Thread ITA Airways 2026


Mi spiego meglio.

Se AZ

- ha il 20% dei suoi aerei a terra (ok, sono A220);
- necessita - probabilmente - di incrementare le destinazioni lungo raggio;
- nel piano industriale e' rimarcata la volonta di incrementare Americhe ed Africa;
- gli arrivi di nuovi aerei non incrementeranno sufficientemente la flotta per lungo raggion;
- nel frattempo si creano le condizioni propedeutiche (politico-commerciali) per aperture MERCOSUR;

Sarebbe interessante sapere se phase-out degli A330 poteva - forse - essere posticipato. Fine.
Non ci siamo capiti. Mancanza (o meno) di aerei era uno dei tre fattori che ho citato. Porta pazienza qualche mese e una volta che ITA e' in Star Alliance, le JV sono state approvate e mamma LH comincia a lasciare il segno poi puoi dare il via a tutte le ipotesi che ti pare. Fino a quando non si verificano questi presupposti pensare a dove far volare ITA e' paragonabile a pagare con i soldi del Monopoli.
 
Sarebbe interessante sapere se phase-out degli A330 poteva - forse - essere posticipato

Sicuro avrebbe potuto essere posticipato, bastava non firmarlo. Io credo che dietro la scelta ci sia una motivazione, quindi non mi chiederei SE, ma PERCHE'. Ed è una domanda ben diversa, la risposta alla quale va ricercata analizzando i punti che ha elencato londonfog.
 
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Anche a me piacerebbe vedere un rafforzamento sul sud America ( soprattutto SCL) ma con l'aiuto di chatgpt ( 😀) ho cercato dati e francamente stento à comprendere come queste lunghe rotte possano essere rentabili.

Su Santiago per esempio i turisti non si ammassano ( valori 2024 ancora inferiori a 2019) in totale gli europei pesano per l 8% o 100k turisti in 1 anno. Gli scambi commerciali sono veramente bassi ( Germania e Paesi Bassi sono al 8 e 10 posto) con valori di 2miliardi di esport e poco import, l Italia non é neanche nella lista. E il tasso di migranti e anche lui molto basso. Quindi per SCL nessuno dei 3 fattori di volo ( turismo/commercio/famiglia&amici) sembra giustificare una linea diretta. Aggiungo che solo KLM AF e IB ( con la low cost Level) operano dei diretti. Magari se LH instrada tutto il traffico del gruppo via FCO e il turismo riprende la coa potrebbe tenere..ma la strada e lunga e poi anche il Chile comincia a volere contingentare i turisti sull isola di Pasqua e il deserto dell Atacama. Resterebbe il sud ma per Ushuaia si va da EZE e non SCL...

Per Bogota il ragionamento e lo stesso e i numeri simili. Sola differenze l hub Avianca ma onestamente i voli sono principalmente verso delle destinazioni poco appetibili.

Ti è mai venuto in mente il fatto che i passeggeri possono originare in Cile e quindi volare a/r da e per Santiago, piuttosto che viceversa?
Hai idea del traffico tra il Cile e la Spagna? Pensa che quando AZ volava a SCL, la maggior parte dei pax erano transiti per BCN e MAD (nonostante l'abbondanza di voli diretti).
Per cortesia, evitiamo di scrivere la qualunque, siamo su un foro di aviazione... un minimo di conoscenza di come funziona il settore è lecito aspettarsela.
 
Non ci siamo capiti. Mancanza (o meno) di aerei era uno dei tre fattori che ho citato. Porta pazienza qualche mese e una volta che ITA e' in Star Alliance, le JV sono state approvate e mamma LH comincia a lasciare il segno poi puoi dare il via a tutte le ipotesi che ti pare. Fino a quando non si verificano questi presupposti pensare a dove far volare ITA e' paragonabile a pagare con i soldi del Monopoli.
Dunque ritieni che siamo in limbo. Ed LH non ha mostrato le carte? Probabile e legittimo.
C'e' pero' un piano industriale stilato. Con dei pillars ben chiari. Non resta che stare a vedere, come dici tu.
 
Ma davvero bisogna continuare questa litania? Prima era il totorotte ora il totoflotta… ma un bel chissene e stiamo a vedere cosa faranno in futuro?


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Se non fosse stato presentato il 26 luglio scorso dal CdA di ITA sono d'accordo.

Ma in quel piano 2026-2030, c'erano 3 pillars:

- Rafforzamento della posizione competitiva;
- Sviluppo del network e della flotta;
- Consolidamento nel gruppo Lufthansa;


In particolare si legge per il "network":

"Nel piano industriale 2026-2030, un ruolo di primaria importanza è attribuito all'espansione e al rafforzamento del network, soprattutto di lungo raggio. La Compagnia prevede di aprire nuove rotte che collegheranno l’hub di Roma Fiumicino con destinazioni strategiche in Nord America, Sud America, Asia e Africa, andando a cogliere le opportunità offerte dai mercati in crescita e rispondendo alla domanda di una clientela sempre più internazionale. .... Parallelamente allo sviluppo dei voli intercontinentali, il piano prevede sviluppi anche sul territorio europeo e nel bacino del Mediterraneo, sfruttando le sinergie con i partner commerciali per offrire connessioni rapide ed efficienti. Le scelte di network sono state definite in maniera flessibile, tali da poter adattare l’offerta alle dinamiche del mercato, alle evoluzioni normative ed economiche nonché agli scenari geopolitici globali, che continueranno ad essere oggetto di un costante monitoraggio".

Per il 2026 - al momento - pare non si muova nulla, se non il terzo pillar ovvero integrazione in LH. Dal quale si dovrebbe sapere a breve qualcosa.
 
Signori, è veramente prematuro parlare di network futuro fino a quando 3 eventi non si saranno realizzati:

- Ingresso di ITA in Star Alliance--> spinta su nuovi C/S, aumento di traffico da passeggeri di compagnie aeree partner
- LH aumenta la propria partecipazione in ITA al 90%--> diventa il decisore
- Ingresso nella TATL JV --> come al primo punto, ma con effetto ancora più evidente dettato dalla metal neutrality
Aggiungo altre 3 cose:
1. chiudere il bilancio in nero.
2. diminuire o eliminare le macchine a terra per il problema ai motori PW.
3. debbono arrivare nuove macchine di lungo raggio che non sono facili da trovare.
 
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Sicuro avrebbe potuto essere posticipato, bastava non firmarlo. Io credo che dietro la scelta ci sia una motivazione, quindi non mi chiederei SE, ma PERCHE'. Ed è una domanda ben diversa, la risposta alla quale va ricercata analizzando i punti che ha elencato londonfog.
Non poteva essere ulteriormente posticipato perché quelle macchine debbono andare ad AZUL che a cascata ha restituito i suoi A339 ai lessor.
Già AZ le ha tenute più di quanto stabilito dai contratti per attendere la consegna degli A339 che Airbus era in ritardo a consegnare. Immagino che Airbus ci abbia messo del suo per far si che ciò potesse avvenire visto che dalla consegna degli A339 deriva il problema originario.
Poi macchine "sensate" da prendere velocemente sul mercato non ce ne sono a palate ed in ogni caso la strategia di JE è sempre stata chiara e cioè di non fare passi avventati perché l'obiettivo è far tornare i conti in nero come target ricevuto.
Se come si legge hanno trovato degli A359 gemelli di quelli AZ allora compatibilmente con le condizioni che in diversi hanno correttamente postato ci sarà uno sviluppo che possa aiutare i conti a migliorare ulteriormente.
 
Il 2026 è iniziato da 12 giorni, alla fine del 2030 mancano 5 anni.

Considerati i problemi alla flotta attuale e il fatto che non è previsto per ora un ingresso massiccio di nuovi aeromobili, AZ aprirà comunque Houston (+ 1 339) e avrà di fatto 4 nuove destinazioni mediterranee: il ritorno di Tel Aviv (si spera con i 321) e l'apertura di Valencia, Malaga e Marsiglia.

Non è tanto, ma neppure nulla.

Sarà secondo me interessante vedere se - come già più volte indicato dall'AD - ci sarà un rafforzamento delle frequenze sulle destinazioni già presenti nel network, consentendo di migliorare le coincidenze, che non sono sempre esattamente ottimali (un piccolo esempio: Tunisi, che pare performare bene, non ha un volo serale/primo mattino che consenta di approfittare dell'ondata principale da FCO verso il Nord America).
 
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la strategia di JE è sempre stata chiara e cioè di non fare passi avventati perché l'obiettivo è far tornare i conti in nero come target ricevuto.
Su questo non c'e' ombra di dubbio. Fanno benissimo! Senza un vero risanamento strutturale, confermato dal bilancio, e' prematuro fare voli pindarici.

Tuttavia mi riesce ancora difficile capire perche' dove tutti fanno profitti in AZ non si sia ancora riusciti. Forse mancavano le competenze, adesso arrivate con JE?
 
Ita da ottobre volerà su Santo Domingo e Zanzibar
Naturalmente sono aperture stagionali di destinazioni leisure.
Poi per il resto staremo a vedere
Come destinazione leisure Sharm El Sheikh
Potrebbe essere valutata?

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Su questo non c'e' ombra di dubbio. Fanno benissimo! Senza un vero risanamento strutturale, confermato dal bilancio, e' prematuro fare voli pindarici.

Tuttavia mi riesce ancora difficile capire perche' dove tutti fanno profitti in AZ non si sia ancora riusciti. Forse mancavano le competenze, adesso arrivate con JE?
Sembri arrivato dalla luna ieri.
AZ è senza JV atlantica, sta facendo un cambio di alleanza nemmeno dei più facili, ha rinnovato tutta la flotta con importanti investimenti e nonostante questo ha il 20% della stessa a terra per colpa di PW. Nonostante questo, e qualche altra sfiga che però hanno in diversi (Russia e Israele) è sulla buona strada per la chiusura in pareggio del 2025. Con l'implementazione dell'alleanza con LH e delle sue JV dovrebbe andare in attivo stabilmente e li JE deve essere bravo a porre le condizioni perché l'attivo diventi una cosa fissa e non sporadica.