Thread Easyjet

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Tra l'altro se la cosa è successa a Gatwick dove easyJet spadroneggia, di fronte a un'obiezione del pax sul corretto funzionamento di quel deterninato misuratore, sarebbe bastato prenderne uno identico dal gate a fianco.

Il dipendente medio di DHL a LGW non brilla per inventiva. Mi sorprende pero' che EZY abbia dei "misuratori" di bagagli sfondati o comunque non a norma, so che controllano spessissimo e il team a LGW e' veramente sul pezzo.
 
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Reactions: Paolì

No comment sulle proteste dei passeggeri ("lei è in overbooking!!") peraltro in gran parte di ritorno dalle vacanze (quindi anche se il bagaglio ti arriva a casa il giorno dopo chissenefrega, farai andare la lavatrice 24 ore dopo).
 
Easyjet annuncia tagli e sospensioni di rotte per la winter, per quanto riguarda l'Italia:

Chiusure:
Birmingham – Milan Linate 2 weekly service cancelled from 26OCT26
Paris Charles de Gaulle – Catania Planned 5 weekly service from 25OCT26 cancelled

Sospensioni:
Amsterdam – Palermo 12JAN27 – 04FEB27
Basel/Mulhouse – Venice Marco Polo 05JAN27 – 04FEB27
Bristol – Verona 05DEC26 – 12FEB27 (seasonal service operates from 13FEB27 instead of 05DEC26)
Geneva – Venice Marco Polo 05JAN27 – 04FEB27
Manchester – Naples 01NOV26 – 12FEB27
Milan Linate – Luxembourg 25OCT26 – 27MAR27
Milan Malpensa – Nantes 07JAN27 – 04FEB27
Naples – Lyon 11JAN27 – 03FEB27
Venice Marco Polo – Nice 11JAN27 – 01FEB27

Elenco completo:
 

No comment sulle proteste dei passeggeri ("lei è in overbooking!!") peraltro in gran parte di ritorno dalle vacanze (quindi anche se il bagaglio ti arriva a casa il giorno dopo chissenefrega, farai andare la lavatrice 24 ore dopo).

Ma che discorso è? Quando acquisto un biglietto aereo stipuli un contratto con il vettore che è tenuto a trasportare te ed il tuo bagaglio a destinazione nel giorno ed all’orario previsto.
A mio parere gestione pessima della situazione su tutta la linea. Punto primo eventuali limitazioni di peso al decollo vanno comunicate prima dell’imbarco, non dopo. Specialmente in posti “da naso” come Skiathos l’estate. Consideri sempre il vento/pista più limitativi. Sarà poi un problema dello scalo decidere chi/cosa non imbarcare. Non fai salire a bordo 186 persone con relativi bagagli per poi dirgli “pesiamo troppo”. Punto secondo da Comandante non ti metti a chiedere ai passeggeri di fare la conta su chi o cosa deve sbarcare. Lo fai gestire allo scalo. Il comandante interviene direttamente laddove il passeggero rappresenti un potenziale problema a livello di safety/security come nei casi previsti dalla Legge. Per tutto il resto si parla con L’handling e la compagnia e se la vedono loro che hanno sicuramente una visione migliore della questione. Il Comandante comunicherà poi la decisione presa congiuntamente ai passeggeri su chi dovrà sbarcare premunendosi di avvisare eventualmente la polizia in caso di -prevedibili- incazzamenti.
 
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Reactions: Paolì and flapane
A mio parere gestione pessima della situazione su tutta la linea. Punto primo eventuali limitazioni di peso al decollo vanno comunicate prima dell’imbarco, non dopo. Specialmente in posti “da naso” come Skiathos l’estate. Consideri sempre il vento/pista più limitativi.

Hai la mia attenzione
Spiegami, nel dettaglio, come l'avresti gestita.
Sono curioso
 
Hai la mia attenzione
Spiegami, nel dettaglio, come l'avresti gestita.
Sono curioso

Il fatto di avere la tua attenzione mi riempie di gioia, ma se c’è qualcosa che non ti è chiaro del mio post chiedi pure tu nello specifico e ti rispondo :)
Riguardo poi il punto in cui il Comandante avesse personalmente ritenuto più opportuno sbarcare i bagagli invece di alcuni pax, ritenendo un disagio minore riceverli poi con “il volo successivo”, faccio sommessamente notare che magari alcuni passeggeri una volta arrivati a destinazione potevano avere altre coincidenze, magari anche intercontinentali, e che quindi il discorso “il bagaglio ti arriva comodamente a casa domani” non regge.

Altro punto importante: ricordiamoci sempre che il passeggero deve sempre essere messo al centro dell’equazione perché è il motivo unico per cui facciamo trasporto aereo. Se l’aereo si scassa è un conto, se ci troviamo inchiodati su uno scalo ampiamente rinomato per essere limitativo sulle prestazioni dobbiamo agire in modo proattivo non reattivo.
 
Il fatto di avere la tua attenzione mi riempie di gioia, ma se c’è qualcosa che non ti è chiaro del mio post chiedi pure tu nello specifico e ti rispondo :)
Riguardo poi il punto in cui il Comandante avesse personalmente ritenuto più opportuno sbarcare i bagagli invece di alcuni pax, ritenendo un disagio minore riceverli poi con “il volo successivo”, faccio sommessamente notare che magari alcuni passeggeri una volta arrivati a destinazione potevano avere altre coincidenze, magari anche intercontinentali, e che quindi il discorso “il bagaglio ti arriva comodamente a casa domani” non regge.

Altro punto importante: ricordiamoci sempre che il passeggero deve sempre essere messo al centro dell’equazione perché è il motivo unico per cui facciamo trasporto aereo. Se l’aereo si scassa è un conto, se ci troviamo inchiodati su uno scalo ampiamente rinomato per essere limitativo sulle prestazioni dobbiamo agire in modo proattivo non reattivo.
Oggettivamente che sullo Skiatos - Napoli ci siano molte prosecuzioni mi sembra abbastanza improbabile.
Così come mi sembra improbabile che molti pax avessero urgente bisogno del bagaglio essendo altrimenti privi di beni essenziali
 
Oggettivamente che sullo Skiatos - Napoli ci siano molte prosecuzioni mi sembra abbastanza improbabile.
Così come mi sembra improbabile che molti pax avessero urgente bisogno del bagaglio essendo altrimenti privi di beni essenziali

Ragionamento fideistico. Ciò che ognuno trasporta nel proprio bagaglio in stiva è affar proprio, che sia su una Linate-Londra o Napoli-Skiathos. Statisticamente su molte LCC europee, durante la core summer si ha anche una percentuale rilevante di viaggiatori internazionali, ad esempio dagli USA, che fanno tour in Europa e visitano le località balneari di Spagna, Italia e Grecia. Gente che magari arriva, prende un transfer via terra per Roma e poi se ne torna a Baltimore.
 
Ragionamento fideistico. Ciò che ognuno trasporta nel proprio bagaglio in stiva è affar proprio, che sia su una Linate-Londra o Napoli-Skiathos. Statisticamente su molte LCC europee, durante la core summer si ha anche una percentuale rilevante di viaggiatori internazionali, ad esempio dagli USA, che fanno tour in Europa e visitano le località balneari di Spagna, Italia e Grecia. Gente che magari arriva, prende un transfer via terra per Roma e poi se ne torna a Baltimore.
È tutto possibile, ma per quanto riguarda la compagnia aerea è un p2p secco
 
Non e' che il comandante puo' prevedere il futuro, visto il manifesto di carico, ha deciso cosi. Che doveva fare ? furbescamente decollare senza bagagli e poi a Nap chi si e' visto si e' visto ?
 
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Il fatto di avere la tua attenzione mi riempie di gioia, ma se c’è qualcosa che non ti è chiaro del mio post chiedi pure tu nello specifico e ti rispondo :)
Riguardo poi il punto in cui il Comandante avesse personalmente ritenuto più opportuno sbarcare i bagagli invece di alcuni pax, ritenendo un disagio minore riceverli poi con “il volo successivo”, faccio sommessamente notare che magari alcuni passeggeri una volta arrivati a destinazione potevano avere altre coincidenze, magari anche intercontinentali, e che quindi il discorso “il bagaglio ti arriva comodamente a casa domani” non regge.

Altro punto importante: ricordiamoci sempre che il passeggero deve sempre essere messo al centro dell’equazione perché è il motivo unico per cui facciamo trasporto aereo. Se l’aereo si scassa è un conto, se ci troviamo inchiodati su uno scalo ampiamente rinomato per essere limitativo sulle prestazioni dobbiamo agire in modo proattivo non reattivo.
Come avresti gestito tu la situazione? In che modo saresti stato "proattivo"?
 
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Che doveva fare ? furbescamente decollare senza bagagli e poi a Nap chi si e' visto si e' visto ?
Cosa succede quando uno (o più) bagagli non arrivano sotto bordo alle major durante un transito?
Te lo dico io: si parte con tanti cari saluti al / ai (uno? Due? Dieci? Boh!) malcapitati o sfortunati.
E nessuno ti dice niente. Solo dopo una lunghissima attesa al nastro, vai al lost and found e ti dicono: sorry, your bag will arrive with next available flight!
Quindi si: chi s’è visto s’è visto!
 
Non e' che il comandante puo' prevedere il futuro, visto il manifesto di carico, ha deciso cosi. Che doveva fare ? furbescamente decollare senza bagagli e poi a Nap chi si e' visto si e' visto ?

Se lasci coscientemente i bagagli a terra senza informare i passeggeri puoi essere denunciato. Non è una buona idea. Infatti non è stato questo il caso. Il punto è capire se si potevano fare le cose in maniera diversa.
 
Mi permetto di inserirmi visto che nella precedente compagnia mi è capitato più volte di trovarmi in una situazione simile (seduto a destra ovviamente, però il processo decisionale l'ho visto) a FLR.
La compagnia segnalava allo scalo un MTOW per il volo in questione a seguito di un calcolo di performance preliminare e lo scalo provvedeva a limitare bagali e pax (se necessario). La priorità era ovviamente data ai PAX, meglio se con connessioni di lungo raggio.
Capitava però, spesso d'estate, che al momento di fare i calcoli delle performance con i dati meteo reali, fosse necessario applicare ulteriori limitazioni e sbarcare bagagli e, in qualche occasione, anche pax; qualche estate fa, con 40° riportati da ATIS e qualche nodo ti tailwind, abbiamo lasciato a terra circa 1500kg di bagagli.
C'è poco da fare se ti gira il vento all'ultimo o se la temperatura è quel 1 o 2 gradi più alta di quanto previsto.
I bagagli lasciati a terra venivano mandati poi con un volo successivo.
 
Prima di risponderti ti chiedo: tu non avresti fatto nulla di diverso? Proprio nulla? Neanche in fase di pianificazione?
No scusa, sei tu che hai detto che la cosa è stata gestita male, senza se e senza ma
Sono curioso di capire quale sarebbe lo stato dell'arte della gestione di una situazione simile, poi casomai ti dirò cosa ne penso
 
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No scusa, sei tu che hai detto che la cosa è stata gestita male, senza se e senza ma
Sono curioso di capire quale sarebbe lo stato dell'arte della gestione di una situazione simile, poi casomai ti dirò cosa ne penso

Il mio post era un pelo più lungo se ti sei preso la pena di leggertelo.