-delta-flight

Il volo è partito all’1:30 ora italiana e a circa le 3:00 (a fatto già accaduto) è tornato indietro per riatterrare a DSS verso le 4:20.

Alle 6:00 italiane è poi ripartito nuovamente alla volta di FCO dopo aver sbarcato la passeggera con il piccolo “clandestino”.

E questo ovviamente spiega anche l’inevitabile ritardo.
 
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Curiosità personale: considerato che questo genere di evento, per quanto raro, rientra nella casistica di quelli che capitano qualche volta l'anno worldwide, il personale di volo è addestrato in qualche modo con un'infarinatura di base sulla gestione della puerpera e del parto?
 
Curiosità personale: considerato che questo genere di evento, per quanto raro, rientra nella casistica di quelli che capitano qualche volta l'anno worldwide, il personale di volo è addestrato in qualche modo con un'infarinatura di base sulla gestione della puerpera e del parto?
Sicuramente sono addestrati ad usare l'interfono per chiedere se c'è un medico o un infermiere a bordo! :D
 
Si genera anche un interessante caso legale (per ora secondario in Italia, ma molto rilevante in caso di applicazione dello ius soli)
 
Yess, la signora (al settimo mese) ha iniziato ad avere le contrazioni ad un’ora di volo ma non è riuscita a tenerlo fino all’atterraggio e quindi il nostro equipaggio l’ha fatto nascere.

Pare le abbia dato il nome del comandante.

Congratulazioni alla signora e all’equipaggio.

Curiosità personale: considerato che questo genere di evento, per quanto raro, rientra nella casistica di quelli che capitano qualche volta l'anno worldwide, il personale di volo è addestrato in qualche modo con un'infarinatura di base sulla gestione della puerpera e del parto?

In BA, durante il corso di SEP, si fa un’infarinatura su come “funziona” un parto. L’idea di base è comunque di chiedere supporto da parte di personale medico e chiamare MedLink. Ricordo che c’era anche un video, che ci han fatto vedere, dell’evento. Video fatto negli anni ‘80 (“it was a hairier time for sure” fu il commento di uno dei piloti al corso). 🤣
 
Video fatto negli anni ‘80
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Quando al liceo feci il trimestre all'estero (Australia), ovviamente mi scontrai con l'abisso che c'è tra i due sistemi di istruzione.
A biologia – oltre alle varie esperienze pratiche di microscopi e dissezioni, mai fatte in Italia – ebbi anche la fortuna di avere l'educazione sessuale in programma: altro che libri di testo o esperti sessuologi chiamati dall'insegnante per rispondere a ogni curiosità degli adolescenti...
Entra la Sig.ra Caprapall di turno, mette un bel VHS girato non so quanti lustri prima e via all'educazione!
Ho ancora i traumi...
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Quando al liceo feci il trimestre all'estero (Australia), ovviamente mi scontrai con l'abisso che c'è tra i due sistemi di istruzione.
A biologia – oltre alle varie esperienze pratiche di microscopi e dissezioni, mai fatte in Italia – ebbi anche la fortuna di avere l'educazione sessuale in programma: altro che libri di testo o esperti sessuologi chiamati dall'insegnante per rispondere a ogni curiosità degli adolescenti...
Entra la Sig.ra Caprapall di turno, mette un bel VHS girato non so quanti lustri prima e via all'educazione!
Ho ancora i traumi...
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“Lei sta fingendo” cit.
 
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Quando al liceo feci il trimestre all'estero (Australia), ovviamente mi scontrai con l'abisso che c'è tra i due sistemi di istruzione.
A biologia – oltre alle varie esperienze pratiche di microscopi e dissezioni, mai fatte in Italia – ebbi anche la fortuna di avere l'educazione sessuale in programma: altro che libri di testo o esperti sessuologi chiamati dall'insegnante per rispondere a ogni curiosità degli adolescenti...
Entra la Sig.ra Caprapall di turno, mette un bel VHS girato non so quanti lustri prima e via all'educazione!
Ho ancora i traumi...
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Abbiamo anche un filmato a supporto.

 
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Curiosità personale: considerato che questo genere di evento, per quanto raro, rientra nella casistica di quelli che capitano qualche volta l'anno worldwide, il personale di volo è addestrato in qualche modo con un'infarinatura di base sulla gestione della puerpera e del parto?
Oltre a portare tutto quello che si può (coperte, cuscini, ossigeno, kit medici per prendere principalmente garze e guanti sterili) l'unico modo per assistere una partoriente è appunto metterla "comoda" e assecondare il parto. Nel kit medico più fornito c'è un "delivery pack" con alcuni utensili ma possiamo usarne solo un paio, il resto è ad uso di eventuale personale medico trovato a bordo (con non poca fortuna).
 
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il resto è ad uso di eventuale personale medico trovato a bordo (con non poca fortuna).
Noi in assenza di medico siamo autorizzati a toccare tutto dai vari kit e fare qualsiasi manovra che riteniamo necessaria ad eccezione del taglio del cordone ( dobbiamo pinzarlo "correttamente" e basta), ma onestamente spero davvero di non dovermi mai trovare in una situazione del genere.
 
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