Thread Easyjet

  • Autore Discussione Autore Discussione I-POV
  • Data d'inizio Data d'inizio

Aggiornamento: non ci speravo molto, e invece....compilato settimana scorsa il form online di richiesta indennizzo, ieri mi è arrivato il bonifico di 500 euro (250x2). Easyjet si è comportata correttamente
Giusto per capire ti ha rimborsato interamente il prezzo delle due notti perse in hotel? che documenti hai dovuto mandare per fare la richiesta? immagino la prenotazione dell' hotel?
 
No io ho richiesto solo l'indennizzo standard (250 euro a passeggero) stabilito dalla normativa europea per cancellazione del volo a meno di 14gg dalla data. C'è un form online dove inserire nominativi, numero e data del volo ecc..,
Forse potevo chiedere anche il rimborso delle due notti perse in hotel ma dato che è una struttura che frequento spesso e dato che nel frattempo erano riusciti anche a rioccupare la camera alla fine quelle non le pagherò nemmeno io.
 
  • Like
Reactions: Cesare.Caldi
No io ho richiesto solo l'indennizzo standard (250 euro a passeggero) stabilito dalla normativa europea per cancellazione del volo a meno di 14gg dalla data. C'è un form online dove inserire nominativi, numero e data del volo ecc..,
Forse potevo chiedere anche il rimborso delle due notti perse in hotel ma dato che è una struttura che frequento spesso e dato che nel frattempo erano riusciti anche a rioccupare la camera alla fine quelle non le pagherò nemmeno io.
La compensazione pecuniaria serve proprio per questo. Rimborso forfettario di spese obbligatorie per colpa della linea aerea. Se vuoi più soldi devi invece andare per vie legali e dimostrare che i 500 euro non hanno assolutamente coperto le spese
 
Una curiosita' operativa. In basi piccole tipo Lin , dove le destinazioni sono sempre le stesse, si fanno in loop sempre quelle, oppure capita che i crew vengano dirottati su altre destinazioni , facendo cambi macchina , o overnight , o spediti a Mxp in bus per operare?
 
Una curiosita' operativa. In basi piccole tipo Lin , dove le destinazioni sono sempre le stesse, si fanno in loop sempre quelle, oppure capita che i crew vengano dirottati su altre destinazioni , facendo cambi macchina , o overnight , o spediti a Mxp in bus per operare?

Quando sei basato in una base, generalmente fai i voli di quella base in loop. Quindi ti fai magari un blocco di FRA o BRU da LIN. Capita che da sby o se serve ti mandino in altre basi (spesso a MXP), ma questo vale per ogni base del network.

Quindi no, niente cambi macchina astrusi o overnights stile major airline.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: Scarab
La previsione di chiudere il FY26 a settembre con oltre 1BN£ di utile non è stata ritratrata, quindi ci sono ottime speranze.
Sperem
 
Tutelare “l’autonomia strategia” dell’area europea: questo l’obiettivo del pacchetto di regole che l’Ue si preparerebbe a varare e che andrebbe a incidere in maniera significativa sulle acquisizioni di azioni delle compagnie aeree Ue da parte di soggetti non facenti parte dell’Unione.

L’anticipazione è arrivata da Reuters e, secondo le prime indiscrezioni, le regole avrebbero lo scopo di impedire a investitori stranieri di ottenere il controllo effettivo dei vettori.

La notizia arriva proprio mentre easyJet è al centro di una serie di trattative che vedono coinvolti soggetti statunitensi per l’acquisizione di quote della compagnia.

Le nuove norme

La revisione delle regole potrebbe arrivare in autunno e verterà molto probabilmente sulla tipologia di soggetti che potrà acquistare quote dei vettori. In genere, infatti, le compravendite di pacchetti azionari nell’aviazione civile vedono come protagonisti player del settore. Ma ora, con la trattativa easyJet, si affacciano anche soggetti (Apollo e Castlelake nel caso specifico) che fanno parte del mondo finanziario.

Il timore dell’Europa è che, nonostante i due soggetti sembrano disposti a lasciare il 51% delle quote in mano a soggetti europei come prevede la normativa, il controllo di fatto possa finire al di fuori dell’Unione. E questo in un settore come quello dei trasporti, particolarmente strategico.

EasyJet ha sede in Gran Bretagna, ma si affida alle licenze Ue per gestire basi e rotte in tutta l’area. Dopo la Brexit, è stato fissato un limite massimo di proprietà extra-Ue al 49,5% per conformarsi alle normative europee